LA PERFEZIONE DEL NUMERO TRE

LA_PERFEZIONE_DEL_NUMERO_TRE.jpg

Fin dai primordi, sono sempre state presenti tradizioni che mettevano in relazione una trinità, con la causa prima. Nelle culture di popoli antichi infatti, il concetto di triade esisteva ancora prima dell’avvento del cristianesimo. La triade delle religioni universalistiche è rappresentata dal cristianesimo, buddhismo e islamismo. Un detto popolare cinese afferma che sono tre le religioni, una sola è la ragione.

cms_10852/2.jpg

Il pensiero pitagorico considerava perfetto il numero tre, in quanto questo numero rappresenta la sintesi del pari e del dispari (cioè il 2 sommato al numero 1). Anticamente si era soliti unire le divinità in gruppi di tre, perché si pensava che questo numero abbracciasse ogni cosa; quest’idea si fondava sulla creazione vista come unità cosmica, divisa in tre parti: cielo, mare e terra.

cms_10852/3.jpg

Anche il concetto di famiglia perfetta si fonda su tre elementi: padre, madre e figlio, che parte dalla notte dei tempi. Spesso si collocava a fianco di un dio una compagnia femminile dalla cui unione della coppia nasceva un figlio, rendendo il nucleo forte indissolubile e unico, a cui il popolo vi dedicava devozione e preghiera. Nell’induismo, la triade divina viene rappresentata da Brahama il creatore di tutto, Shiva il distruttore, e Visnur il conservatore. Per i cristiani la Trinità si esplica attraverso il padre -il principio, il pensiero divino, la creazione del progetto universale-, il corpo del figlio Gesù concepito in seno ad una famiglia, e il sentimento d’amore conferito dallo spirito santo.

Sicché la Madonna che è in perfetta simbiosi con la Trinità, diventa esempio di famiglia con il padre, e il sostegno dello spirito santo che nell’amore genera figli.

Giungendo a tempi più recenti, ritroviamo il segreto del mantenimento dell’amore in un triangolo simbolico detto di Stemberg (ideato dall’omonimo psicologo Robert negli anni Ottanta), ai cui vertici vi sono passione, intimità e impegno quale assioma di unione indissolubile. Il triangolo in amore, quello che contempla un tradimento invece, non consiste in una situazione auspicabile per la coppia. Il numero tre non è di buon auspicio nei rapporti amorosi; in occidente come in oriente non è sempre consigliabile, in quanto si rischia come spesso accade in ogni epoca da che l’uomo ne abbia memoria, di far crollare ogni presupposto di fiducia nel rapporto amoroso.

Qualche volta il numero “tre” può rappresentare motivo di disappunto. -Il triangolo no- cantava l’istrionico Renato Zero in un suo vecchio successo, laddove con vena provocatoria, dichiarava il suo disappunto, nel dover condividere una “proposta sconveniente”.

Susy Tolomeo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su