I cortometraggi del Bif&est

La nostra intervista a Francesco Maldarizzi partner, con il brand Mercedes-Bens- del Festival

1427604723Bif&est_coperina.jpg

Il Bif&est è una manifestazione che dobbiamo tutelare e incoraggiare in ogni modo, perché è decisamente affascinante nella sua caotica effervescenza, dove i fruitori sono costretti, attraverso la necessità di scegliere gli eventi a cui assistere, ad informarsi in modo consapevole (e le pagine del programma che si riducono in brandelli lo confermano). In altro articolo parleremo di ciò che ha inevitabilmente polarizzato l’interesse maggiore; in questo preferiamo dedicare un po’ di attenzione ai cortometraggi, perché rappresentano la linfa vitale e una insostituibile palestra di eterogenee tendenze di chi apprezza il cinema.

cms_2021/1205649_635545860970703111_IMG_4776_830x659.jpgSicché l’iniziativa del gruppo Maldarizzi, partner del festival con il brand Mercedes-benz e al quale è stata affidata la cura del contenitore dedicato ai “corti”, ci ha imposto di rubare qualche parola al Dott. Francesco Maldarizzi, per curiosare nella sua azienda e, soprattutto, fra i suoi pensieri.

d) Ci piacerebbe sapere qual è stata la prima vettura e l’ultima che avete commercializzato?

r) Non è facile ricordare la prima vettura. Pensi che siamo presenti sul mercato dal 1979, inizialmente trattando i marchi Lancia e Autobianchi nella sede di Bari in Via Dorso, poi aprendo altre sedi come Millenia, a Bari, Trani e Matera, e Motoria a Bari-Modugno, a Trani e a Matera, con sei marchi in tutto. Credo però che la prima vettura venduta sia stata una A112, mentre l’ultima, proprio di qualche minuto fa, una Mercedes G.T.;

d) Mitica A112 e splendida Mercedes! Andiamo al motivo delle nostre curiosità, però: l’interesse verso la forma d’arte chiamata cinema da parte di una Azienda come la Vostra rappresenta solo un’ottima trovata promozionale?

cms_2021/sedi-millenia-bari.jpgr) Da sempre destiniamo un certo budget per finanziare eventi sportivi, culturali e spesso anche squisitamente sociali, ad esempio per l’acquisto di prodotti per la scuola per alunni bisognosi o con donazioni ad associazioni di volontariato. Per quanto riguarda il Bif&st, siamo presenti da tre anni, il primo solo per assicurare la mobilità, mentre negli ultimi due siamo direttamente promotori della rassegna relativa ai cortometraggi. La cosa ci impone sforzi organizzativi notevoli che affrontiamo con entusiasmo e che ci gratifica molto, perché impresa e cultura, contrariamente a quello che alcuni pensano, sono concetti in piena sintonia tra loro, specie quando il tema culturale è associato a fini educativi, dove il rapporto umano è messo in primo piano, come nell’argomento di quest’ultimo concorso;

d) adesso una domanda pericolosa: qual è la vettura a cui è rimasto più legato affettivamente?

r) Una Mini Cooper di molti anni fa, che mi è rimasta impressa nei ricordi, forse perché me la rubarono…

d) Il film del passato che ricorda con maggior piacere? E perché?

cms_2021/sedi-motoria-modugno.jpgr) apprezzo in genere i film d’azione, con trovate spettacolari e personaggi ben caratterizzati. Direi che Agente 007 – Missione Goldfinger è tuttora quello che mi affascina di più;

d) I film recenti che ha visto?

r) Sono colpito dalla produzione nazionale che finalmente ha riversato sulla Puglia molto interesse, valorizzandola certo più che in passato. Quello più recente, in questa direzione, per me è stato “Sei mai stata sulla luna?”

d) Adesso torniamo al lavoro: su quali vetture riponete le vostre aspettative di consolidamento del trend positivo di vendite?

cms_2021/sedi-filiale-matera.jpgr) Le norme attuali penalizzano la vendite di vetture di un certo tipo, aggravando la crisi del settore. Tuttavia, l’ottimismo che non può abbandonare l’imprenditore, la qualità dei prodotti e la professionalità del gruppo che dirigo, mi portano a dire che avremo buoni risultati con la Mercedes classe A, ma anche la GLA e la classe C otterranno riscontri lusinghieri;

d) Quindi investimenti a breve?

r) Certamente, ma devo mantenere una certa riservatezza, al momento, su questo;

d) Cosa consiglierebbe a un giovane in cerca di occupazione?

cms_2021/sedi-filiale-trani.jpgr) Incontro molti giovani e mi rendo conto, purtroppo, di come il sistema scolastico e universitario fornisca una buona didattica ma una insufficiente formazione pratica. All’estero non è così, perché alla fine del percorso di studi i giovani sono pronti a svolgere un lavoro e non sono costretti a ricercare “il posto”, senza uno specifico orientamento, come purtroppo avviene in Italia. Il mio consiglio è sempre quello: ragazzi, individuate i settori di maggiore interesse e scegliete alcuni ruoli di massima da ricoprire. Prima o poi si riesce, si può star certi, con determinazione e ottimismo, non solo a ottenere “un lavoro”, ma si raggiunge un obiettivo fantastico, e cioè: fare “il” lavoro che piace.

cms_2021/blog-620x3342-Shortroads-620x334_1427604078.jpg

Ringraziamo il Dott. Maldarizzi per la disponibilità a fare da sponda alle nostre insolenti curiosità ed entriamo nel vivo della manifestazione dedicata ai cortometraggi. I quattro finalisti che sono stati scelti dalla giuria e hanno ricevuto la gratificazione d’essere proiettati sul grande schermo della sala 1 del cinema Galleria di Bari sono stati: Bartolomeo Pavone con “Believe – Un sogno tra Mare e Stelle“; Athor Studio con “Scelte“; Viola Piccininni con “Domani è qui“; Phoenix con “APPulia Lovers“.

cms_2021/piccininni.jpg

A loro va il plauso innanzi tutto per aver centrato perfettamente lo spirito del concorso, dedicato ai valori positivi associati al territorio pugliese, e poi per aver prodotto storie originali con capacità e spirito creativo non comune. Il primo premio è andato a Viola Piccininni, con una realizzazione ben interpretata e segno di una confermata professionalità, ma siamo certi che la giuria avrà avuto le sue gatte da pelare per decidere chi dovesse spuntarla sugli altri. Tutti bravi, e per questo anche agli altri è stata consegnata una targa e la disponibilità in comodato di una vettura mercedes per una prossima realizzazione filmica, ma, forse perché siamo un po’ partigiani, vogliamo segnalare in modo particolare “Scelte”, della neonata Athor Studio, dove soggettista e sceneggiatore è il nostro ( redattore ) Avvocato-scrittore Nicola D’Agostino, alla regia troviamo il giovane Gianpiero Fato, tecnico di ogni aspetto è Nicola Quaranta e protagonisti principali sono Stefania Scarola e Gianbattista De Luca. Si tratta di una sinergia particolare di forze e talenti che fanno capo a persone che non sono (ancora) professionisti del settore e forse, più che le parole sul loro lavoro, varrà la pena di guardarsi il cortometraggio perché ognuno si possa fare una idea di quanto sia gradevole, andando a visitare la pagina Fb del gruppo, cliccando https://www.facebook.com/athorstudio?fref=ts

Giusi Dangelico

Tags: mercedes-bens-Athor, bif&est, cortometraggi

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App