L’AMORE MATURO

I giovani attratti da donne più grandi di loro

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I giovani uomini del terzo millennio, oggi più di ieri, sembrano preferire le donne più grandi, attratti dall’indiscutibile sex appeal che l’esperienza conferisce loro. Complesso di Edipo? Potrebbe essere. Spesso il desiderio di essere protetto e confortato nel bambino che cresce permane anche in età adulta, e ricercare la figura materna in una probabile compagna ha ovviamente i suoi vantaggi. Ma non è solo questo. Piuttosto si tratta di volersi adeguare meglio ai cambiamenti degli standard rispetto al passato, laddove l’uomo ricopriva il ruolo di guida e di protezione verso la sua donna.

Molti potrebbero storcere il muso o pensare che si tratti di uno strano fenomeno, visto che le donne giovani hanno un aspetto fisico e una freschezza indiscutibile rispetto a quello delle loro mamme e zie. Ma probabilmente gli uomini vanno oltre l’esteriorità, ricercando nell’ideale femminile la pacatezza e la femminilità elevate all’ennesima potenza nelle donne che hanno superato gli anta, che alle giovanissime manca (a causa degli ormoni che impazzano a quell’età), per dirne una.

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La donna non più giovanissima lavora ed è indipendente, ricoprendo spesso ruoli di potere; questo tipo di donna potrebbe essere preferita ad una ragazza, essendo considerata dall’uomo una guida (nell’attesa di capire se vuole restare con mamma sua o passare alle cure amorevoli di una donna che la sostituisca e lo accudisca, diventando una sorta di badante con mansioni extra all-inclusive). Se è separata o divorziata piace ancora di più perché è quasi certo che non farà richieste impegnative e assillanti del tipo “sposiamoci, compriamo una casa, facciamo dei figli, progettiamo un futuro insieme”, poiché, reduce da un matrimonio fallito, difficilmente una donna in piena facoltà d’intendere e di volere vorrà ripetere l’errore di sposarsi.

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La donna di età matura, dal canto suo, si fa scegliere da un uomo più giovane per una sorta di compensazione. Certo i difetti rintracciati in un probabile marito o compagno precedente sono gli stessi di quello che lo sostituisce. Ma se è giovane gli si può perdonare qualche peccato, errore ed omissione, perché ha l’attenuante che dovrà maturare crescendo (anche se nel cuore di ogni donna il dubbio di miglioramento permane).

Una donna matura invecchia più lentamente rispetto all’uomo (per merito dei suoi segreti custoditi con scrupolo nei secoli) ed è un quasi obbligo per lei farlo, in quanto percepisce il dovere di tenersi in forma a costo della vita. Per ogni donna non esiste complimento più gradito del sentirsi dire che “lui” sembra il più vecchio tra i due. Rincorrendo tali ambizioni, la coppia così costituita diventa perfetta rappresentando un’ottima opportunità per entrambi: per lui, che la sostituisce alla figura materna e allontana le sue responsabilità consapevole di aver vinto alla lotteria, e per lei, che ritrova una seconda giovinezza appagata e sicura di saperne sempre “una più del diavolo”.

Susy Tolomeo

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