Morire di lavoro

OCCULTA IL CORPO DEL SUO OPERAIO MORTO COME IN UN FILM

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Denunciato imprenditore titolare di un’impresa boschiva del Trentino per omicidio colposo, frode processuale e per violazione delle norme sugli infortuni. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri grazie alle prove schiaccianti legate al ritrovamento di un berrettino di lana nel cantiere, appartenente all’operaio che vi lavorava senza regolare contratto. L’imprenditore è accusato di aver buttato in un dirupo il giovane moldavo già morto, perché colpito da un cavo d’acciaio alla testa; per evitare le ovvie conseguenze simula l’incidente fuori dal cantiere, con una modalità degna di un film poliziesco.

L’attenzione sugli incidenti sul lavoro si acutizza quando ci scappa il morto.

Troppi sono gli infortuni sul lavoro in Italia; negli ultimi mesi del 2018 i dati sono saliti subendo un incremento notevole, rispetto agli anni passati. I lavoratori più esposti ad incidenti sono maggiormente gli uomini con scarse competenze e gli over sessanta, le cui cause di decesso sono legate ai sistemi di scarsa prevenzione nelle aziende.

Il settore dell’edilizia risulta chiaramente essere il più esposto ai rischi di incidenti mortali, mentre il terziario è interessato a tutti quei disturbi di carattere muscolare e scheletrico; sono in aumento i rischi di natura tumorale.

Il lavoro nero è uno dei più grandi problemi che attanagliano l’Italia, e danneggiano ovviamente le casse dello Stato.

Risultano essere lavoratori invisibili oltre 1,5 milioni di lavoratori, fenomeno questo, che produrrebbe una perdita di alcuni miliardi di euro secondo una recente indagine realizzata dalla Fondazione Studi dei consulenti del lavoro.

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Le irregolarità nelle aziende riguardano fra le cause più evidenti, l’elusione previdenziale e quella assicurativa del lavoro sommerso.

Si è formalizzata in queste ultime ore un’intesa con le firme di un protocollo tra la Procura della Repubblica e l’Inail, per la trasmissione delle malattie contratte sul lavoro cosiddette professionali e sugli infortuni sul lavoro, rafforzando una sinergia per garantire una maggiore tutela dei lavoratori, esercitando efficaci azioni di rivalsa verso coloro che arrecano danno sui lavoratori per incuria.

Susy Tolomeo

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