L’economia del coronavirus in Italia (8 analisi)

Il tasso di crescita dell’epidemia è al 13,06%. Raddoppia ogni 128 ore circa

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I dati relativi alla diffusione del Coronavirus sono rappresentati di seguito con una analisi di quelle che sono anche le caratteristiche economico-finanziarie del fenomeno. I numeri relativi ai casi, ai morti ed ai guariti sono certi in quanto derivano dalle rilevazioni che vengono predisposte dalla Protezione Civile.

I dati relativi alla dimensione economico-finanziaria del fenomeno sono calcolati come delle stime sulla base di quello che è il valore della vita umana, ovvero lo Human Life Cost-HLC[1]. In modo particolare il valore della vita umana, anche indicato come Life Value varia in base ad un insieme di variabili, ed in senso ampio, per quanto riguarda il mondo occidentale a reddito medio-alto, è stato stimato in un range che va dai 4 milioni di dollari in Nuova Zelanda, fino ai 9 milioni di dollari in USA. Sulla base anche delle indicazioni relative all’attribuzione di valore della vita umana che sono contenute nel libro di Felix Martin intitolato “Denaro” [2], il valore della vita umana in Italia è stato approssimato a circa 5.000.000,00 di euro. Pertanto, ciascun individuo che è risultato portatore della patologia viene ad essere potenzialmente liquidato con un ammontare di 5.000.000,00 di euro. Chiaramente il valore è una misura del danno che si manifesta in caso di eventi gravi ed altamente imprevedibili, come sono appunto le crisi e le pandemie.

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Figura 1. Variabili sanitarie del modello con previsione dall’11/03/2020 al 15/03/2020.

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Figura 2. L’economia del coronavirus in Italia. Dati: Protezione Civile ed elaborazioni.

Il risultato è tale da manifestare che in data 16/03/2020 è stato perso un valore cumulato pari a 214,5 miliardi di euro, ovvero pari al 11,99% del PIL, equivalente ad un valore pro-capite di 3.551,56 euro. Complessivamente, il valore che è stato perduto corrisponde alla perdita di reddito per circa 7.244.658 italiani.

Data 16/03/2020. Il tasso di crescita del coronavirus è diminuito. Esso è infatti è passato dal 16,97% del 15/03/2020 al 13,06% del 16/03/2020, con una crescita da 24.747 unità fino a 27.980 unità. Il numero dei morti è pari a 2.158 unità. Il tasso di mortalità è pari 7,71% mentre il tasso di guarigione è dell’11,11%.

Predizione in data 15/03/2020. La crescita ha subito un notevole rallentamento. Ai tassi seguenti si verifica un raddoppio ogni 128 ore circa.

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L’intervento del governo. Il governo ha stanziato circa 25 miliardi di euro. Il valore risulta essere assolutamente insufficiente se paragonato alla perdita in borsa che si è verificata dal 17/02/2020 con riferimento FTSE MIB e con riferimento alla perdita dell’economia reale stimata alla data del 15/03/2020. Ne deriva che l’intervento del governo è pari a circa il 7% della somma delle perdite finanziarie e di economia reale che si sono verificate a seguito della crisi.

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I dati internazionali. I dati a livello internazionale mostrano la crescita del fenomeno e la diffusione nei vari contintenti. Allo stato attuale sono più di 150 i paesi nel mondo che hanno avuto almeno 1 caso di contagio[1]. Di seguito vengono analizzati 17 di tali paesi che hanno un valore di contagi massimo superiore a quelli che si sono verificati nell’interno della nave da crociera Diamond Princess.

La classifica dei casi totali. La classifica dei casi totali vede la Cina al primo posto con un valore pari a 80.880 casi, seguita dall’Italia con 27.980 casi e dall’Iran con 14.991 casi. A metà classifica vi sono Francia con un valore pari a 5.423 unità, Usa con un ammontare pari a 4.180 unità e Svizzera con un ammontare pari a 2.353 unità. Chiudono la classifica Austria, Danimarca e Giappone con un ammontare rispettivamente pari a 1018 unità, 914 unità, e 895 unità.

I nuovi casi. L’Italia è al primo posto al mondo per numero di nuovi casi nel 16/03/2020 con un valore pari a 3.233 casi, seguita dalla Spagna con un valore pari a 1.440 unità, e dall’Iran con un valore pari a 1.428 unità. A metà classifica vi sono Belgio, Austria e Regno Unito con un valore dei casi pari rispettivamente a 172 , 158 e 152. Chiudono la classifica Giappone, Danimarica e Cina con un valore pari a 56, 50 e 36.

Deceduti. Nella classifica internazionale dei deceduti la Cina è al primo posto con un valore pari a 3.213 decessi , seguito dall’Italia con un numero di decessi pari a 2.158 e dall’Iran con 853 decessi. A metà classifica sono presenti USA con un valore pari a 73 unità, Uk con un valore pari a 36 unità e l’Olanda con un valore pari a 27 unità.

Guariti. La classifica del numero dei guariti vede al primo posto la Cina con un valore pari a 67.819 unità, seguito dall’Italia con un valore pari a 2.749 unità e dalla Corea del Sud con un valore pari a 1137 unità. A metà classifica si trovano gli Usa con un numero di guariti pari a 73, seguiti dalla Germania con un valore pari a 65 unità e dallo UK con un valore pari a 20. Chiudono la classifica il Belgio, la Norvegia e la Svezia con un numero di guariti pari a 1.

Tasso di mortalità. La classifica del tasso di mortalità vede al primo posto l’Italia con un valore pari a 7,71%, seguita dall’Iran con il 5,69% e dalla Cina con il 3,97%. A metà classifica vi sono Francia, Olanda e Svizzera con un tasso di mortalità pari a 1,35%, 1,34% e 1,15%. Chiudono la classifica l’Austria, il Giappone e la Danimarca con un valore rispettivamente pari a 0,39%, 0,34%, e 0,33%.

Perdita economica. La perdita economica valutata, sulla base del valore della vita umana, è pari a circa 849 miliardi di euro in data attuale (16/03/2020).

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[1] https://www.theglobalist.com/the-cost-of-a-human-life-statistically-speaking/

[1] https://www.amazon.it/Denaro-storia-quello-capitalismo-capito-ebook/dp/B00IEOFYZU

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Pubblicazioni precedenti

L’economia del coronavirus in Italia (1 analisi)

http://www.internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_16491.html#.Xmh7QnJKiUk

L’economia del coronavirus in Italia (2 analisi)

http://www.internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_(2_analisi)_16505.html#.XmnRvHJKiUk

L’economia del coronavirus in Italia (3 analisi)

http://www.internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_(3_analisi)_16522.html

L’economia del coronavirus in Italia (4 analisi)

http://www.internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_(4_analisi)_16538.html

L’economia del coronavirus in Italia (5 analisi)

http://www.internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_(5_analisi)_16554.html

L’economia del coronavirus in Italia (6 analisi)

http://internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_(6_analisi)_16573.html

L’economia del coronavirus in Italia (7 analisi)

http://www.internationalwebpost.org/contents/L%E2%80%99economia_del_coronavirus_in_Italia_(7_analisi)_16578.html

Angelo Leogrande

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