LA DANZA DEGLI ASTRI

LA LUNA E LA STELLA DUE ROSSE DA FAR PERDERE IL SONNO

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Si è realizzata l’attesa eclissi lunare totale, a beneficio degli appassionati di astronomia e degli amanti occasionali del cielo, che si sono alzati oggi all’alba. Tutti gli altri avranno la possibilità di rivederla, a Dio piacendo fra qualche anno. Bisognerà attendere la prossima eclissi totale di luna che avverrà nel 2029.

Laddove un tempo erano previste catastrofi e si riteneva che il sole si sarebbe tramutato in tenebre e la luna in sangue (secondo le previsioni del profeta biblico Gioele, per menzionarne uno a caso) oggi guardiamo all’eclissi solare semplicemente come uno spettacolare evento della natura. Ma perché la luna ci appare di questo colore fantastico?

Anticamente in Cina si credeva che a divorare il nostro satellite fosse un drago, e durante questo evento si facevano cerimonie con rumori e danze, al fine di scacciare il demone e liberare la luna.

La spiegazione che oggi possiamo dare è semplice. Senza reminiscenze e con una connotazione scientifica, possiamo asserire che la colorazione della luna è data dal fatto che la luce solare attraversa l’atmosfera terreste, e subisce una rifrazione differenziale, dal viola cupo al rosso scuro. I raggi sono multicolore perché l’atmosfera terrestre si comporta come un prisma. L’eclissi avviene quando la luna viene totalmente inglobata nel cono d’ombra.

Tanti e variegati sono i protagonisti del cielo di gennaio, quest’anno. Venere ha già fatto la sua apparizione il primo giorno del 2019, quando poco prima dell’alba abbiamo potuto vederla con una falce di luna calante, sull’orizzonte orientale del cielo. Due giorni dopo è arrivato anche Giove, accompagnato da una falce di luna, mentre più ad ovest si poteva scorgere la bella Antares.

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E per tutti coloro che oggi sono rimasti tra le braccia di Morfeo, ignari delle follie a luci rosse avvenute nel cielo mattutino, domani 22 gennaio alle ore 5 potranno assistere ad un ulteriore spettacolare evento naturale. E’ previsto infatti l’abbraccio tra Giove, Venere e Antares, la stella più luminosa dello Scorpione. L’Antares è una stella gigante, facilmente visibile ad occhio nudo per via della sua colorazione rossastra; grande e luminosa ma di bassa densità, ha un diametro di circa 700 volte quello del sole.

Aspettiamo con il naso allinsù Giove e Venere che appassionati e congiunti, domani sorgono nel cielo scuro del mattino invernale unitamente alla costellazione dell’Ofiuco. E come succede a tutte le coppie che si abbracciano, come in terra così in cielo, c’è sempre un terzo elemento. Disposta sulla destra, c’è anche la star Antares, rossa, luminosa e abbondante. Tutti allineati nello stesso cielo.

Susy Tolomeo

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