Genova: Axpo Italia riqualificherà gli spazi della Ex Rinascente

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In questi tempi di crisi, anche a Genova come in altre città d’Italia molte attività stanno chiudendo bottega. Lo stesso destino è toccato agli spazi della Ex Rinascente,situati nel centro della città, che si sono svuotati a poco a poco a partire dal novembre scorso.

A quanto pare però, in netta controtendenza con la crisi che ha afflitto l’economia genovese, Axpo, colosso svizzero di luce e gas, riqualificherà gli spazi della Ex Rinascente, spostandosi dalla periferia di Sestri Ponente - dove attualmente ha sede - al centro del capoluogo ligure.

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Questo rappresenta un grande cambiamento per la zona; i lavori sono partiti lo scorso 1 settembre, anche se con un po’ di ritardo rispetto alle previsioni.

I vecchi uffici in disuso verranno abbattuti e si partirà da zero per costruirne di nuovi; inoltre, saranno installati nuovi impianti elettrici e spazi verdi, per curare maggiormente l’aspetto estetico e sostenibile di questa iniziativa di riqualificazione.

Quello di Axpo si presenta come un progetto all’avanguardia per una città, Genova, che ha bisogno di trovare un nuovo slancio economico, come spiegato da Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia.

Un progetto di ampia portata come questo porterà la nota azienda energetica a stipulare accordi con altre attività come bar, ristoranti e palestre, e soprattutto mirerà a creare un call center interno.

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In accordo soprattutto con l’amministrazione comunale, quanto progettato rappresenterà un punto di partenza per la rinascita economica di Genova.

Axpo Italia assumerà nuovo personale, di cui una parte, all’incirca 200 unità, sarà trasferita dalla sede di Sestri Ponente. Lo stesso Simone Demarchi non lo nasconde, affermando come lo spostamento in centro consentirà alla Axpo di acquisire nuovi clienti tra i singoli consumatori, con l’obiettivo di crescere sempre di più sul territorio ligure e italiano.

Francesco Ambrosio

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