L’ITALIA PERDE ANCORA!

Sconfitti dal Galles per 26-15. Sergio Parisse: “Non siamo stati così bravi a tenere il campo per molto tempo, ma la squadra ha dato il massimo”

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Anche questa è stata una partita dal bicchiere mezzo-pieno e mezzo-vuoto. Dei segnali positivi si sono visti in campo, ma di certo, anche stavolta, non sono bastati per portare a casa una vittoria. Determinazione, voglia di reagire e qualche azione da manuale fanno riflettere sul potenziale di questa giovane squadra, ma rimane il rammarico che perdiamo anche quando l’avversario gioca malissimo. E i gallesi ne hanno commessi di errori! Purtroppo non riusciamo mai ad avere un’idea chiara di gioco. Difendiamo soltanto, e solo quando l’avversario tira un po’ il fiato facciamo qualche discreta giocata. Ma solo sul finale di frazione di gara. Non teniamo il possesso per più di 1 minuto ad azione, difendiamo per 60 minuti di partita e non allarghiamo mai il gioco. Le statistiche alla fine parlano chiaro: il Galles ha conquistato 746 metri di terreno contro i nostri 462. Oggi abbiamo subito nel gioco aereo e nei raggruppamenti, andando spesso in ritardo con il sostegno. Ma anche la disciplina è andata a farsi friggere: nel primo tempo abbiamo preso 12 punti con 4 piazzati. Domenica prossima ci aspetta l’Irlanda di nuovo all’Olimpico, vittoriosa a Murrayfield sulla Scozia. Alla fine non è stato tutto da buttare, ma abbiamo bisogno di vedere possesso, non solo nei nostri 22, e giocate che servano a spezzare il ritmo agli avversari. Queste le parole del capitano Sergio Parisse nel dopo gara: “Non sono contento del risultato, ma i ragazzi hanno dato il massimo e ci sono stati dei momenti in cui abbiamo messo un po’ di pressione, ma non siamo stati così bravi a tenere il campo per molto tempo. Entrerò nello spogliatoio a testa alta, perché la squadra oggi ha dato il massimo. Ci sono tanti ragazzi che hanno talento e io sono molto fiducioso. E il dovere di ogni capitano è di essere sempre positivo.

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PRIMO TEMPO –Galles conquista subito un calcio di punizione e mette in cassa i primi tre punti del match con Byggar. I Dragoni hanno maggior possesso e premono sulla nostra linea difensiva che commette falli. Nel primo quarto sono già 3 i calci di punizione contro: Byggar realizza ancora al 13’ e al 16’. Non riusciamo ad avere il possesso dell’ovale e subiamo troppo le verticalizzazioni del giogo gallese. Al 28’ ancora un calcio di Bygger porta il punteggio sul 9-0. La reazione Azzurra è davvero sterile, non riusciamo a tenere l’ovale per più di 30 secondi. Andiamo male nei raggruppamenti. Finalmente, al 32’ conquistiamo una punizione che Allan manda di giocare in rimessa nei 22 avversari. Ghiraldini lancia, cassaforte e avvicinamento sulla linea dei 5 metri; dopo una serie di raggruppamenti, Steyn va in meta e Allan trasforma. Il parziale è di 7-12 per il Galles. Iniziamo a giocare meglio e prendiamo, a due minuti dal termine dei primi 40’, un’altra a punizione a favore che Allan sbaglia calciando sul palo. Squadre negli spogliatoi. Il Galles, con quasi il 78% del possesso dell’ovale, ha macinato terreno giocando spesso nella nostra linea dei 22. Per fortuna, a quasi mezzora di gioco, hanno pasticciato, allargando troppo l’ovale, in una azione che gli avrebbe portati al bottino grosso.

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SECONDO TEMPO –L’Italia parte subito bene con un piazzato di Allan tra i pali dopo appena due minuti della ripresa, ma il Galles ci mette poco a riprendere il pallino del gioco. Dal 50’ O’Shea mischia le carte cambiano 4 quinti delle prime due linee. Nel nostro momento migliore, al 53’ arriva la prima meta dei Dragoni con Adams; trasformata da Byggar. Soffriamo molto i cambi di fronte con l’allargamento del gioco. Al 60’ si rivede in campo Gori, al posto di Palazzani. Al 63’ i gallesi ancora in meta con Davis, ma il TMO ravvisa un in-avanti. Torniamo a subire troppo, non avendo la possibilità di gestire ovali giocabili. Al 69’ arriva la seconda meta degli ospiti: Liam Williams serve a Josh Adams il pallone del 10-19 (trsforma Byggar). Al 68’, dagli sviluppi di una mall il Galless costruisce l’azione per andare al bersaglio grosso: Calcetto di Anscombe in area di meta, Watkin schiaccia senza difficoltà; trasforma Asncombe e porta a 26 il distacco dagli Azzurri. Al 75’ lareazione Azzurra con un bello scambio veloce: Ruzza libera per Allan che allarga per Padovani che schiaccia in meta; Allan non trasforma. Finisce con il Galles in attacco, alla ricerca del punto bonus, e con il punteggio di 26-15 per gli avversari.

(Foto dalla pagina Facebook della Federugby: si ringrazia)

Umberto De Giosa

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