I CARABINIERI IN VETRINA - LA FELICISSIMA INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA PER MARESCIALLI E BRIGADIERI.

La signora Ministro prof/ssa Roberta Pinotti: "anche la coalizione internazionale ha riconosciuto il ruolo di leadership dei Carabinieri".

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Inaugurata nei giorni scorsi, la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri è stata intitolata al Maresciallo MOVM Felice Maritano. In servizio presso il Nucleo Speciale Antiterrorismo e già insignito durante il secondo conflitto mondiale della Croce di Guerra al Valor Militare, il Maresciallo Maritano è caduto nel 1974 in uno scontro a fuoco con i terroristi delle Brigate Rosse.

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La cerimonia del taglio del nastro è stato appannaggio della signora Martina Giangrande, figlia del maresciallo Giuseppe che, come si ricorderà, è stato gravemente ferito il 28 aprile 2013, mentre prestava servizio a Roma, per la sicurezza di Palazzo Chigi.

Imponente, maestoso ed austero, il complesso della Scuola, sorge nella periferia nord-ovest della Città gigliata. Situato su una superficie di 260mila metri quadrati, ospiterà dal prossimo anno 1.300 allievi Marescialli che, a pieno regime, lieviteranno a 2.200. All’inaugurazione della Struttura, oltre al Comandante dell’Arma dei Carabinieri, Generale di C. d’A. Tullio Del Sette che, con i vertici della Benemerita, e l’ ospite d’onore: Gen. D. dei carabinieri MOVM Umberto Rocca - P/te del Gruppo della Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia- hanno fatto gli onori di casa, erano il premier Matteo Renzi, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano, il sindaco di Firenze Dario Nardella e tante altre autorità locali.

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Doveroso l’esordio per la signora Ministro prof.ssa Pinotti che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della formazione nel percorso di ogni allievo: “Ringrazio il Presidente del Consiglio Matteo Renzi -ha rincarato il Ministro- che con la sua presenza ribadisce la vicinanza del Governo per questa Città e la stima nei confronti delle nostre Forze Armate e dei Carabinieri. Rispondendo ai giornalisti sull’impegno italiano nella lotta all’ISIS la stessa signora Ministro ha, altresì, affermato che: "la coalizione internazionale ha riconosciuto il ruolo di leadership dei Carabinieri, di cui ho ricevuto personalmente l’apprezzamento da parte di molti Capi di stato". Applauditissimo, come di consueto, l’intervento sensibile e profondo del Comandante Gen. Del Sette che, aprendo la teoria degli interventi di sostanza: "la Sede di questa Scuola - ha esordito il Comandante- è un’opera imponente che realizza obiettivi di alta strategia. Saluto le autorità civili, militari, religiose e tutti i presenti qui convenuti ed in modo particolare, voi giovani frequentatori di questa bellissima struttura che considero la fucina degli araldi della legalità, il baluardo per il presente ed il futuro dell’Arma dei Carabinieri e della nostra Patria.

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Un evento straordinario ed atteso, la consegna di questa Scuola: la “Casa madre” dei Marescialli e di tutti i nostri sottufficiali che, nella vecchia sede sempre qui a Firenze, hanno studiato e sono stati formati a partire dal lontano 1920. Tra i tanti, anche l’indimenticabile Salvo D’Acquisto che, nel remoto 1942, è stato qui anche lui CAS (Carabiniere allievo sottufficiale). Un plauso -ha soggiunto il Comandante- alla città che ha ricordato gli eroici Carabinieri “Martiri di Fiesole”, trucidati il 12 agosto del 1944 dai nazisti in disordinata ritirata verso il Nord.“ Nel contesto è stata scoperta una targa in memoria dell’Eroico Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, al quale è stato intitolato anche il confortevole ed accogliente viale d’accesso alla Scuola.

Giancarlo Giulio Martini

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