NUOVE SPERANZE PER L’ILVA

Giuseppe Conte: “Il tema della salute è stato messo sul tavolo con il signor Mittal”

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A quanto pare, la vicenda ILVA non smette di regalarci colpi di scena. Infatti, nel susseguirsi dei giorni abbiamo assistito a diverse posizioni assunte da Mittal, che in queste ore sembra intenzionato a trattare attraverso un negoziato. Come ben sappiamo, il problema del colosso presente a Taranto procede su due binari che per troppo tempo sono stati considerati non conciliabili. Pertanto, a tenere banco in queste ore è la tanto discussa situazione ambientale, che stando al parare medico provoca un’alta incidenza tumorale proprio a causa delle polveri sottili emanate dall’impianto. Dall’altra parte tiene in ansia il tema del lavoro, con oltre 10mila operai in bilico. Nonostante la difficoltà della trattativa, il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, nella sua odierna visita allo stabilimento Fiat di Melfi, lascia trapelare qualche barlume di speranza, evidenziando in particolar modo la questione ambientale: "Il tema della salute è stato messo sul tavolo con il signor Mittal perché non si possono più separare i temi della salute, dell’ambiente con il tema del lavoro e del rilancio produttivo".

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Parole forti, che fanno emergere la volontà del governo nel trattare senza dimenticare alcuni punti cruciali. Come già ribadito più volte, arrivare ad una soluzione non è cosa facile, per questo Conte ha predicato tranquillità rasserenando gli abitanti di Taranto: "Capisco l’ansia di avere aggiornamenti ma adesso si è avviato un negoziato e abbiamo bisogno di qualche settimana di tempo. Il governo sta lavorando con la massima determinazione e spera di poter dare buone notizie". In questo momento storico, la questione Ilva non è solo un problema di Taranto ma dell’Italia intera in particolare del meridione, proprio di quel sud che cerca ancora il riscatto. Dunque, tutti noi incrociamo le dita affinché una soluzione coerente e salutare possa ridare lustro a una città che per troppi anni è stata martoriata.

Giuseppe Capano

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