La Basilica di San Benedetto. Un patrimonio distrutto durante il terremoto

Un tesoro inestimabile crolla sotto i colpi del sisma. L’imprenditore Cucinelli finanzierà i lavori di ricostruzione

La_Basilica_di_San_Benedetto.jpg

Lo sciame sismico, iniziato mercoledì 26, si è rivelato fatale, oltre che per i territori colpiti, anche per il patrimonio artistico italiano. Campanili, chiese, basiliche, centinaia di anni di storia andati persi tra le macerie.Lo scorso 30 Ottobre la Basilica si San Benedetto di Norcia, in provincia di Perugia, è andata distrutta. Si tratta di un’opera di grande valore artistico, culturale e storico, nonché uno dei luoghi simbolo del culto cattolico in Umbria. Si ritiene che la basilica, collocata nel centro storico della città, fosse sorta sull’antica dimora dei santi Benedetto e Scolastica vissuti tra il quinto ed il sesto secolo d.C. e che la cripta sia situata su dei ruderi romani.Dal 2000 era sede della comunità monastica maschile benedettina Maria Sedes Sapientæ.

cms_4837/foto_2.jpg

La facciata a capanna svettava maestosa ornata di un rosone con i simboli dei quattro evangelisti, di una lunetta ogivale con il gruppo scultoreo raffigurante la Madonna col Bambino fra due angeli adoranti e statue dei due santi.Il monastero ospitava opere d’arte inestimabili, quali la “La resurrezione di Lazzaro” di Michelangelo Carducci.

cms_4837/foto_3.jpg

Tra le sue ricchezze un organo a canne, costruito nel 1740 da Feliciano Fedeli.Oggi le navate e la facciata, rimaste in piedi, si ergono silenziose sulle macerie.La struttura, risalente al ‘300, nulla ha potuto di fronte alla forza impetuosa delle scosse.Dopo la devastante vicenda, a risollevare gli animi ci ha pensato l’imprenditore e filantropo italiano Brunello Cucinelli. Lo stilista, affezionato alla città perugina, si è proposto infatti di finanziare la ricostruzione della Basilica.

cms_4837/foto_4.jpg

Intervistato dal Sole 24 Ore ha affermato: “Norcia fu distrutta nel terremoto del 1702. La ricostruiremo come fecero i nostri antenati […] Se filerà tutto liscio finanzierò i lavori di ristrutturazione”.In questi casi ricostruire i luoghi simbolo dei territori colpiti significa anche lenire il dolore delle migliaia di persone che hanno perso ogni cosa e che oggi vedono le loro città e la loro storia distrutte.

Giorgia Natoli

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su