NELLA GERMANIA DELLA MERKEL LE PERSONE DELLO STESSO SESSO POTRANNO SPOSARSI

La cancelliera ha votato No ma ha lasciato ai deputati della Cdu libertà di coscienza

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Il mondo deidiritti per le persone Lgbt è finalmente più grande. E, stavolta, i confini dell’arcobaleno si estendono fino ad abbracciare un paese strategico: la Germania. Con393 voti a favore e 226 contrari, il Bundestag tedesco ha approvato il matrimonio omosessuale, un progetto di legge voluto dai socialdemocratici subito dopo che la cancelliera Angela Merkel aveva abbandonato la sua opposizione di principio a queste unioni.

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Il codice civile tedesco cambia, stabilendo che “il matrimonio è stipulato a vita tra due persone di sesso diverso o dello stesso sesso” e garantisce alle coppie gay una serie di diritti tra cui l’adozione. E’ un voto storico che arriva dopo la pressione dell’opinione pubblica. La cancelliera probabilmente se lo sarebbe risparmiato o almeno posticipato a dopo le elezioni di settembre. La legge è stata proposta dai socialdemocratici dell’Spd e ha ricevuto il via libera anche della Merkel che, incalzata dagli alleati socialdemocratici e dall’opposizione, ha lasciato ai deputati della Cdu libertà di coscienza. La cancelliera ha però votato No perché “per me - ha spiegato dopo la votazione - il matrimonio è fondamentalmente un’unione fra uomo e donna e per questo ho votato contro. E’ stato un dibattito lungo intenso ed emotivo e spero ci sia rispetto per entrambe le parti”.

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Secondo diversi osservatori l’accelerazione sui tempi del voto sui matrimoni omosessuali si deve all’avvicinarsi delle elezioni parlamentari, che si terranno in Germania nel settembre 2017. I Socialdemocratici, i Verdi e il Partito Democratico Libero – tutti potenziali alleati della CDU nella nuova coalizione di governo che si dovrà formare a settembre dopo le elezioni – avevano detto che un accordo sui matrimoni gay era una condizione imprescindibile per iniziare a discutere con la CDU. La nuova posizione espressa dalla Merkel è sembrata dunque la risposta alle richieste dei suoi potenziali futuri alleati di governo e in molti hanno denunciato la politicizzazione di un argomento così sensibile. La CDU potrebbe anche avere voluto togliere un argomento piuttosto forte di campagna elettorale ai suoi oppositori, visto che gli ultimi sondaggi realizzati in Germania mostrano un grande consenso per la legalizzazione dei matrimoni gay.

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La legge sui matrimoni gay apre una serie di questioni che avranno rilevanza anche a livello internazionale per quanto riguarda la questione Lgbt. Intanto, con il voto tedesco c’è la possibilità che anche i paesi che orbitano attorno all’area germanica legifereranno di conseguenza e l’Europache si accontenta delle unioni civili si restringe a pochi paesi, per di più “periferici” rispetto alle grandi potenze, regionali e globali. Con una conseguenza non di poco conto: il provvedimento approvato in Germania fa retrocedere formalmente il nostro Belpaese tra quelli di serie B in materia di diritti per le persone Lgbt. Nella Germania di Angela Merkel, invece, da ieri, c’è stato un passaggio storico e le persone dello stesso sesso potranno sposarsi e acquisire formalmente tutti i diritti della comunità eterosessuale.

Mary Divella

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