Il divario Nord-Sud: il caso delle relazioni sociali

Gli italiani assistono al deterioramento dei loro rapporti umani

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L’Istat calcola l’indice delle relazioni sociali come somma delle variabili seguenti: Soddisfazione per le Relazioni Familiari, Soddisfazione per le Relazioni Amicali, Persone su cui contare, Partecipazione Sociale Partecipazione civica e politica, Attività di Volontariato, Finanziamento delle associazioni, Fiducia Generalizzata. I dati sono prodotti nell’interno della rilevazione ISTAT-BES e vengono analizzati sulla base della distinzione tra macro-regioni Nord, Centro e Sud. Le rilevazioni sono poste uguali a 100 nel 2010, considerato come anno base, ovvero 2010=100.

Nord. L’indice delle Relazioni sociali nel Nord è diminuito nel periodo tra il 2010 e il 2016. Nel 2010 l’indice delle relazioni sociali nel Nord è stata pari a 108,5. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice delle relazioni sociali è passato da un valore pari a 108,5 fino ad un valore pari a 108,2 ovvero una variazione pari ad un valore id -0,3 sia in senso assoluto sia in senso percentuale. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice delle relazioni sociali è passato da un valore pari a 108,2 fino ad un valore pari a 108,7 ovvero una variazione pari a 0,5 sia percentuali sia assoluti. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il valore dell’indice delle relazioni sociali è passato da un valore pari a 108,7 fino ad un valore pari a 105,3 ovvero pari ad una riduzione in valore assoluto pari a -3,4 in valore assoluto e pari a 3,1 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è passato da un valore pari a 105,3 fino ad un valore pari a 106,5 ovvero pari ad una crescita di 1,2 in valore assoluto e pari a 1,1 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2015 e il 2016 il valore dell’indice composito di relazioni sociali è passato da un valore pari a 106,5 fino ad un valore pari a 104,8 ovvero pari ad una riduzione di 1,7 in valore assoluto e pari a 1,6 in valore percentuale. In modo particolare, nel complesso del periodo considerato, ovvero dal 2010 al 2016, il valore assoluto dell’indice composito di Relazione Sociale è diminuito di un valore pari a -3,7 in valore assoluto e pari a -3,4 in valore percentuale. Gli italiani residenti al Nord hanno visto ridurre l’indice delle relazioni sociali.

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Figura 1: Indice composito di Relazioni Sociali e Ripartizione Geografica. Anni 2010-2016. Fonte: ISTAT-BES.

Centro. Il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è nel Centro Italia è diminuito nel passaggio tra il 2010 e il 2016. Nel 2010 il valore dell’Indice composito di Relazioni sociali per regione e ripartizione geografica è stato pari ad un valore di 102,2. Tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice composito di Relazione Sociale per regioni e ripartizioni geografiche è passato da un valore di 102,2 fino ad un valore pari a 99,9 ovvero una riduzione pari -2,3 sia in valore assoluto sia in valore percentuale. Tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice composito delle Relazioni sociali è passato da un valore pari a 99,9 fino ad un valore pari a 98,4 ovvero una riduzione pari a -1,5 sia i valore assoluto sia in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il valore dell’indice composito per le Relazioni sociali è passato da un valore pari a 98,4 fino ad un valore pari a 99,6 ovvero una crescita pari ad un valore di 1,2 in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è cresciuto da un valore pari a 99,6 fino ad un valore pari a 101,6 ovvero una crescita pari ad un valore di 2,0 in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è diminuito da un valore pari a 101,6 fino ad un valore pari a 100,8 ovvero una riduzione pari a -0,8 sia in valore assoluto sia in valore percentuale. Nel periodo considerato il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali nel Centro è diminuito di un valore pari a -3,2 in valore assoluto e pari a -3,1 in valore percentuale.

Mezzogiorno. Il valore dell’indice composito delle relazioni sociali è diminuito nel periodo tra il 2010 e il 2016 nel Mezzogiorno. Nel 2010 il valore dell’indice composito delle relazioni sociali è nel Mezzogiorno è stato pari ad un valore di 87,00. Nel passaggio tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice composito delle relazioni sociali nel Mezzogiorno è diminuito da un valore pari a 87,00 fino ad un valore pari a 86,1 ovvero una crescita pari ad un valore di -0,9 in valore assoluto e pari a -1,0 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è passato da un valore pari a 86,1 fino ad un valore pari a 86,7 ovvero una variazione pari ad un ammontare di 0,6 in valore assoluto e pari ad un valore di 0,7 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali nel Mezzogiorno è diminuito da un valore di 86,7 fino ad un valore di 85,5 ovvero una riduzione di un valore pari a -1,2 in valore assoluto e pari a -1,4 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito di Relazioni Sociali è passato da un valore di 85,5 fino ad un valore di 86,6 ovvero una crescita di 1,1 in valore assoluto e pari a 1,3 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è cresciuto dello 0,2 percento da un valore pari a 86,6 fino ad un valore pari a 86,8. Nel passaggio tra il 2015 e il 2016 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è passato da un valore pari a 86,8 fino ad un valore pari a 85,4 ovvero una riduzione di -1,4 in valore assoluto e pari a -1,6 in valore percentuale. Nel complesso del periodo considerato il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è diminuito di un valore pari a -1,6 in valore assoluto e pari a -1,8 in valore percentuale.

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Figura 2. Indice delle Relazioni Sociali per macro-regioni. Fonte: ISTAT-BES. 2010=100.

Italia. Nel periodo considerato tra il 2010 e il 2016 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è diminuito nel complesso nel territorio italiano. Nel 2010 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è stato pari a 100. Tra il 2010 e il 2011 il valore dell’indice composito di Relazioni Sociali è diminuito da un valore pari a 100, fino ad un valore di 99,00 pari ad una riduzione di -1,0%. Nel passaggio tra il 2011 e il 2012 il valore dell’indice composito di Relazioni Sociali è passato da un valore pari a 99 fino ad un valore di 99,2 ovvero una crescita pari a 0,2 in valore assoluto e percentuale. Nel passaggio tra il 2012 e il 2013 il valore dell’indice composito delle Relazioni Sociali è diminuito da un valore di 99,2 fino ad un valore di 97,5 ovvero una riduzione di -1,7 in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2013 e il 2014 il valore dell’indice composito di relazioni Sociali è passato da un valore di 97,5 fino ad un valore di 98,8 ovvero una riduzione di 1,3 in valore assoluto e in valore percentuale. Nel passaggio tra il 2014 e il 2015 il valore dell’indice composito di Relazioni Sociali è rimasto costante ad un valore pari a 98,8 con una riduzione tra il 2015 e il 2016 da un valore pari a 98,8 fino ad un valore di 97,1 ovvero una riduzione di -1,9 in valore assoluto ed in valore percentuale. Nel complesso l’indice composito delle Relazioni Sociali è diminuito di un valore pari a -2,9 in valore assoluto ed in valore percentuale.

Conclusioni. Secondo i dati ISTAT-BES, l’indice composito delle relazioni sociali è diminuito sia in Italia nel suo complesso, sia nelle macro-regioni italiane. Nell’interno della riduzione generalizzata dell’indice composito delle relazioni sociali appare evidente la questione meridionale, con un Mezzogiorno che nel 2016 ha manifestato un valore dell’indice composito delle relazioni sociali pari ad un valore di 85,4, pari a 99,00 nel Centro e pari a 104,8 nel Nord. L’andamento dell’indice è decrescente nelle macro-regioni considerate, anche se nel Mezzogiorno l’andamento dell’indice è stato sempre al di sotto della soglia di 100,00 indicata nell’anno base, ovvero nel 2010. Occorre pertanto sottolineare due elementi:

  • il divario Nord-Sud esiste anche con riferimento alle Relazioni Sociali. Gli abitanti del Mezzogiorno dichiarano un grado di soddisfazione per le relazioni sociali inferiore di circa 19,4 punti percentuali rispetto al Nord;
  • gli italiani hanno visto ridurre il proprio benessere in termini di relazioni sociali nelle varie macro-regioni considerate.

Il fallimento della famiglia, con la crescita dei divorzi, l’individualismo, il venir meno delle organizzazioni sociali intermedie, la fragilità finanziaria e la mobilità per lavoro e studio, possono insieme spiegare la riduzione dell’indice di Relazioni Sociali in Italia. Tuttavia il depauperamento del capitale sociale, derivante dalla riduzione del valore delle Relazioni Sociali, può comportare una perdita di competitività e di capacità di produrre sia nelle organizzazioni pubbliche che in quelle private.

Angelo Leogrande

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