LEGGERE PER RIFLETTERE E CONOSCERE

“Due papà, due mamme”: il nuovo libro di Alessandro

LEGGERE_PER_RIFLETTERE_E_CONOSCERE.jpg

Fa sempre bene dedicarsi all’abitudine di percorrere gli affascinanti itinerari proposti dagli scrittori, che desiderano trasmettere un chiaro messaggio al loro pubblico. Un buon libro rappresenta un’intera nuova vita: esplorarlo vuol dire intraprendere un viaggio nella memoria dell’autore, proiettata nel futuro, dove la realtà presentata sollecita l’attenzione del lettore consentendogli di abbracciare pensieri possibilmente costruttivi. Quest’ultimo spera, quindi, in uno scambievole arricchimento che possa liberare la mente, spesso affaticata dalla routine quotidiana.

cms_7153/2.jpgAlessandro Taurino, ricercatore di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari, nella sua pubblicazione - intitolata “Due papà, due mamme. Sfatare i pregiudizi” - ci conduce in una realtà spesso sconosciuta, ma più volte evitata e ignorata a causa dei nostri limitanti pregiudizi. “Continua a essere molto diffusa l’idea – si legge nell’opera - che l’unico modello di famiglia sia quello costituito da un uomo e da una donna, e che la genitorialità possa essere espressa e realizzata in modo adeguato solo ed esclusivamente all’interno di una coniugalità eterosessuale”. Leggendo accuratamente il libro, si scopre che la genitorialità ingloba in sé il concetto di complessità e multiformità della realtà: è infatti possibile descriverne più tipologie, come quella biologica, adottiva, simbolica, eterosessuale, omosessuale e via discorrendo. L’autore si chiede, a questo punto, in che modo sia possibile sfatare il pregiudizio e destrutturarlo. Innanzitutto, egli si appella al riconoscimento di nuove forme di potere, quelle che, per intenderci, conferiscono efficacia positiva alle relazioni, all’incontro, all’apertura e all’ampliamento degli orizzonti, favorendo l’integrazione dei differenti punti di vista. Taurino ci parla di famiglia in quanto istituzione in continuo divenire, riconoscendone i fattori socio-culturali come responsabili della categorizzazione degli individui in quei ruoli che determinano il maschile e il femminile.

cms_7153/3.jpgIn Italia – ha dichiarato l’autore in un’intervista - si è verificato un significativo incremento del numero di lesbiche e gay che hanno pianificato e concretizzato percorsi di transizione alla genitorialità nell’ambito di una coniugalità omosessuale, come dimostrato dall’importante presenza di associazioni molte attive sul territorio nazionale, qualiFamiglie Arcobaleno-Associazione Genitori Omosessuali’ e ‘Rete Genitori Rainbow- Genitori LGBT con figli/e da relazioni etero’ ”. Come sostenuto da Taurino, bisogna favorire quelle logiche di integrazione improntate al superamento di visioni pregiudizievoli. È necessario dunque cercare di promuovere una cultura delle differenze intesa come valore, opportunità e risorsa, auspicando l’incontro e il dialogo tra le diverse pluralità.

Ester Lucchese

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su