IL CAMBIAMENTO E’ SEMPRE POSITIVO, LA VITA E’ UN CONTINUO FLUIRE

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Tutti facciamo un percorso che, a seconda dei nostri obiettivi, può essere più o meno difficile. Vivere in questo mondo richiede una pazienza inaudita e una sete insaziabile di vita. Al di là di una ottima resistenza alle difficoltà, occorre anche altro, qualcosa che molti sottovalutano perché impegnati eccessivamente nella ricerca di una certezza che, nella realtà, non esiste. Le persone si aggrappano alle sicurezze con la paura di perderle ed è proprio quel terrore che conduce al peggio. La paura è il contrario della felicità. E’ impossibile sperare di stare bene insieme a qualcuno se nel frattempo si vive con il timore di perderlo. Le persone adatte a noi ci seguono per tutta la vita, bisogna solo aver fiducia. Lo stesso vale per il resto: possiamo provare a cristallizzare le situazioni e a bloccarle, ma così facciamo del male a noi stessi. La vita, come afferma Eraclito, è un continuo fluire!

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Il cambiamento fa parte dell’esistenza e, soprattutto, rappresenta un passaggio positivo. Certamente l’incognito spaventa chiunque, amiamo programmare ogni dettaglio dimenticandoci che, spesso, la vita decide il finale. Eppure il destino ci parla, se solo lo ascoltassimo qualche volta anziché fare di testa nostra. C’è quella meravigliosa capacità chiamata intuizione che presta attenzione a quei piccoli segnali di cui ci facciamo beffe. Testardi all’inverosimile, crediamo che l’esistenza ruoti intorno ai nostri schemi mentali mentre l’universo escogita piani migliori per noi, imprevedibili e decisamente più belli! Ecco la ragione per cui conviene impegnarsi nel proprio percorso prestando orecchio a ciò che sentiamo sulla nostra strada. Il cambiamento è sempre positivo, l’attaccamento alla sofferenza, invece, uccide dentro.

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Esiste sempre un’alternativa, serve il coraggio di voltare pagina e schiacciare la paura. Lasciamo perdere gli amori non corrisposti: sono la morte interiore, il contrario dell’amore. Le persone disperate si vincolano al vuoto sentimentale. Chi si ama, sceglie l’amore reciproco. Abbandoniamo anche l’idea che un certo lavoro faccia sicuramente per noi, può darsi che sia semplicemente una credenza mentale nociva e improduttiva. Piuttosto guardiamoci intorno alla ricerca del lavoro che supporta i talenti e le capacità personali. Identica cosa nelle relazioni sociali, scegliamo con cura gli amici di una vita. E, per carità, cerchiamo di regalare gentilezza in un mondo bisognoso di buone azioni. Insomma dedichiamo tempo e intelligenza alla costruzione di una vita soddisfacente e gioiosa. Ne vale la pena. Ricordate che, in fin dei conti, tutto parte dal nostro cuore.

Alessia Gerletti

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