L’economia del coronavirus

Il 30% dei casi globali è negli USA

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La pandemia di coronavirus sembra aver ridotto la propria portata distruttiva, soprattutto in paesi come l’Italia. Tuttavia, a livello globale il problema pandemico risulta essere ancora fortemente presente ed aggressivo. Secondo i dati di Worldometers.com i casi a livello mondiale sono pari a 5,8 milioni di unità, con un numero di nuovi contagi pari a circa 62 mila unità, un numero di decessi totali pari a 359 mila unità e circa 2,5 milioni di guariti (aggiornati al 28/05/2020). A livello globale il numero di casi netti attivi è pari a 2,9 milioni di unità.

La classifica dei casi totali. Gli Usa sono al primo posto nella classifica globale per casi di coronavirus con un valore pari a 1,7 milioni di unità, seguiti dal Brasile con 418 mila unità e dalla Russia pari a 379 mila unità, la Spagna con un numero pari a 283 mila unità, il Regno Unito con 269 mila unità, l’Italia con un valore pari a 231 mila unità, la Francia con un valore di unità pari a 231 mila, la Germania con 182 mila unità, l’India con un numero di unità pari a 165 mila unità, la Turchia con 159 mila unità. In modo particolare, la situazione è abbastanza grave in Usa, dove sono presenti circa il 30% dei casi totali globali di coronavirus. Il Brasile invece totalizza un valore pari al 7,16% dei casi totali di coronavirus e la Russia circa il 6,48%. I casi di coronavirus sono quindi sostanzialmente presenti in USA, talché si potrebbe dire che qualora gli USA dovessero riuscire a debellare la diffusione del virus, la pandemia sarebbe sostanzialmente conclusa.

Classifica dei decessi totali. Nella classifica dei decessi totali gli Usa sono al primo posto con un numero di decessi pari a 102.556 unità pari a circa il 28,53% dei casi totali. Il Regno Unito è al secondo posto per numero di decessi con un valore pari a 37.837 unità ovvero pari al 10,52% dei casi totali. Al terzo posto vi è l’Italia con un numero di decessi pari a 33.142 unità ovvero pari al 9,22% dei decessi totali. Chiudono la classifica la Germania, l’India e la Turchia con un numero di decessi totali pari rispettivamente al 2,38%, 1,31 e 1,23% dei casi totali.

Guariti totali. Il numero dei guariti totali negli Usa è pari a 494 mila unità, seguiti dalla Spagna con un valore pari a 196 mila unità e dal Brasile con 166 mila unità. Al quarto posto vi è la Russia con un numero di guariti pari a 150 mila unità, seguita dall’Italia con 150 mila unità, dalla Turchia con 122 mila unità, dall’India con 70 mila unità, Francia con 66 mila guariti.

Classifica dei test. Gli Usa sono al primo posto per numero di test che sono stati realizzati con un valore pari a 16 milioni di unità, seguiti dalla Russia con un valore pari a 9,7 milioni di unità, e dalla Germania con un valore pari a 3,9 milioni di unità. Agli ultimi posti per numero di test vi sono la Turchia con un valore pari a 1,8 milioni di unità, la Francia con un valore pari a 1,3 e il Brasile pari a 871 mila unità.

Classifica dei casi totali/Popolazione*100. Se si guarda alla classifica dei casi totali in percentuale della popolazione, allora risulta che al primo posto vi è la Spagna con un valore pari allo 0,60% della popolazione che ha contratto il virus, seguiti dagli USA con un valore pari a 0,53%, dal Regno Unito con un valore pari a 0,40%, dall’Italia con un valore pari a 0,38%, dalla Francia con un valore pari a 0,28%, dalla Russia con un valore pari a 0,26%, dalla Germania con un valore pari a 0,22%, dal Brasile con un valore pari a 0,20%, dalla Turchia con un valore pari a 0,19% e dall’India con un valore pari a 0,01%.

Classifica dei tassi di mortalità. La Francia è al primo posto per tasso di mortalità con un valore pari a 15,63%, seguita dall’Italia con un valore pari a 14,30% e dal Regno Unito con un valore pari a 14,06%. Segue la Spagna con un valore pari a 9,55%, il Brasile con un valore pari a 6,20%, gli USA con un valore pari a 5,85%, e la Germania con un valore pari a 4,69%. Chiudono la classifica India con un valore pari a 2,84%, la Turchia con un valore pari a 2,77% e la Russia con un valore pari a 1,09%.

Tassi di guarigione. Nella classifica dei tassi di guarigione al primo posto c’è la Germania, dove guariscono circa 90 persone su 100, seguita dalla Turchia con un valore pari a 76,84%, dalla Spagna con un valore pari a 69,39% e dall’Italia con un valore pari a 64,99%. Segue l’India con un valore pari a 42,74%, la Russia con un valore pari a 39,83%, il Brasile con il 39,81%, la Francia con il 36,40% e gli Usa con un valore pari al 28,18%. I dati delle guarigioni del Regno Unito non sono disponibili.

Life value evaluation (fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Value_of_life). Il valore della lifevalue evaluation viene calcolato sia sul valore totale dei casi che sul valore dei decessi ed anche come media tra le due variabili. In modo particolare, il valore della Life Value Evaluation viene posto uguale a 7 milioni di euro per gli Usa e a 5 milioni di euro per gli altri stati considerati. In media il valore del LFA è pari a 6,4 trilioni di euro per gli USA, pari a 1,1 trilioni di euro per il Brasile, pari a 957 milioni di euro pari la Russia. Chiudono la classifica Germania, India e Turchia con un valore del LFE pari rispettivamente a 476 milioni di euro, 424 milioni di euro e 410 milioni di euro. Complessivamente, allo stato attuale, in termini di life value evaluation è stato perso un valore pari a circa 12 trilioni di euro.

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Valori in percentuale dei casi globali

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Angelo Leogrande

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