La delusione di Theresa

Gli S-400 della discordia, Erdogan sfida Usa e Nato - Somalia, attacco in hotel: al Shabab rivendica - Naufragio Tunisia, recuperati 72 corpi - Parigi dà la cittadinanza a Carola

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La delusione di Theresa

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Theresa May si appresta a lasciare Downing Street con "un misto di orgoglio e delusione". In un’intervista concessa alla Bbc quando ormai mancano poco più di una decina di giorni al momento in cui si conoscerà il nome del suo successore alla guida dei Tories e del governo, la premier ha detto di essere orgogliosa per "il tanto" che ha fatto durante il suo mandato e "delusa" per non aver portato a termine la Brexit. May ha riconosciuto di sentirsi "frustrata" per tutti i rinvii sull’uscita del Regno Unito dalla Ue e ha rivelato che non si aspettava che i deputati si sarebbero "trincerati" fino al punto da provocare una crisi politica.

Gli S-400 della discordia, Erdogan sfida Usa e Nato

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Gli aut aut sono caduti nel vuoto. Per quasi due anni gli Stati Uniti, alleati della Turchia in ambito Nato, hanno cercato di convincere Ankara a rinunciare agli S-400 russi. Recep Tayyip Erdogan li ha fortemente voluti in nome della "sicurezza" e così ha fatto ’l’affare’ con la Russia. La Turchia ha annunciato l’arrivo dei primi componenti del sistema a due giorni dallo sbarco ad Ankara del nuovo ambasciatore Usa. La Turchia è il primo Paese Nato ad affidarsi alla Russia per il suo arsenale e la Russia mette lo zampino - militare - in un Paese Nato.

Erdogan ha lanciato la sua nuova sfida agli Usa con un sistema che suscita timori a Washington quanto nella Nato. "Siamo preoccupati per le potenziali conseguenze della decisione turca", ha detto un funzionario dell’Alleanza. Per la Turchia di Erdogan sarebbero in cantiere "pesanti sanzioni", come scrive Josh Rogin sul Washington Post dopo aver ascoltato voci dell’Amministrazione Trump. Rischia l’economia turca (Erdogan ha appena silurato il governatore della Banca Centrale) e in ballo c’è anche la posizione della Turchia nella Nato oltre ai rapporti con gli Usa. Erdogan, che non è mai sembrato davvero interessato ai Patriot offerti dagli Usa, lo sa. Anche se dopo aver visto Trump a Osaka ha affermato di non credere che "l’alleato strategico" annuncerà sanzioni contro la sua Turchia. Eppure da tempo Ankara dice di prepararsi all’eventualità di sanzioni americane in risposta all’acquisto dalla Russia degli S-400 (a maggio lo confermava anche il ministro turco della Difesa). Le sanzioni sono "necessarie", ha sottolineato più di recente l’ambasciatrice americana alla Nato, Kay Bailey Hutchison. E quattro importanti senatori americani, democratici e repubblicani, hanno esortato Trump a imporle.

La Turchia non rischia solo le sanzioni Caatsa (Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act) - che avrebbero comunque un impatto di non poco conto sull’economia turca - ma potrebbe anche essere tagliata fuori dal programma F-35. I caccia dovrebbero infatti ’convivere’ con i sistemi chiamati a intercettarli. In un’epoca in cui ogni giorno si parla di spionaggio e controspionaggio.

I mesi passati sono già stati segnati dalla ’guerra di sanzioni’ tra Usa e Turchia, all’epoca ai ferri corti per il caso del pastore americano Andrew Brunson che è stato a lungo in carcere con l’accusa di sostegno a un’organizzazione terroristica. Quelli futuri, pensano in tanti, non possono essere quelli della ’proliferazione’ degli S-400 (anche se non è chiaro quando il sistema sarà operativo). Nel 2014 la Cina è stata la prima a firmare un contratto con i russi per l’acquisto dei sistemi, ma quella con la Turchia è tutta un’altra storia.

Somalia, attacco in hotel: al Shabab rivendica

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E’ di almeno 12 morti il bilancio di un attacco kamikaze rivendicato dagli al Shabab contro un hotel di Chisimaio, in Somalia. Fonti di polizia hanno riferito che i terroristi hanno fatto irruzione nell’hotel dopo che un kamikaze si è fatto esplodere al suo interno, dove era in corso una riunione politica.

Naufragio Tunisia, recuperati 72 corpi

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La Marina tunisina ha recuperato altri nove corpi di migranti che erano a bordo del barcone che nei giorni scorsi ha fatto naufragio al largo delle coste tunisine. Lo ha reso noto il capo della Mezzaluna Rossa tunisina nella provincia meridionale di Medenine, Mongi Slim. Come riporta l’agenzia Dpa, Slim ha precisato che sale così a 72 il numero delle vittime del naufragio.

Il barcone era partito il primo luglio dalla Libia con 86 persone a bordo e due giorni dopo era stato lanciato l’allarme per il naufragio al largo di Zarzis. Quattro migranti sono stati subito soccorsi e uno di loro è poi morto in ospedale.

Parigi dà la cittadinanza a Carola

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La città di Parigi ha concesso la cittadinanza onoraria alle due comandanti della Sea Watch-3Carola Rackete e Pia Kemp "per la loro azione umanitaria". Lo ha reso noto il gruppo "Generation.s" (gruppo politico ispirato ai valori dell’ambientalismo e della democrazia, ndr) che aveva proposto in Consiglio comunale, dove è rappresentato, il conferimento della cittadinanza alle due donne "di fronte alla crisi dell’accoglienza in Europa e per sottolineare l’azione importante delle organizzazioni umanitarie per aiutare i migranti".

"Il Comune di Parigi evidentemente non ha di meglio da fare che premiare questi soggetti qua", ha commentato Matteo Salvini nel corso di una diretta Facebook. "Un bacione a Carola, nonostante mi voglia chiudere il profilo Fb, questa potrebbe essere l’ultima diretta - ha affermato il vicepremier - in fin dei conti le vogliamo tanto tanto bene, perché ha portato una ventata di simpatia in un Paese bello ma strano, che indaga un ministro e libera signorine che attaccano motovedette della Guardia di finanza. Vediamo di renderlo sempre più bello questo Paese e meno strano, accelerando la riforma della giustizia".

Salvini è poi tornato a punzecchiare su Twitter: "Il Comune di Parigi premia con una medaglia d’onore Carola, la viziatella ’perseguitata’ in Italia. No amici, non siamo su ’Scherzi a parte’…". ’’Prima condannano a 6 mesi un’italiana, Francesca Peirotti - scrive il ministro dell’Interno - per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (aveva introdotto 8 immigrati sul confine di Ventimiglia), poi non si accorgono che alcuni gendarmi abbandonavano nei boschi italiani altri immigrati. Ora premiano la speronatrice di motovedette. Tutto normale?". Sull’account del leader della Lega spicca anche un post con la foto di Salvini e Carola e la scritta: ’La viziatella tedesca vuol tappare la bocca agli italiani!’.

Redazione

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