LO STATO DI SALUTE DELL’ECONOMIA ITALIANA

Dati Istat e MiSE, aggiornati al 2019 in percentuali e mln

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Dati alla mano nel Gennaio-Aprile 2019, secondo le fonti dell’Osservatorio economico del Ministero dello sviluppo economico, l’Italia risulta all’OTTAVO posto nella classifica dei 20 principali paesi esportatori al mondo. Dopo Cina, Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Giappone, Francia e Corea del Sud. Per quanto concerne l’importazione, invece, slitta TREDICESIMA.

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Con quote che si aggirano tra il 2,5 per l’importazione e il 2,8 per cento per l’esportazione (entrambe a prezzi correnti). L’export italiano viaggia perlopiù in Europa con la percentuale del 67,9 e una cifra aggirabile intorno ai 103.956 mln di euro. Curiosamente il primo paese destinatario delle esportazioni italiane è la Germania (12,9 per cento Gennaio-Aprile 2019) accodata dalla Francia e dagli Stati Uniti. Medesima classificazione ai primi posti per quanto concerne l’importazione, però, con delle differenze percentuali. Senza stupore la prima regione italiana esportatrice è la Lombardia (30.881 mln di euro 26,9 per cento) con Milano in testa, seconda l’Emilia Romagna e terzo il Veneto. Ultima la Calabria con lo 0,1 per cento. I principali prodotti esportati dall’Italia sono in sequenza: medicinali e preparati farmaceutici, macchine di impiego generale, altre macchine di impiego e generale e autoveicoli. D’altro canto i principali prodotti importati sono: autoveicoli, prodotti chimici di base, petrolio greggio, medicinali e preparati farmaceutici, metalli di base preziosi compresi altri materiali non ferrosi e combustibili nucleari.

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L’ultimo trimestre Aprile-Giugno registra un aumento congiunturale del 3,9 per cento delle esportazioni extra UE (con un aumento dei beni di consumi durevoli e strumentali) e una diminuzione dello 0,5 delle importazioni extra UE. Il saldo commerciale a Giugno è stimato a +3.844 milioni di euro, in aumento rispetto a quello dello scorso Giugno.

Alessia Gerletti

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