IL “PUNTO” SUL SEI NAZIONI

Dopo soli due incontri disputati, la classifica vede l’Inghilterra e la Francia al primo posto. Inglesi favoriti alla vittoria del Torneo

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La “carovana” del Sei Nazioni, questa settimana, osserva un turno di riposo. Per tutte le franchigie, soprattutto quelle all’asciutto di punti, è il momento di riflettere su come affrontare i match previsti in calendario per i prossimi turni. Di partite ne mancano ancora tre, e già si tirano le somme sulla probabile vincitrice del torneo. Dopo la sfida contro l’italia, le puntate dei bookmaker sono tutte a favore dell’Inghilterra che, grazie alla prova di carattere contro gli azzurri, ha dimostrato di essere un gruppo compatto; mentre, l’altra diretta contendente alla vittoria del Torneo, la Francia, vincitrice di misura sia sull’Italia (23-21) sia sull’Irlanda (10-9), è l’unica squadra ad avere due vittorie all’attivo e quattro punti come gli inglesi.

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A seguire, al terzo posto, il Galles con tre punti (un pareggio e una vittoria), invece, l’Irlanda è messa al quarto posto con un solo punto (un pareggio rimediato contro il Galles). In coda abbiamo, con due sconfitte sul groppone, la Scozia e l’Italia (N.d.R. L’Italia ha la peggiore differenza punti a causa delle cinque mete rimediate in casa contro l’Inghilterra). Il XV di Brunel, a oggi, ha virtualmente tra le mani il famigerato “Cucchiaio di Legno” (N.d.R. Premio sfottò consegnato alla peggiore squadra del Torneo). Come accennato all’inizio, questi giorni di “riposo” servono a far ritrovare la concentrazione necessaria a non reiterare errori durante le fasi di gioco cruciali.

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Per capitan Parisse e compagni, è il momento di metabolizzare quanto di più brutto è accaduto contro l’Inghilterra dal 53° minuto in poi. Oltre alla tattica e alla preparazione, il c.t. della nostra nazionale deve cercare di lavorare molto sul carattere dei giovani esordienti, cercando di infondere quella sicurezza venuta a mancare negli ultimi trenta minuti contro gli inglesi. Non si può crollare psicologicamente appena l’avversario ci mette un po’ di pressione in fase d’impostazione dell’ovale. Oltretutto l’ha detto pure il nostro capitano: “C’è stata molta pressione nei punti d’incontro da parte dell’Inghilterra; determinante a livello mentale è stata la meta subita per intercetto. Mi auguro che i ragazzi più giovani imparino da questa gara e crescere da questi errori ed essere sempre più determinati”. Nel frattempo giungono notizie positive dall’infermeria: rientra in squadra il tallonatore e vice-capitano azzurro Lorenzo Ghiraldini, recuperato dal problema muscolare rimediato in coppa del Mondo contro il Canada, l’estremo Davide Odiete e il flanker Jacopo Sarto. Per gli altri convocati, Brunel conferma il gruppo delle prime due giornate e ritrova il centro Luca Morisi, fermo sin dalla preparazione pre-mondiale di settembre scorso. Sabato 27 febbraio si gioca contro la Scozia, un avversario che negli ultimi anni ha mostrato essere dello stesso livello della nostra nazionale. La speranza è di centrare la prima vittoria di questo Sei Nazioni, indispensabile per affrontare più serenamente le altre due sfide, rispettivamente contro il Galles e l’Irlanda.

Umberto De Giosa

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