IL 2018 E GLI STESSI PROPOSITI DELL’ANNO PRECEDENTE

IL_2018_E_GLI_STESSI_PROPOSITI_DELL_ANNO_PRECEDENTE.jpg

Leggendo i notiziari pare che non sia cambiato nulla, il 2018 apre come l’anno precedente. Il presidente coreano tiene il pulsante nucleare sul tavolo accanto al caffè, in Iran le proteste ammazzano, gli sbarchi della morte continuano, le donne non hanno pace, fame e guerre impazzano e la politica italiana sgomita per le imminenti elezioni. Insomma, anno nuovo, stessa vita. Nulla di strano sul fronte, in fondo l’abitudine scoraggia i cambiamenti. Eppure ci vorrebbe proprio un salto nel vuoto, una forte presa di coscienza per dar vita a un qualcosa di diverso. Anziché viaggiare sulla stessa onda, prendere un’altra direzione e, invece di lamentarsi, agire. Eppure le persone preferiscono le lamentele. Guardarsi allo specchio, piangersi addosso e andare avanti con la stessa pigra indole.

cms_8092/2p.jpgChe dire? E’ meglio stare sulle rive del fiume che nuotare! Ci vuole coraggio per affrontare le trasformazioni, e si sa che resistere al mutamento implica instabilità e sofferenza. Bisogna avere una forza interiore incredibilmente solida, qualità di pochi purtroppo, tipica di coloro che non accettano il fallimento in quanto presenza costante. Arrendersi significa evitare di partecipare al meraviglioso processo di crescita e maturazione individuale e collettiva, un disastro di impatto epico praticamente. L’uomo degli anni a venire non può essere il lagnone concentrato esclusivamente sul dolore creato dall’incapacità di farsi spazio con grinta. I grandi insegnano che l’esistenza è darsi da fare per raggiungere obiettivi elevati, per migliorarsi continuamente. Sappiate che qualsiasi situazione spiacevole, anche a livello sociale, è il risultato della somma delle scelte personali di ognuno. La vita è una decisione composta da una serie di azioni concatenate tra di loro. Un potere decisamente elevato quello di poter essere quel che si vuole, talmente forte da consentire di preferire il baratro alla luce. Ma c’è possibilità di voltare pagina da un momento all’altro, di decidere d’avere il cuore colmo d’amore per se stessi e, di conseguenza, per gli altri. Realizzarsi senza nuocere a nessuno non è un’utopia, vuol dire lavorare sodo ma con rispetto per l’umanità. Per questo però, urge mettersi d’impegno e muovere il sedere affinché le cose accadano. Nulla cade spontaneamente dal cielo, nemmeno la pioggia. Forse è il momento giusto per appropriarsi del proprio posto nel mondo, magari sostituendo alla paura il coraggio e ai buoni propositi l’azione audace. Lasciate le congetture nel cassetto e cominciate a riempirvi il piatto di ciò che desiderate.

Alessia Gerletti

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App