Gualtieri: "Quota 100 non va abolita subito"(Altre News)

Reddito cittadinanza, ecco quanti hanno un lavoro - Maggioranza riapre cantiere sul salario minimo, si riparte da soglia minima - Air Italy, Mit convoca sindacati e regioni

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Pensioni, Gualtieri: "Quota 100 non va abolita subito"

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Quota 100 non va abolita subito. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri alla trasmissione ’Il mix delle 5’ su Radio 1. Il reddito di cittadinanza "sta funzionando bene e lo difendo, non funziona a sufficienza sulle politiche attive sul lavoro e va migliorata questa seconda gamba, ci stiamo lavorando", ha aggiunto.

"Serve serietà, credibilità, impegno, io mi sento in un gabinetto di guerra perché siamo consapevoli dei problemi", ha detto ancora, sottolineando di essere fiducioso sulle misure assunte dal governo per rilanciare la crescita italiana.

"Stiamo lavorando a un piano taglia-leggi perché esiste la necessità di semplificare e ridurre la catena delle procedure e degli adempimenti" per gli investimenti.

Reddito cittadinanza, ecco quanti hanno un lavoro

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Sono 39.760 le persone che hanno avuto un contratto di lavoro dopo aver ottenuto il reddito di cittadinanza, con un balzo in avanti di circa 11mila rispetto al 10 dicembre 2019 (+38,2%). I centri per l’impiego hanno convocato 529.290 beneficiari su un totale di 908.198 che potrebbero stipulare un Patto per il lavoro. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Anpal.

I “presenti” alla prima convocazione sono stati 396.297 e sono stati sottoscritti 262.738 Patti di Servizio. Per quel che riguarda il contributo dei Navigator: hanno supportato gli operatori dei Cpi nella convocazione e accoglienza di 372.855 beneficiari del RdC, di cui 125.641 nel mese di dicembre 2019; hanno assistito gli operatori dei Cpi nella “presa in carico” di 151.697 beneficiari del RdC, di cui 59.867 a dicembre.

I dati diffusi dall’Anpal "dimostrano che la fase 2 del reddito di cittadinanza è più che partita. È un ottimo punto di partenza per gli ulteriori passi necessari per portare a regime gli interventi finalizzati ad accompagnare i beneficiari al lavoro, come ad esempio l’Assegno di ricollocazione, il completamento dei sistemi digitali per un migliore scambio di dati e informazioni con i sistemi regionali e per facilitare il contatto continuo con il mercato del lavoro" ha dichiarato il presidente dell’Anpal, Mimmo Parisi. "In queste stesse ore abbiamo siglato - ha aggiunto - anche un’importante intesa con le parti sociali per la stabilizzazione dei precari storici di Anpal Servizi. È un chiaro impegno a valorizzare ancor di più le politiche attive del lavoro e il rilancio dei servizi per l’impiego”.

Maggioranza riapre cantiere sul salario minimo, si riparte da soglia minima

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La maggioranza di governo riapre il cantiere sul salario minimo: Pd, 5Stelle, Leu e Italia Viva, sono al lavoro per cercare di condurre in porto una legge che introduca una paga minima legale oraria per tutti i lavoratori da inserire nei contratti nazionali di riferimento. Un confronto, quello di oggi, partito azzerando volutamente le differenze che fino ad oggi avevano contrapposto i partiti sul tema, a cominciare dalla cifra minima da corrispondere a tutti i lavoratori e fissata, almeno nel Dl a firma M5S al centro dei lavori del primo governo Conte, in 9 euro lordi l’ora.

Una soglia che aveva diviso il M5S dal Pd ma che aveva raccolto anche l’opposizione del mondo delle imprese, Confindustria in testa, che ne temeva il pesante impatto economico per adeguare le buste paga, e dei dei sindacati che rivendicavano il ruolo centrale della contrattazione messo in forse dalla legge. Oggi questa soglia quindi ritorna indefinita: nel senso che il ragionamento riparte da qui e dal rafforzamento della contrattazione nazionale. E le parti sociali saranno coinvolte nuovamente nella messa a punto del provvedimento.

E’ lo stesso ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, a indicare la direzione di lavoro concordata oggi al termine di un tavolo che non avrebbe risentito comunque delle forti fibrillazioni interne alla maggioranza su prescrizione e giustizia. "Togliere una soglia non è il caso di farlo. Meglio invece stabilire una soglia dalla quale partire e quale sia il parametro di riferimento. Questo può essere un punto di approfondimento insieme ad un altro punto chiave che è il rafforzamento della contrattazione nazionale alla quale la proposta è da sempre legata", spiega Catalfo per la quale al tavolo Italia Viva ha lavorato come tutti "nel merito delle proposte e ci siamo confrontati su tutti i temi per avere un programma di governo anche di lungo termine".

Estremamente soddisfatto il Pd. "Ci sono notevoli passi avanti. Abbiamo rivisto completamente le cose e stiamo arrivando al traguardo. Abbiamo tolto tutte le bandierine dal tavolo e abbiamo discusso di principi cardine sul fatto che il salario minimo deve essere riconosciuto nei contratti maggiormente rappresentativi", commenta il sottosegretario al Lavoro, Francesca Puglisi.

Maggioranza avanti anche su un altro dossier, quello sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per il quale il tavolo ha tracciato la rotta: maggiori investimenti in risorse umane; revisione della l.149 per migliorare la governance sulla vigilanza e coordinamento tra chi si occupa di prevenzione e vigilanza del Paese. I tempi di ’confezionamento’ dei provvedimenti comunque saranno "molto veloci" , hanno assicurato tutti, "perché è il programma di marcia impresso dal presidente Conte alla maggioranza di governo che è davvero molto incalzante”, dicono. I temi torneranno al centro di nuovi round la prossima settimana con cui iniziare una marcia di avvicinamento serrato ai provvedimenti.

Air Italy, Mit convoca sindacati e regioni

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Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha convocato per giovedì della prossima settimana i sindacati, la regione Sardegna e la regione Lombardia sulla vicenda Air Italy. La ministra, Paola De Micheli, nella giornata di oggi, "ha inoltre scritto ai liquidatori per formalizzare l’urgente richiesta di cambio della procedura, dal momento che la liquidazione danneggia pesantemente i lavoratori e la possibilità di garantire il trasporto aereo sulla Sardegna. Sempre per la prossima settimana sono in fase di preparazione incontri con la proprietà".

Redazione

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