L’ERP nelle aziende europee

E’ cresciuta del 12% in media tra il 2010 ed il 2017

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L’Eurostat calcola la percentuale delle imprese che utilizzano ERP ovvero l’Enterprise Resource Planning. L’Enterprise Resource Planning consiste in un insieme di strumenti di business informatics in grado di interconnettere le principali funzioni aziendali grazie all’utilizzo di software che sono in grado di creare una visione unitaria ed olistica delle varie aree di produttività aziendale. L’ERP consente pertanto al management dell’impresa di avere un insieme di informazioni relative sia al funzionamento dei singoli reparti e funzioni aziendali, come può avvenire per esempio nel caso delle relazioni tra l’area produzione, l’area marketing, l’area finanza, l’area ricerca e sviluppo, e così via. In modo particolare l’Enterprise Resource Planning è uno strumento di controllo, in quanto consente di verificare quelle che sono le produttività dei vari settori aziendali e quindi verificare la compatibilità rispetto a quelli che sono le caratteristiche della programmazione. Tuttavia l’ERP opera anche come uno strumento di management in quanto consente alle imprese di realizzare delle attività di riallocazione di risorse, di riorganizzazione aziendale, attraverso l’attività di detection and discovery delle inefficienze del processo produttivo che possono riguardare il capitale umano, la tecnologica, l’organizzazione di singole funzioni aziendali, o anche l’organizzazione produttiva intesa in senso ampio. I dati che sono raccolti dall’Eurostat rappresentano la percentuale di imprese, con esclusione delle aziende finanziarie che utilizzano dei meccanismi di tipo ERP nell’interno dei processi di gestione, amministrazione e controllo. I dati più recenti fanno riferimento al 2017 e possono essere organizzati in forma di ranking.

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Figura 1. Ranking del numero delle imprese che utilizzano l’ERP in termini percentuali. Fonte: Eurosta[1]t

Al primo posto della classifica si trova il Belgio con il 54% delle imprese che utilizzano dei sistemi ERP, seguito dall’Olanda con un valore pari al 48% e dalla Lituania con un valore pari al 47%. A metà classifica si trovano Slovacchia e Svezia con il 31% delle imprese che utilizzano dei sistemi ERP seguiti dalla Slovenia e Norvegia con un valore rispettivamente pari al 30%. Chiudono la classifica l’Ungheria, l’Islanda e la Turchia con una percentuale delle imprese che utilizzano l’ERP pari al 14%.

Di seguito si riportano i dati relativi al Belgio, Olanda e Lituania dal 2010 al 2017, esclusione degli esercizi 2011 e 2016 mancanti nella serie storica dell’EUROSTAT.

Belgio. La percentuale delle imprese che utilizzano l’ERP in Belgio è cresciuta nel periodo tra il 2010 ed il 2017. Nel 2010 il valore delle imprese che utilizzano l’ERP è stato pari al 40,00% in Belgio e successivamente è diminuito fino ad un valore di 33,00% ovvero pari ad una variazione di -7,00 unità pari ad un valore del 17,50%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 il valore della percentuale delle imprese che utilizzano ERP in Belgio è passato dal 33% fino ad un valore pari al 41% ovvero pari ad un valore equivalente ad 8 unità pari al 24,24%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 la percentuale di imprese utilizzanti l’ERP in Belgio è cresciuta dal 41% fino al 47% ovvero pari ad una variazione di 6 unità pari ad un valore del 14,63%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 la variazione percentuale delle imprese con ERP è cresciuta da un valore pari a 47% fino ad un valore pari a 50% ovvero un aumento pari a 3 unità equivalente al 6,38%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2017 il valore percentuale delle imprese che utilizzano un sistema ERP è cresciuto da un valore pari al 50% fino ad un valore pari al 54% ovvero una crescita pari al 4,00% equivalente ad un ammontare dell’8,00%. Nel complesso tra il 2010 ed il 2017 il valore della variazione percentuale delle imprese utilizzanti ERP in Belgio è cresciuto del 14,00% ovvero di un ammontare pari al 35,00%.

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Figura 2. Variazione della percentuale delle imprese con ERP in Belgio, Olanda e Lituania. Fonte: Eurostat

Olanda. Il valore percentuale del numero delle imprese con ERP in Olanda è cresciuto nel periodo tra il 2010 ed il 2017. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2012 il valore percentuale dell’ERP in Olanda è passato da un valore pari a 22% fino ad un valore pari a 26% ovvero una crescita pari a 4 unità equivalente ad un valore di 18,18%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 il valore della variazione percentuale delle imprese che utilizzano ERP è cresciuto da un valore pari a 26% fino ad un valore pari a 34% ovvero pari ad una crescita di 8 unità equivalente ad una crescita di 30,77%. Nel 2013 ed il 2014 il valore della variazione percentuale del numero delle imprese che hanno implementato l’ERP è cresciuto da un valore pari al 34% fino ad un valore pari al 40% ovvero una variazione pari ad un ammontare di 6 unità pari ad una crescita del 17,67%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 il valore percentuale delle imprese che hanno implementato l’ERP è cresciuto da un ammontare pari a 40 unità fino ad un ammontare pari a 45 unità ovvero una crescita pari a 5 unità equivalente adl 12,50%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2017 il valore percentuale delle imprese che hanno utilizzato sistemi ERP in Olanda è cresciuto da un valore pari a 45 unità fino ad un valore pari a 48 unità ovvero una crescita pari a 3 unità equivalente ad un ammontare di 3 unità pari al 6,67%. Nel complesso nel periodo tra il 2010 ed il 2017 il valore percentuale delle imprese che hanno utilizzato sistemi ERP è cresciuto di un ammontare pari a 26 unità ovvero pari ad una crescita del 118,18%.

Lituania. La percentuale delle imprese che utilizzano i sistemi ERP è notevolmente cresciuta in Lituania. In modo particolare nel 2010 la percentuale delle imprese con sistemi ERP era pari ad un ammontare dell’11,00%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2012 tale percentuale è passata dall’11,00% fino ad un ammontare del 23% ovvero una crescita di 12 unità pari ad un valore di 109,9%. Nel passaggio tra il 2012 ed il 2013 la percentuale delle imprese lituane che hanno implementato dei sistemi ERP è cresciuta da un valore pari a 23% fino ad un valore pari a 40% ovvero pari ad una crescita di 17 unità equivalente ad una crescita del 73,91%. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 il valore percentuale delle imprese che hanno implementato dei sistemi ERP è diminuito da un valore pari a 34% fino ad un valore pari a 40% ovvero pari ad una crescita di 6 unità pari ad una crescita di un valore pari a 6 unità pari ad un ammontare di 17,65%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2017 il valore percentuale del numero delle imprese aventi ERP in Lituania è cresciuto da un valore pari a 40% fino ad un valor pari a 47% ovvero un ammontare pari a 7 unità pari ad una crescita del 17,50%. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2017 il valore percentuale del numero delle imprese con ERP è cresciuto di un ammontare pari a 36 unità ovvero pari ad una crescita di 327,27%.

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Figura 3. Percentuale di imprese che utilizzano dei sistemi ERP. Fonte: Eurostat

Conclusioni. In sintesi complessivamente il numero delle imprese che utilizzano dei sistemi ERP è cresciuto in Europa nel periodo tra il 2010 ed il 2017. La crescita dei sistemi ERP è certamente un elemento positivo in quanto il passaggio ai sistemi ERP avvicina le imprese all’utilizzo delle metodologie di business intelligence che attraverso l’utilizzo di strumenti come i big data ed il machine learning possono consentire di introdurre elementi di automazione nell’interno del processo produttivo aziendale. Soprattutto con l’utilizzo degli strumenti dell’industria 4.0 connessi all’internet of things, e lo sviluppo di sistemi biometrici per la valutazione del carico di lavoro e di stress operativo del capitale umano, il contenuto informativo tende ad aumentare nell’interno delle imprese e quindi richiede in modo sempre più massiccio l’introduzione di sistemi che dall’ERP giungano alla business intelligence anche attraverso l’utilizzo di artificial intelligence, big data e machine learning. Il compimento della quarta rivoluzione industriale in realtà è solo parzialmente realizzato, in quanto i sistemi ERP sono noti e rappresentano dei modelli in un certo senso costitutivi delle innovazioni prodotte nell’ambito della business intelligence. L’elemento nuovo che la business intelligence è in grado di produrre nell’interno del processo di produzione aziendale consiste nel fatto di potere essere in grado di dare una rappresentazione ai dati che provengono dall’esterno dell’impresa ovvero i dati del mercato che rappresentano le dinamiche sia micro-economiche della condizione dei consumatori e competitors, sia danno anche delle informazioni che sono relative alla possibilità dell’impresa di essere colpita da shock avversi manifestatesi a livello macroeconomico come per esempio nel caso di crisi finanziarie, istituzionali e politiche. Il passaggio dai sistemi di ERP ai sistemi di business intelligence pertanto apre lo scenario della gestione aziendale dall’efficientemento dei sistemi interni di amministrazione all’implementazione dei forme organizzative che siano anche in grado di cogliere la complessità del mercato che diventa però sempre più facile da analizzare attraverso la dotazione dei big data.

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Figura 4. Variazione relativa del numero percentuale di imprese che utilizzano i sistemi ERP in Belgio, Olanda ed Lituania. Fonte: Eurostat

Tuttavia alcune considerazioni devono essere svolte anche con riferimento alla qualità dei dati e dell’analisi. Infatti nell’interno della classifica che è stata presentata sono indicati ai primi posti dei paesi che hanno un numero di imprese ridotto rispetto al numero complessivo delle imprese presenti nell’interno del contesto europeo. La numerosità delle imprese è un fatto che può incidere notevolmente sull’opportunità da parte delle imprese di realizzare delle implementazioni di servizi di gestione del tipo ERP. Infatti per rendere i sistemi come l’ERP efficienti in fase di gestione occorrono delle imprese di dimensioni medio-grandi. Le imprese di piccole dimensioni hanno scarsi incentivi alla realizzazione di sistemi del tipo ERP per il semplice fatto che mancano della complessità gestione ed amministrativa che invece i sistemi ERP consentono di analizzare e quindi la dotazione di ERP nei confronti delle piccole e medie imprese potrebbe sostanzialmente manifestarsi come un eccesso di dotazione tecnologica. Con questo non si vuole dire che le imprese di piccole e medie dimensioni non debbano dotarsi di un modello di gestione che sia in un qualche modo ispirato ai software di gestione ERP quanto piuttosto si vuole mettere in risalto che i metodi ERP e soprattutto la loro evoluzione verso dei sistemi del tipo business intelligence, possono essere effettivamente massimizzati nell’interno delle imprese di medio-grandi dimensioni che possiedono quella complessità organizzativa che consente l’utilizzo ottimale dell’ERP. In modo particolare soprattutto se si intende il passaggio dall’ERP alla business intelligence come strettamente interconnesso. Ecco perché i paesi che hanno un numero molto elevato di piccole imprese come per esempio Germania, Regno Unito, Francia ed Italia sono assenti dalla testa della classifica, poiché in questi paesi la stragrande maggioranza della produzione di valore aggiunto viene realizzato da piccole e medie imprese, molto spesso di carattere artigianale, che non hanno la possibilità di introdurre degli strumenti di amministrazione efficienti attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie per mancanza delle dimensioni necessarie e del grado di complessità. Certamente, lo scenario potrebbe comunque cambiare se i nuovi servizi prodotti dalle aziende come Amazon, che ha costituito il servizio Amazon Web Services, ed i vari servizi anche di Microsoft, come per esempio con Microsoft Azure, dovessero orientarsi nei confronti delle piccole e medie imprese, come sembra soprattutto attraverso l’innesto dei servizi di cloud computing e di business intelligence. In questo caso lo scenario potrebbe cambiare significativamente e addivenire ad una condizione nella quale le piccole e medie imprese grazie ai global players potranno acquisire degli strumenti di gestione in cloud orientati alla business intelligence e quindi applicare degli strumenti di efficientamento della gestione nell’ottica 4.0. Tuttavia, l’offerta massiccia di servizi informatici da parte dei big players nei confronti delle piccole e medie imprese potrebbe essere anche un duro colpo al settore della consulenza informatica e commerciale che non può competere con le risorse e le tecnologie messe in campo dai colossi dell’high tech.

Angelo Leogrande

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