Gualtieri: "Rischi al ribasso ma stima Pil resta -8%"(Altre News)

Oltre 47mila contagi sul lavoro - Reddito emergenza, possibile richiederlo anche al Caf - Agenzia Entrate-Riscossione, riapertura degli sportelli - Tute blu in piazza a Roma il 25 giugno

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Gualtieri: "Rischi al ribasso ma stima Pil resta -8%"

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"Confermiamo la nostra stima del -8% per il pil italiano nel 2020, anche perché le successive valutazioni europee e di Bankitalia non sono lontane da questo dato. I rischi sono al ribasso, i dati in arrivo per aprile e maggio sono in linea con la nostra previsione, anche se alcuni casi abbiamo indicatori sono leggermente migliori" dell previsto. Lo afferma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ospite dell’annuale ’European Financials Conference’ organizzata da Goldman Sachs.

Le "risorse per il sostegno pubblico arriveranno dove previsto entro luglio" nonostante i ritardi riscontrati legati alla "enorme pressione" sul sistema, ha fatto sapere inoltre il ministro spiegando - sul fronte fiscale - che il governo Conte 2 "non pensa a una specifica tassa sulla ricchezza". "Siamo invece al lavoro per riformare il sistema fiscale senza cambiare la progressività del sistema", aggiunge, confermando l’intenzione di "andare avanti sul contrasto dell’evasione che in Italia vale 120 miliardi l’anno".

"Non siamo preoccupati per la situazione del sistema bancario italiano", aggiunge poi. "Conosciamo le cifre e sappiamo che capitalizzazione e qualità degli asset sono significativamente migliorati", sottolinea spiegando che ci sono stati singoli casi "che sono stati risolti con successo". Inoltre, afferma, "con il nostro schema di supporto alla liquidità e il recovery plan europeo ci rendono ottimisti sul fatto che eviteremo l’impatto della crisi sul nostro sistema bancario".

"In Italia siamo stati i primi a implementare una moratoria per i prestiti, una misura che ha avuto un grande successo, che riguarda 260 miliardi di prestiti.- ha detto ancora Gualtieri - Ma abbiamo anche introdotto la garanzia al 100%, un intervento che ha registrato ritardi all’inizio e perfromance differenti fra banca e banca. Ora però i numeri mostrano un’accelerazione e sono a un livello significativo, con stime vanno oltre nostre previsioni. Secondo l’Ocse siamo i primi come livello di garanzie: tuttavia non mi interessano le classifiche ma il fatto che questo strumento si dimostra efficiente".

Coronavirus, denunciati oltre 47mila contagi sul lavoro

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I contagi da nuovo Coronavirus di origine professionale denunciati all’Inail alla data del 31 maggio sono 47.022, 3.623 in più rispetto al monitoraggio precedente del 15 maggio. I casi mortali sono 208 (+37), pari a circa il 40% del totale dei decessi sul lavoro denunciati all’Inail nel periodo preso in esame e concentrati nei mesi di marzo (40%) e aprile (56%).

A rilevarlo è il quarto report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, che rispetto ai precedenti si arricchisce di un approfondimento a livello territoriale, con la predisposizione di 21 schede relative ai casi registrati nelle 19 regioni italiane e nelle due province autonome di Trento e Bolzano, che saranno aggiornate con cadenza mensile.

Il 71,7% dei contagiati sono donne e il 28,3% uomini, ma il rapporto tra i generi si inverte nei casi mortali. I decessi degli uomini, infatti, sono pari all’82,7% del totale. Secondo i dati elaborati dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, l’età media dei lavoratori che hanno contratto il virus è di 47 anni per entrambi i sessi, ma sale a 59 anni (57 per le donne e 59 per gli uomini) per i casi mortali. Il 71,2% dei decessi è concentrato nella fascia di età 50-64 anni, seguita da quella over 64 anni (18,3%). La quota dei lavoratori stranieri è pari al 15,6% del totale delle denunce e al 10,1% dei decessi.

Il settore della Sanità e assistenza sociale – che comprende ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche, policlinici universitari, residenze per anziani e disabili – registra, insieme agli organismi pubblici preposti alla sanità, l’81,6% delle denunce (e il 39,3% dei casi mortali). Seguono i servizi di vigilanza, pulizia, call center, il settore manifatturiero (industria alimentare, chimica e farmaceutica), le attività di alloggio e ristorazione e il commercio.

L’analisi per professione evidenzia la categoria dei tecnici della salute come quella più coinvolta da contagi, con circa l’84% relativa a infermieri (il 66% per i decessi). Seguono gli operatori socio-sanitari, i medici, gli operatori socio-assistenziali e il personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri.

Più della metà delle denunce all’Inail di contagio di origine professionale (55,8%) e quasi sei casi mortali su 10 (58,7%) ricadono nel Nord-Ovest. La Lombardia, in particolare, si conferma la regione più colpita, con il 35,5% delle denunce di contagio sul lavoro e il 45,2% dei decessi. Il 30,4% delle 16.700 infezioni denunciate nel territorio lombardo riguardano la provincia di Milano, ma il primato negativo dei casi mortali, con 25 decessi, è della provincia di Bergamo.

Reddito emergenza, possibile richiederlo anche al Caf

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E’ possibile presentare la domanda per il Reddito di emergenza anche tramite i Caf. Lo rende noto l’Inps spiegando che le domande per la nuova misura di sostegno economico per quei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, vanno presentate all’Inps entro il termine perentorio del 30 giugno 2020. Restano gli altri canali disponibili per la presentazione :l’online, dal sito www.inps.it, autenticandosi con Pin, Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, Cns (Carta Nazionale dei Servizi) e Cie (Carta di Identità Elettronica) e tramite i servizi offerti dai Patronati.

Agenzia Entrate-Riscossione, riapertura degli sportelli

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A partire dal 15 giugno Agenzia delle entrate-Riscossione procederà con la graduale riapertura al pubblico degli sportelli presenti sul territorio. Lo comunica una nota. Per garantire l’operatività nel pieno rispetto delle disposizioni e dei protocolli sanitari in vigore, l’ingresso agli uffici dell’Agenzia potrà avvenire solo tramite appuntamento che i contribuenti interessati potranno fissare utilizzando il servizio “Prenota ticket” disponibile nel sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it e nell’App Equiclick.

Anche in questa prima fase di riapertura al pubblico degli sportelli, l’operatività dell’Ente diretto da Ernesto Maria Ruffini rimane quindi maggiormente incentrata sul modello “digitale” attraverso i servizi online, sempre disponibili h24, e con i consueti canali di ascolto dedicati all’assistenza contribuenti.

Nell’attuale periodo di sospensione delle attività di notifica delle cartelle e delle procedure di riscossione, fissato fino al prossimo 31 agosto dal Decreto Rilancio (Decreto Legge n. 34/2020) in ragione dell’emergenza Coronavirus, i servizi di sportello saranno limitati alle sole operazioni urgenti e indifferibili di tipo informativo e consulenziale, mentre non verranno erogati i servizi di pagamento che continueranno a essere disponibili attraverso gli altri canali digitali e tradizionali (internet, banche, Poste, tabaccai).

Durante questa fase di transizione, gli sportelli rimarranno aperti al pubblico dalle 8,15 alle 13,15, dal lunedì al venerdì (l’elenco delle sedi aperte è pubblicato sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it). Tramite il servizio online Prenota Ticket, senza necessità di pin e password, è possibile fissare un appuntamento, con pochi e semplici passaggi, per i 4 giorni lavorativi successivi, scegliendo tra la data e gli orari disponibili. È sufficiente inserire il codice fiscale della persona che si presenterà allo sportello e l’indirizzo email (non pec), dove chi prenota riceverà la conferma con il numero di ticket assegnato e un QR Code, ovvero il codice da utilizzare il giorno dell’appuntamento sul totem interattivo presente allo sportello per confermare l’arrivo nella sede (con l’app Equiclik, il QR Code è salvato direttamente nella sezione “I tuoi ticket”).

A tutela della salute dei cittadini e dei dipendenti in servizio, è opportuno presentarsi agli sportelli senza largo anticipo poiché l’accesso sarà consentito solo per la durata dell’appuntamento, evitando così la concentrazione di più persone in ambienti chiusi. Nel rispetto delle disposizioni sanitarie, gli sportelli sono stati dotati di tutti i dispositivi di prevenzione e sono state espletate tutte le necessarie operazioni di sanificazione.

Agenzia delle entrate-Riscossione mette a disposizione dei contribuenti lo sportello digitale che consente, previa autenticazione nell’area riservata del portale e dell’APP Equiclick, di usufruire dei servizi web disponibili in modo veloce, semplice e salva tempo. Tra questi si ricorda che è possibile verificare la propria posizione debitoria, pagare cartelle e avvisi, chiedere e ottenere una rateizzazione fino a un massimo di 60 mila euro, sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge.

In area pubblica del portale, dove non è necessaria l’autenticazione, è possibile utilizzare i servizi dedicati all’assistenza contribuenti, il servizio “Paga online”, che consente di effettuare pagamenti attraverso la piattaforma pagoPA direttamente dalla propria abitazione o ufficio, nonché ottenere tutte le indicazioni per presentare istanze di rateizzazione di qualsiasi importo e dichiarazioni di sospensione legale della riscossione ai sensi della Legge n. 228/2012 tramite l’utilizzo della posta elettronica.

Per effettuare i pagamenti è inoltre possibile rivolgersi agli sportelli bancari, uffici postali, bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, internet banking, tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e circuiti Sisal e Lottomatica. Per informazioni e assistenza è disponibile il contact center di Agenzia delle entrate-Riscossione è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, con operatore dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare, secondo il piano tariffario.

Come ulteriore possibilità a disposizione dei contribuenti, nel portale dell’Ente è stato attivato il servizio “ContiTu”, utile per tutti coloro che nei mesi scorsi hanno aderito alla “rottamazione” delle cartelle o al “saldo e stralcio” e che non intendono proseguire con il versamento dell’intero importo dovuto nel piano dei pagamenti. Il servizio consente di selezionare solo le cartelle e gli avvisi che si vogliono effettivamente pagare tra quelli contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute” ricevuta a seguito dell’adesione alla definizione agevolata, nonché di stampare i nuovi bollettini. Si ricorda che i versamenti delle rate previste per l’anno 2020 della “rottamazione-ter” (scadenza febbraio, maggio, luglio e novembre) e del “saldo e stralcio” (marzo e luglio), anche se ridotte con l’utilizzo del servizio, potranno essere effettuati entro il termine ultimo del 10 dicembre 2020, fissato dal Decreto Rilancio, senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi.

Tute blu in piazza a Roma il 25 giugno

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Metalmeccanici in piazza il 25 giugno prossimo in rappresentanza della crisi dell’industria italiana e di quelle 100 vertenze ancora aperte. A proclamare la manifestazione che porterà a Roma, in Piazza del Popolo, le tute blu di quei settori maggiormente colpiti dal post Covid 19, dalla siderurgia all’automotive fino all’elettrodomestico e all’avionica civile ma anche le tantissime piccole e medie imprese che ne alimentano l’indotto, sono Fim, Fiom e Uilm che invocano "una nuova visione" industriale.

"Il governo utilizzi le risorse nazionali ed europee per realizzare un reale ’green new deal’ investendo nei settori strategici dell’industria dalla siderurgia alla mobilità, dall’elettrodomestico all’informatica, dalla cantieristica alla microelettronica fino alle macchine utensili ed al medicale. Serve un piano straordinario per l’occupazione e l’ambientalizzazione dei luoghi di lavoro e dei prodotti siano essi merci o servizi", dicono all’unisono rassicurando comunque sul pieno rispetto della sicurezza e delle regole di distanziamento sociale nel corso della manifestazione.

L’emergenza Covid-19, si legge ancora nella nota di Fim, Fiom e Uilm, ha colpito duramente e "lasciato segni indelebili nella società e nell’economia sia a livello mondiale che a livello italiano" ma ha mostrato anche "la fragilità di una società che ora deve mettere al centro la vita e la salute delle persone e la compatibilità ambientale come nuova visione del futuro, investendo nel lavoro che innova per migliorare la società", spiegano.

Una "nuova visione" dunque, ripetono i sindacati, che metta al centro il lavoro e l’ambiente al fine di resistere meglio agli shock esterni "a cui non possono sottrarsi il sistema delle imprese ed il governo". Serve cioè creare le basi per una "ripartenza verso una nuova direzione", dicono respingendo "qualsiasi tentativo di mettere in discussione la contrattazione come strumento di tutela generale dei lavoratori". Ma non solo.

Serve anche, elencano, "il blocco dei licenziamenti con ammortizzatori sociali più efficaci con cui garantire una continuità di copertura attraverso la contrattazione e la formazione; la realizzazione di un Contratto collettivo nazionale di lavoro; un confronto istituzionale sui settori principali per un piano di investimenti pubblici condizionati all’innovazione e occupazione stabile; la garanzia della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso comitati, applicando i protocolli e investendo nell’Inail e nella medicina del lavoro; la realizzazione di una contrattazione per quel che riguarda lo smart working; e infine stessi diritti e stessi salari a parità di lavoro".

Ma Fim, Fiom e Uilm rinnovano anche la sollecitazione a non abbassare la guardia sulla sicurezza: "L’emergenza sanitaria vede attualmente ridursi il numero di contagi e di decessi ma è necessario continuare a investire nella prevenzione e tutela per impedire recrudescenze del contagio nei prossimi mesi. È quindi inaccettabile la mancanza di un piano nazionale pubblico sanitario di prevenzione, con test e tamponi, e di seri interventi per la mobilità sicura", sottolineano i sindacati.

Redazione

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