La leader di Hong Kong: " subito dialogo per la via d’uscita"

Brexit, Londra: "Non metteremo controlli in Irlanda, ma no a backstop" - ’Fermato’ dipendente consolato Gb di Hong Kong - Brasile, sequestra bus a Rio: ucciso dai cecchini - Torna lo squalo, paura a Cape Cod

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La leader di Hong Kong: " subito dialogo per la via d’uscita"

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Carrie Lam vuole "immediatamente" mettere in piedi una piattaforma per il dialogo con i cittadini di Hong Kong. "Inizierà immediatamente il lavoro per creare una piattaforma di dialogo - ha detto la contestata leader dell’ex colonia britannica in dichiarazioni rilanciate dal Guardian - Speriamo che questo dialogo possa sbocciare sulla base di comprensione reciproca e rispetto per trovare una via d’uscita per Hong Kong". Carrie Lam, capo dell’amministrazione di Hong Kong, ha promesso una piattaforma "diretta" e "aperta" a tutti. "Spero davvero che questo sia l’inizio del ritorno alla calma, lontano dalla violenza", ha affermato, dopo che domenica - sfidando una pioggia torrenziale - sono scesi in piazza quasi due milioni di manifestanti pacifici. Le proteste, spesso sfociate in scontri con la polizia, vanno avanti da 11 settimane e sono centinaia le persone arrestate. Carrie Lam ha assicurato di non voler ’resuscitare’ la contestata legge sull’estradizione e ha anche promesso che l’Ipcc, incaricato di vigilare sull’operato della polizia, arruolerà esperti stranieri per contribuire alle indagini sugli incidenti di questi mesi.

Brexit, Londra: "Non metteremo controlli in Irlanda, ma no a backstop"

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"Noi siamo profondamente impegnati per la pace, prosperità e sicurezza in Irlanda del Nord e non saranno mai, e siamo stati chiari su questo, istituiti infrastrutture o controlli sul confine". Così un portavoce di Downing Street replica alla risposta data dal presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, alla lettera inviata da Boris Johnson in cui si chiede di togliere il backstop dall’accordo con la Ue.

"Ma è chiaro che, a meno che non venga riaperto l’accordo per l’uscita e abolito il backstop, non ci sono prospettive per un accordo - ribadisce il portavoce del premier Johnson - è stato già bocciato tre volte dai deputati ed è semplicemente impraticabile come soluzione, come la lettera del premier afferma con chiarezza".

"Noi siamo pronti a negoziare, in buona fede, un’alternativa al backstop - conclude insistendo sulla clausola di salvaguardia che dovrebbe garantire il mantenimento del confine aperto anche dopo il periodo di transizione post-Brexit - con misure che assicurino che le questioni del confine irlandese siano affrontate nel luogo che spetta loro: i negoziati sul futuro accordo tra Regno Unito e Ue".

’Fermato’ dipendente consolato Gb di Hong Kong

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"Estrema preoccupazione" arriva dal Foreign Office britannico per le notizie secondo cui un dipendente del consolato a Hong Kong sarebbe stato "fermato" al rientro dalla Cina nell’ex colonia britannica. Lo riferisce la Bbc. Di Simon Cheng non si avrebbero più notizie dall’8 agosto. Una nota del Foreign Office precisa che Londra sta "cercando ulteriori informazioni dalle autorità della provincia di Guangdong e di Hong Kong". "Siamo preoccupati per le notizie secondo cui un membro del nostro staff è stato fermato mentre tornava a Hong Kong da Shenzhen", ha detto un portavoce del Foreign Office, citato dalla Bbc. Al sito di notizie Hk01, una donna - presentata come la fidanzata dell’uomo - ha spiegato che Cheng sarebbe dovuto tornare a casa l’8 agosto, ma non è mai arrivato.

Brasile, sequestra bus a Rio: ucciso dai cecchini

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I cecchini della polizia brasiliana hanno ucciso l’uomo che questa mattina aveva sequestrato un autobus a Rio de Janeiro con diverse persone a bordo. Lo rende noto il giornale ’O Globo’, precisando che i poliziotti hanno aperto il fuoco quando il sequestratore è sceso dal veicolo con la pistola puntata alla testa di una delle 16 persone che teneva in ostaggio.

Era un giocattolo l’arma usata dall’uomo che oggi ha tenuto in ostaggio 16 persone a bordo di un autobus a Rio de Janeiro. Lo ha confermato un portavoce della polizia militare, il colonnello Mauro Fliess, spiegando che l’uomo la brandiva minacciando un ostaggio alla testa, spingendo così uno dei cecchini della polizia appostati a sparare uccidendo il sequestratore. Secondo i media locali, l’uomo aveva accettato di liberare 6 ostaggi, costringendo altre 16 persone a rimanere a bordo.

Torna lo squalo, paura a Cape Cod

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Sono tornati e probabilmente resteranno. A Cape Cod (Massachusetts), nelle ultime settimane, di squali bianchi ne sono stati avvistati parecchi. Si aggirano lungo le coste a caccia di foche ma a lungo andare potrebbero rappresentare una minaccia per nuotatori e surfisti. Ecco perché, da quando i predatori sono tornati, per tutta l’estate le spiagge di Cape Code sono state temporaneamente chiuse.

"Prima, quando le persone venivano in spiaggia, la preoccupazione maggiore era l’acqua fredda. Non si preoccupavano degli attacchi degli squali - racconta al ’Boston Herald’ Tom King, esperto di squali di base a Scituate -. Ora le persone hanno decisamente paura. Sono pochissimi quelli che si buttano in acqua e chi lo fa non si allontana dalla riva".

Il motivo del ritorno di questi pesci a The Cape sono le foche, ghiotte prede per i cacciatori dell’oceano. Dal 2012, si sono registrati tre attacchi al largo di Wellfleet e Truro. L’anno scorso, il 26enne Arthur Medici è stato ucciso mentre a Newcomb Hollow Beach a Wellfleet. Erano 82 anni che non si verificava un incidente del genere.

Finora non ci sono notizie di attacchi a The Cape. Se uno squalo si trova nelle vicinanze, però, i bagnini chiudono immediatamente la spiaggia per un’ora. Con l’aumento degli avvistamenti lungo la costa, inoltre, i funzionari hanno assunto alcuni ricercatori per analizzare le strategie di mitigazione degli squali, come l’uso di droni, boe di rilevamento, reti e altre barriere.

Anche alcune aziende di The Cape stanno adottando misure di sicurezza. La Sacred Surf School di Cape Cod utilizza un dispositivo repellente per gli squali chiamato ’Shark Shield’, che crea un potente campo elettrico che allontana gli squali. "Certo, nessuno può garantirti sicurezza in uno sport come il surf - si legge sul sito web della scuola - tuttavia stiamo facendo del nostro meglio per ridurre il rischio di incidenti a Cape Cod".

Che fare, quindi se si ha a che fare con uno squalo bianco? I consigli sulla sicurezza che snocciola il quotidiano di Boston includono: stare vicino alla riva, evitare le aree con foche e branchi di pesci, evitare acque torbide, limitare gli spruzzi e nuotare, pagaiare o andare in kayak in gruppo.

Redazione

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