INVICTUS GAMES

II^ EDIZIONE DEI GIOCHI MONDIALI PER MILITARI CON DISABILITÀ

Invictus_Games_Rappresentativa_Nazionale.jpg

Straordinario successo per l’Italia e bottino pieno per i militari-atleti che hanno conquistato 7 Titoli ed altrettante Medaglie d’Oro nonché 4 Bronzi.

I Giochi Mondiali, disputati ad Orlando, in Florida dall’8 al 12 maggio, hanno avuto contesto e luogo nell’accogliente Espn Sport Complex. Riservati ai militari in servizio nel Ruolo d’Onore, “rimasti con disabilità o gravi conseguenze fisiche per cause di servizio”, i Giochi hanno fatto registrare uno straordinario successo e suscitato il massimo consenso del pubblico ed in tutte le rappresentative in competizione. All’apertura i Giochi hanno registrato oltre 600 militari-atleti che hanno gareggiato in rappresentanza di 15 diversi Paesi tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Olanda, Afghanistan, Estonia, Canada e Australia. Ottime le performance della Rappresentativa Azzurra che sui campi di gara e in pista ha schierato 17 atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, provenienti da Esercito, Marina, Aeronautica ed Arma dei Carabinieri. Impegnati in dieci discipline: tre di squadra (basket e rugby in carrozzina e sitting volley) e sette individuali, tra cui nuoto, tiro con l’arco e atletica, i nostri portacolori se la son cavata onorevolmente superando di gran lunga il già cospicuo palmares della I^ edizione che si è tenuta nel 2014 a Londra.

cms_4000/Rocca.jpgIn quell’occasione gli atleti del GSPD conquistarono 5 medaglie, di cui due d’Oro. Massima, quindi, la soddisfazione in casa del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare e per il suo Presidente Gen. D. CC MOVM Umberto Rocca che, per la spedizione di Florida, ha fornito al team Azzurro il Ten. Col. MOVM Gianfranco Paglia: Alfiere della Rappresentativa Nazionale e capitano della squadra e l’atleta Sergente MOVM Andrea Adorno. Ovviamente raggiante e con l’umore al settimo cielo, il Col Paglia che al suo rientro nei “ranghi” presso il Ministero della Difesa, ha avuto la soddisfazione di poter dire: << Non posso non ringraziare, a nome di tutto il Gruppo GSPD, il Ministero e lo Stato Maggiore della Difesa per aver creduto in noi sin dal primo momento supportandoci e consentendoci, attraverso il protocollo d’intesa siglato con il Cip (Comitato Italiano Paralimpico), di continuare a servire il nostro Paese in un modo diverso. Lo sport aiuta a superare gli ostacoli e ci ha permesso di conoscere anche i nostri limiti. Il senso di aggregazione e l’ affiatamento che si è creato nel Gruppo è stato l’effort che ci ha portato al conseguimento di questi risultati. Il successo non occasionale e il frutto è la sintesi di un lavoro preparatorio a cui la squadra si è sottoposta per mesi e mesi. In questi giorni siamo stati seguiti e supportati con attenzione ed incoraggiati anche con messaggi telefonici. Cosa che ci ha caricati a dovere e riempiti d’orgoglio.>> Altrettanto compiaciuta la signora Ministro della Difesa prof/ssa Roberta Pinotti la quale, rivolgendosi al team, ha sottolineato con forza: << Siete un esempio per i giovani, per le Forze armate e per la Patria. Persone straordinarie che hanno superato un trauma e attraverso la loro forza di volontà e il loro allenamento hanno raggiunti risultati straordinari. Noi -ha aggiunto il Ministro- siamo l’unico Paese che dà ai militari questa possibilità perché profondamente convinti che lo sport rappresenta un elemento fondamentale anche per uscire da una condizione difficile. In perfetto accordo con la frase che connota e qualifica la presentazione contenuta nel video dedicato alla preparazione del GSPD: “noi non siamo quello che la vita ci ha fatto ma siamo quello che faremo” che reputo bellissima e che possiamo senz’altro eleggere come motto per gli Invictus Games di quest’anno, ritengo che sia anche un messaggio augurale per il nostro Paese.>>

IL PALMARES

Campioni Invictus Games 2016:

CALCAGNI Carlo (Esercito) 3 Medaglie d’Oro ( 2 Ciclismo + 1 Canottaggio);

RUSSO Domenico (Esercito) 2 Medaglie d’Oro (100 e 200 metri piani);

CAPUTO Pellegrina (Esercito) 1 Medaglia d’Oro (getto del Peso);

INNUZZI Marco (Aeronautica) 1 Medaglia d’Oro (500 Nuoto - msl)

Medaglia di Bronzo

CONTRAFFATTO Monica (Esercito) 1 Medaglia (100 m piani);

DI LORETO Loreto (Carabinieri) 1 Medaglia (Canottaggio);

TOMASUOLO Fabio (Aeronautica) 1 Medaglia (Tiro con l’Arco Individuale)

TOMASUOLO Fabio (Aeronautica) 1 Medaglia (Tiro con l’Arco Squadra) +PUNZO Roberto (Esercito)

BOVE Bonaventura (Carabinieri).

BOX

​Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) è stato costituito il 22 dicembre 2014. Il suo distintivo richiama l’emblema dello Stato Maggiore della Difesa in versione tricolore e riporta il motto: "Per Aspera ad Astra" (attraverso le difficoltà, verso le stelle).

Perché lo Sport Paralimpico? - Perché anche grazie allo sport si favorisce il recupero psico-fisico dei nostri militari che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere. Lo sport costituisce una preziosa opportunità per continuare a condurre uno stile di vita attivo e per favorire l’integrazione e lo spirito di corpo. ​Questo progetto si prefigge di offrire un contributo determinante verso una nuova prospettiva di vita e una più compiuta riabilitazione sociale

Giancarlo Giulio Martini

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App