Immuni si può scaricare,lanciato il sito ufficiale(Altre News)

Vacanze, Sardegna allenta su certificazione - Musumeci: "Nessuna patente per la Sicilia, solo app facoltativa" - Vacanza in regalo per medici e infermieri, ecco come

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Immuni si può scaricare,lanciato il sito ufficiale

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L’App Immuni si può scaricare. E’ stato lanciato infatti il sito ufficiale all’indirizzo https://www.immuni.italia.it. L’applicazione è scaricabile sullo store di Google e Apple. "Ripartiamo insieme" è lo slogan che campeggia sull’home page. "Tornare a vivere normalmente è possibile. Immuni ci aiuta a farlo prima e senza rinunciare alla privacy. Aiuta te stesso, la tua famiglia e il tuo Paese", si legge ancora. Immuni, spiega il sito, è "uno strumento in più contro l’epidemia. Immuni è un’app creata per aiutarci a combattere l’epidemia di Covid-19. L’app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici".

Oggi l’app ha avuto il via libera del Garante per la protezione dei dati personali che ha autorizzato il Ministero della Salute ad avviare il trattamento relativo al Sistema di allerta Covid-19 (app “Immuni”). Sulla base della valutazione d’impatto trasmessa dal Ministero, il trattamento di dati personali effettuato nell’ambito del Sistema può essere considerato proporzionato, essendo state previste misure volte a garantire in misura sufficiente il rispetto dei diritti e le libertà degli interessati, che attenuano i rischi che potrebbero derivare da trattamento.

Tenuto conto della complessità del sistema di allerta e del numero dei soggetti potenzialmente coinvolti, il Garante ha comunque ritenuto di dare una serie di misure volte a rafforzare la sicurezza dei dati delle persone che scaricheranno la app. Tali misure potranno essere adottate nell’ambito della sperimentazione del Sistema, così da garantire che nella fase di attuazione ogni residua criticità sia risolta.

In particolare, l’Autorità ha chiesto che gli utenti siano informati adeguatamente in ordine al funzionamento dell’algoritmo di calcolo utilizzato per la valutazione del rischio di esposizione al contagio. E dovranno essere portati a conoscenza del fatto che il sistema potrebbe generare notifiche di esposizione che non sempre riflettono un’effettiva condizione di rischio. Gli utenti dovranno avere inoltre la possibilità di disattivare temporaneamente l’app attraverso una funzione facilmente accessibile nella schermata principale.

I dati raccolti attraverso il sistema di allerta non potranno essere trattati per finalità non previste dalla norma che istituisce l’app. Dovrà anche essere garantita la trasparenza del trattamento a fini statistico-epidemiologici dei dati raccolti e individuate modalità adeguate a proteggerli, evitando ogni forma di riassociazione a soggetti identificabili e adottando idonee misure di sicurezza e tecniche di anonimizzazione. Dovranno essere introdotte misure volte ad assicurare il tracciamento delle operazioni compiute dagli amministratori di sistema sui sistemi operativi, sulla rete e sulle basi dati.

La conservazione degli indirizzi ip dei cellulari dovrà essere commisurata ai tempi strettamente necessari per il rilevamento di anomalie e di attacchi. Dovranno essere adottate misure tecniche e organizzative per mitigare i rischi derivanti da falsi positivi. Particolare attenzione dovrà essere dedicata all’informativa e al messaggio di allerta, tenendo altresì conto del fatto che è previsto l’uso del Sistema anche da parte di minori ultra quattordicenni. Il Garante ha sottolineato infine che il trattamento di dati personali raccolti attraverso la app, da parte di soggetti non autorizzati, può determinare un trattamento di dati personali illecito, eventualmente anche sotto il profilo penale.

Vacanze, Sardegna allenta su certificazione

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La Sardegna vuole essere una "terra ospitale e sicura dal punto di vista sanitario" e "con il governo stiamo cercando di trovare un punto di intesa per garantire questo equilibrio". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ad ’Agorà’, parlando della proposta di una certificazione sanitaria per gli arrivi in Sardegna. "Noi proponiamo questo modello che è in linea con le tendenze internazionali e nazionali", ha ricordato Solinas facendo anche riferimento ai "protocolli per la ripresa dei campionati di serie A e dei set cinematografici" in base ai quali "i calciatori e gli attori faranno i test". Riguardo a chi critica l’utilità dei test, Solinas osserva: "Siamo ben consapevoli che tutti i test hanno un margine di errore, ma l’alternativa è il nulla, non fare filtri".

"Entro il 3 dovremo fare questo accordo con il governo e cerchiamo un’intesa su questo modello fino all’ultimo", ma qualora non si trovasse "avremo un sistema di controlli più articolato che prevede la registrazione all’ingresso e su una piattaforma e un questionario che ci serve per capire dove concentrare maggiori controlli".

Un test sierologico per gli arrivi nella Regione, continua Solinas, "non significa mettere barriere, né creare discriminazioni ma solo insieme adottare filtri che ci consentano la tutela della salute contemperata con la giusta esigenza di una riapertura". Per il governatore, "la vicenda è stata strumentalizzata e mistificata contro ogni logica, la nostra è una proposta di buon senso sulla quale siamo disponibili a ragionare". "Vogliamo ospitare - dice ancora - il turismo con plus in più".

"Il problema della Grecia - continua - è prevedere una quarantena, mentre la nostra proposta dice che facendo un test prima della partenza, con tutti i limiti che siamo consapevoli ci sono, si arriva in Sardegna e si fa una vacanza senza quarantena".

Musumeci: "Nessuna patente per la Sicilia, solo app facoltativa"

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"Nessuna patente o passaporto sanitario in Sicilia". "Chi vuole venire si porti solo la patente per l’auto, se vuole guidare". A spiegarlo, intervenendo a ’Un giorno da pecora’, è il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. "Il turista si fa registrare come tutti coloro che prendono un treno e un aereo. E ha il diritto di farsi applicare una app, che si chiamerà ’Sicilia sicura’, e con la quale si può fare accompagnare dal nostro sistema sanitario. Una app facoltativa", spiega Musumeci a Radio1.

E ribadisce: "Stiamo istituendo le unità sanitarie turistiche e, con il coordinamento di Guido Bertolaso, stiamo lavorando al protocollo di sicurezza. Incontreremo tutti il 3 mattina, compresi i responsabili degli aeroporti e dei porti e dal 5 giugno saremo operativi anche con la app". "Ma già dal 3 giugno le persone potranno arrivare in Sicilia - dice - Il turista per primo ha il diritto di sentirsi accompagnato e il sistema sanitario per questo predisporrà una serie di presidi".

Vacanza in regalo per medici e infermieri, ecco come

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Sailsquare, il primo marketplace al mondo per le vacanze in barca a vela, insieme agli skipper che animano la sua community, ha deciso di regalare 1.000 vacanze in barca a vela a medici, infermieri e operatori socio-sanitari che in questi mesi stanno affrontando in prima persona l’emergenza sanitaria dettata dal coronavirus. “Siamo ovviamente colpiti anche noi, come tutti gli altri operatori, dalla crisi che sta attraversando il settore turistico - afferma Riccardo Boatti, founder e CMO di Sailsquare - ma riteniamo opportuno dimostrare con un gesto concreto il nostro sostegno a chi, in questi mesi, è stato chiamato ad affrontare una situazione straordinaria a cui nessuno era preparato. Siamo consapevoli di non avere le capacità finanziarie di altri colossi come Airbnb, ma condividiamo con quest’ultima il modello di business, e questo ci consente di poter offrire quello che nessun altro operatore del mercato in questo momento può fare.”.

Startup italiana operativa dal 2013 - Sailsquare è il primo marketplace al mondo per la prenotazione di esperienze e vacanze in barca a vela, catamarano e caicco. Grazie alla sua community di oltre 2.500 skipper gestisce un portfolio di 12.000 partenze annuali nei più bei mari del mondo e una copertura capillare delle bellissime coste italiane. “I nostri provider - prosegue Giulia Ferrazzo, Operations Manager - sono skipper e armatori appassionati, persone autentiche, non guidate esclusivamente da logiche di profitto, e per questo motivo moltissimi di loro hanno accettato subito con grande entusiasmo di partecipare a questa iniziativa, che prende il nome di “Grazie 1000”, mettendo a disposizione la loro barca e la loro esperienza per garantire almeno 1.000 posti a bordo gratuiti per ringraziare chi si è esposto personalmente per salvare vite umane. Alla fine di questo periodo avremo tutti bisogno di una vacanza, ma loro un po’ di più”.

Come funziona l’iniziativa? Medici, infermieri e operatori socio-sanitario possono prendere visione dell’iniziativa, individuare, tra le proposte disponibili, quelle di proprio interesse e inviare la richiesta compilando un questionario online tramite la pagina: https://it.sailsquare.com/e/grazie-1000 . Tutti coloro che compileranno il form con tutte le informazioni richieste verranno contattati dal team di Sailsquare, che li assisterà nell’identificazione della soluzione migliore tra quelle di loro interesse e gestirà il successivo processo di prenotazione. La vacanza - senza alcun limite al suo valore commerciale - per il personale sanitario sarà completamente gratuita, ad esclusione delle spese vive da affrontare durante il soggiorno (carburante, porti e cambusa).

Redazione

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