IL BELLO DEVE ANCORA ARRIVARE, SE SEI IMPAVIDO

IL_BELLO_DEVE_ANCORA_ARRIVARE__SE_SEI_IMPAVIDO.jpg

Quando la stanchezza prende il sopravvento, bisogna riposare il cuore e la mente. Ciò, vuol dire che, ad un certo punto, urge la necessità di sapersi lasciare andare alla vita e agli ostacoli. Ci vuol coraggio, certamente. La componente fondamentale è, al di là di ogni dubbio, uno spirito di avventura fuori dal comune. C’è un ballo da fare su questa terra che comprende piccoli rituali quotidiani, fatto di dedizione e di sacrifici. L’intera esistenza chiama alla conquista della propria indole in un mondo selvaggio. Il punto è che trovare l’identità che ci contraddistingue in quanto persone dotate d’intelletto non è affatto facile. La massa induce a fuggire da quel che siamo realmente e a nasconderci dietro maschere di falsità. Noi, però, possiamo ben altro. Ciascuno possiede dei talenti, delle qualità e delle capacità oggettivamente utili nella costruzione di sé e della società. Visto che, nell’epoca dello stress e della mancanza di tempo perenne, si tendono a tralasciare pezzi importanti nell’edificazione dell’Io, v’è l’urgenza d’un cambiamento repentino. Subito, senza possibilità d’esitare nuovamente, da un giorno all’altro decide di cambiare e buttarsi. Cogliere o crearsi opportunità in men che non si dica con la forza di colui che abbraccia le difficoltà. Perché quando arrivano, ti piegano e lasciano lì, dolorante e insofferente.

cms_9914/2.jpg

Fare di ogni caduta un pugno di carattere, di un calcio nel sedere un moto a rialzarsi, di una carezza una dolcezza dell’anima: questo è il segreto. Nessuno vi salva dal dolore, se non il vostro atteggiamento positivo. Siate liberi interiormente e, soprattutto, seguite le passioni. Insomma, di gente infelice che s’è accasata con l’idea di sistemarsi pur di tentare la felicità, ce n’è già a bizzeffe. In questo miscuglio di sopravvivenza a stenti, conviene forse darsi una mano a farcela da soli, smetterla di lamentarsi e voltar pagina. Il bello deve ancora arrivare, se sei impavido.

Alessia Gerletti

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su