GREEN JUNKIE

LA PIANTA CHE MANGIA ANIDRIDE CARBONICA

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La chiamano Green Junkie, tradotto "drogata verde". Si tratta di una particolare varietà di caprifoglio, che sarebbe in grado di assorbire l’aria inquinata. L’idea è quella di catturare le sostanze pericolose, attraverso i peli del fiore. Il progetto è nato ad Amsterdam nel gennaio 2016 per sfruttare appieno le potenzialità del caprifoglio. I ricercatori sono riusciti a coltivare una variazione genetica della pianta con foglie lunghe e più pelose.

cms_6805/2.jpgLa Green Junkie rispetto al caprifoglio classico presenta una quantità maggiore di peluria, grazie alla quale catturerebbe gli inquinanti dispersi in atmosfera. Attualmente il progetto è in fase sperimentale.La città più inquinata nel mondo è New Delhi in India. In Italia, sotto la lente ci sono i capoluoghi di Romagna, Veneto e Lombardia. Nel resto d’Europa, non si dormono certo sonni tranquilli, soprattutto in Polonia, Grecia e Bulgaria.Le prime sperimentazioni sono partite in Veneto, in Trentino e nelle Marche dove alberi e siepi stanno dimostrando di saper migliorare il microclima, riducendo le emissioni di combustibili fossili di circa 18 kg all’anno per ciascun albero. Il verde urbano abbellisce le strade, rendendo più vivibile l’ambiente. Le piante sono filtri naturali per l’aria, grazie al processo di fotosintesi clorofilliana e inoltre combattono il calore, grazie anche alla loro refrigerante chioma. Pensate che un albero rinfresca quanto 5 climatizzatori.

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Gli alberi mangiatori di inquinamento più utilizzati in Italia sono: Olmo comune, Gelso nero, Frassino, Leccio, Acero campestre, Biancospino, Tiglio, Bagodaro. Nella categoria siepi arbustive troviamo: Agrifoglio, Viburno, Ligustro, e Fotinia.

Una pianta che assorbe una grande quantità di polveri sottili poco conosciuta e non molto costosa è la Tillandsia, appartenente alla famiglia delle Bromeliacee, originaria dell’America del Nord, ma che si adatta molto bene al clima mediterraneo. La Tillandsia fa riferimento a 500 specie, ripartite in 6 sottogeneri, tutte senza radici sotterranee. La particolarità è che insieme all’umidità riesce ad assorbire grandi dosi inquinanti. Date le sue capacità potrebbe essere coltivata sui balconi che si affacciano su centri trafficati e nelle città come arredamento urbano. Potrebbero essere coltivate ovunque: sui pali della luce, addirittura sulle antenne. In natura queste piante crescono spontaneamente sugli alberi, sui tronchi o sulle rocce.

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Amiamo e rispettiamo gli alberi che sono i guardiani del Pianeta. Un albero è un essere vivente che nasce, cresce, si riproduce e muore, intessendo una fitta rete di relazioni con gli altri organismi vegetali. Gli alberi donano alla Terra e a noi esseri umani, la salute senza chiedere nulla in cambio. Impariamo a ringraziare la Natura per quello che ci regala, amandola.

Esecuzione Verde

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