IL PARCO DEI MONTI LUCRETILI PUNTA SUI GIOVANI.

Nel venticinquennale della costituzione la 2^ ediz. del “CONSIGLIO DEI RAGAZZI/E DEL PARCO - 2014”

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ROMA - E, come si suol dire, se il buongiorno si vede dal mattino siamo certi che il 2014, oltre a marcare con segno positivo il primo quarto di secolo dell’ Ente Parco, sarà senz’altro ricordato come un anno straordinario e vincente. Uno stimolo in più per la dirigenza che, appunto, per partire con il piede giusto, ha messo in cantiere una serie di validissime iniziative. Tra queste, spicca l’avvio della II Edizione del “Consiglio dei Ragazzi/e del Parco” che, già di per se… profuma del buono che generosamente spira dai lussureggianti Monti Lucretili. Un evento destinato a riscuote un sicuro successo così come, d’altronde, è stato per la I Edizione positivamente sperimentata dieci anni or sono. Tant’è che, prendendo spunto da ciò, la Direzione di Palombara dopo essersi opportunamente raccordata con i Dirigenti dei Plessi scolastici dei 13 Comuni ricompresi nel suo territorio, ha prontamente indettoun primo incontro propedeutico. Diretto alle Scuole ed, appunto, incentrato sulla informazione generale e sulla costituzione del “Consiglio dei Ragazzi/e del Parco”, il seminario ha avuto luogo nei primi giorni del corrente mese. Al summit hanno partecipato gli operatori del Servizio Educazione Ambientale e del Servizio di Vigilanza e gli insegnanti Agnese Maffei (Licenza), Angela Marella e Anna Rita Renzi (Poggio Moiano), Virginia Santori e Erminia Agostini (Moricone), Maria Giacomelli (Monteflavio) Eliana Di Giacomo (Stazzano), Lucia Volpe (Palombara Sabina), Margherita Alessandrini e Ilda Raffaele (Marcellina), Roberto Bontempi e Paola Cucchiaro (Vicovaro), Maria Tocaroli e Clementina Raimondi (Ponticelli).Un bel gruppo che rappresenta 43 classi per un totale di oltre 1000 bambini/e che frequentano le Scuole dell’ Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado. Parte attiva dell’incontro sono stati la Direttrice del Parco Dr.ssa Laura Rinaldi, il Direttore dell’Agenzia Regionale per i Parchi (ARP), Dr. Vito Consoli, il Resp. del Servizio Educazione Ambientale Dr. Stefano Panzarasa e il Guardiaparco Roberto Pietrosanti (co-autore con S. Panzarasa del video: “Per un Parco tutto bello). Un buon lavoro anche quest’ultimo che egli organizzatori hanno mandato in onda subito dopo il saluto di apertura reso dal Commissario Straordinario dell’Ente Marcello Vasselli. Ed un’autentica testimonianza della considerazione e stima che l’Ente nutre nei confronti del lavoro svolto dai Consiglieri…”in erba” eletti in quel lontano 2004. Le cui segnalazioni e le proposte più significative sono state sciorinate ed attuate mediante l’attivazione di laboratori didattici, interventi sul territorio, acquisto di materiali particolari come le joëlettes e stipulando convenzioni con associazioni per la difesa degli animali e del territorio, ecc.. Un trampolino di lancio sicuro ed una base certa per i promotori dell’iniziativa i quali, pur di soddisfare il principale desiderio dei loro ragazzi che sognano …”Un paesaggio tutto a colori a misura di bambino”, sarebbero decisi a farsi in quattro. << Per far ciò -preannuncia il dottor Stefano Panzarasa: allievo dell’indimenticato Gianni Rodari- abbiamo cantierato i seguenti probabili interrogativi …”chissà con quale spirito vorrebbero vivere il Parco i nostri ragazzi. E, soprattutto, chissà come le nuove generazioni vorrebbero che fosse realmente il loro Parco. Come lo vedono? come lo sognano? quali correttivi applicherebbero? come lo preserverebbero?” ecc. ecc.. >> Del “Consiglio dei Ragazzi del Parco-2014”, dovrebbero far parte 56 membri sotto i 15 anni, in rappresentanza delle scuole materne, elementari e medie dei 13 Comuni dell’area naturale protetta. Da parte sua la Direttrice del Parco Dr.ssa Laura Rinaldi ha sottolineato quanto sia doveroso ed importante dare voce alle giovani generazioni specialmente in questo momento in cui l’Ente è chiamato alla revisionare del Piano d’Assetto ed alla formulazione del Piano Economico e Sociale. La stessa ha poi proceduto alla presentazione del Programma di Educazione Ambientale e Formazione Ecologica che l’Ente di anno in anno propone alle scuole locali ed a cui hanno già aderito i Plessi del territorio con 43 classi, pari alla presenza di circa 1000 alunne/i. La Direttrice ha, anche, tenuto a ribadire che: <<… oltre a mettere in pratica i suggerimenti pervenuti dal Consiglio, saranno tenute in debita considerazione anche le osservazioni avanzate dai più giovani. Assicuriamo -ha rilanciato la dinamica dirigente- che gli incontri del Consiglio, proprio perché considerati uno dei più importanti momenti partecipativi per le giovani generazioni, saranno tenuti presso ciascun Plesso. Ciò, appunto, per dare concretezza e voce alle speranze ed ai sogni e, perché no ?, il dovuto riscontro alle aspettative che i ragazzi nutrono e si attendono dal Parco e dalla natura protetta. Convinti, quindi, che le proposte scaturite dai ragazzi anche se talvolta possano sembrare inverosimili o strane mentre spessissimo rivelano, invece, spunti di considerevole saggezza, agiremo in ossequio della Carta Internazionale dei Diritti del fanciullo che, appunto, suggerisce di ascoltare, di confrontarsi e di dialogare con i più piccoli.>> Lo stesso Dr. Panzarasa ha rilanciato dicendo che la pianificazione del progetto educativo del Consiglio dei Ragazzi/e del Parco, procederà in due fasi. Eccosì che, mentre con la prima si illustrerà il contesto dell’area protetta (natura, storia e archeologia, cultura, economia, positività e problematiche - con linguaggi differenti a seconda dell’età dei partecipanti); con la seconda si entrerà nel vivo procedendo alla formazione di piccoli “Consigli Locali”, alla costituzione e riunione del Consiglio e, ovviamente, alla “messa in pratica” delle più significative idee pervenute. Veramente un buon programma di lavoro per l’anniversario del 25° anno dell’Area Protetta che ricade proprio nel 2014. Gli organizzatori, a sintesi dell’incontro, hanno consegnato a tutti i partecipanti un dossier contenente documenti relativi al Consiglio del 2004, la Delibera dell’Ente di Istituzione del Programma di Educazione Ambientale e Formazione Ecologica (e del Consiglio), Il documento del Programma (con allegata la scheda didattica relativa al Consiglio), una presentazione del Parco dei Monti Lucretili ed il testo della Filastrocca dell’indimenticato poeta-cantore Gianni Rodari: << Ascolto quel che dicono gli alberi e gli uccelli - Le nuvole che passano, i sassi e i ruscelli - Capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose… (Gianni Rodari, da: “Un signore maturo con un orecchio acerbo”)

cms_426/Manifesto_Parco_dei_Ragazzi.jpgl Parco regionale dei Monti Lucretili, istituito con legge regionale n. 41 del 26/6/89, è inserito nel sistema dei parchi e delle riserve naturali della Regione Lazio. Il suo territorio che si estende su una superficie di circa 18.000 Ha ed è situato a Nord-Est di Roma, tra la Valle del Tevere e quella dell’Aniene, sulla propaggine dei Monti Sabini, ingloba 11 comuni dell’area romana: Monteflavio, Montorio Romano, Moricone, Marcellina, Palombara Sabina, San Polo dei Cavalieri, Vicovaro, Roccagiovine, Licenza e Percile e 3 del reatino: Orvinio, Scandriglia e Poggio Moiano. La direzione del Parco che, con legge n. 29 del ’97, ha debuttato come “Consorzio di gestione tra i Comuni”, è stato poi trasformata in “Ente Strumentale Regionale” da cui appunto riceve le direttive, la nomina di un membro consigliare e i fondi necessari per le normali funzioni. Un autentico ed esclusivo polmone verde nel cuore del Lazio, il Parco con la sua flora, la sua fauna, biologia e storia, è da sempre un’inesausta risorsa di salute. Al suo interno vive una coppia di Aquila Reale che ogni anno da vita ad un aquilotto, lo scoiattolo, la donnola, il ghiro, il cinghiale, l’istrice, la civetta, il tasso, l’ululone dal ventre giallo, la salamandrina ed il tritone punteggiato. Molteplici sono anche le specie di fiori, tra cui l’Iride Sabina, diverse qualità di Orchidea, il Piè Gallo, il Giglio Martagone, il Corniolo, l’Agrifoglio, il Biancospino e lo Storace … da cui il simbolo de Parco. La Regione Lazio da quando i Monti Lucretili sono diventati Parco Regionale Naturale, si è senz’altro arricchita di una delle più belle e importanti aree climatiche del centro Italia.

Giancarlo Giulio Martini

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