Francia, elezioni flop per partito di Macron(Altre News)

Ue verso riapertura confini, sì alla Cina no agli Usa - Coronavirus, primo vaccino in Cina: sarà per i soldati - Francia, ex premier Fillon condannato a 5 anni di carcere -Germania, scoperta maxi rete di pedofili: oltre 30mila sospettati

MONDO_30_6_20.jpg

Francia, elezioni flop per partito di Macron. Trionfano ambientalisti

cms_18094/Macron_Afp_22032019.jpg

Segnato dall’onda verde, dall’astensionismo e dal fiasco della formazione macronista La République en Marche il secondo turno delle elezioni municipali in Francia. Gli ambientalisti trionfano, in solitaria o alla guida di coalizioni, a Lione, Bordeaux, Strasburgo, ma anche Poitiers, Besançon e Annecy.

A Parigi sono alleati della socialista Anne Hidalgo, confermata sindaco nella sfida che la vedeva essenzialmente contro Rachida Dati. Il premier Édouard Philippe si è messo in gioco nella sua città, Le Havre, dove ha sconfitto Jean-Paul Lecoq. Qui Philippe, unico vincitore in seno alla maggioranza, è stato sindaco fin quando nel 2017 è stato scelto alla guida del governo. Il primo turno si era tenuto il 15 marzo e il secondo era previsto per il 22, ma la pandemia di coronavirus ha costretto al rinvio di tre mesi.

Ue verso riapertura confini, sì alla Cina no agli Usa

cms_18094/virus_aeroporto_afp.jpg

La presidenza del Consiglio Ue ha lanciato la procedura scritta sulla raccomandazione approvata venerdì scorso sulla riapertura dei confini con alcuni Paesi extra europei a partire dal primo luglio. Lo si apprende da fonti diplomatiche Ue. La scadenza è fissata per domani a mezzogiorno.

La lista provvisoria dei Paesi con i quali riaprire i confini a partire da mercoledì, cioè dopodomani, comprende, oltre alla Repubblica Popolare Cinese (a patto che assicuri la reciprocità a tutta l’Unione), anche Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia e Uruguay. In tutti questi Paesi la situazione epidemiologica è simile o migliore di quella dell’Ue. Per approvare la raccomandazione, che contiene anche i criteri in base ai quali sono selezionati i Paesi, occorre la maggioranza qualificata (c’è tempo fino a domani a mezzogiorno). Sono assenti dalla lista Paesi con i quali ci sono stretti rapporti, in primis gli Usa, ma anche il Brasile, la Russia e l’India, nei quali la situazione epidemiologica è attualmente peggiore di quella europea. Manca anche Taiwan, malgrado abbia registrato solo 7 morti da Covid-19 dall’inizio dell’epidemia e malgrado abbia qualche volo diretto con alcuni Paesi Ue. Interpellate sui motivi dell’esclusione di Taipei, fonti diplomatiche Ue hanno risposto con un "no comment".

L’Ue segue la politica ’una sola Cina’ e non ha relazioni diplomatiche con Taiwan, ma, spiega la Commissione Europea, "sostiene la partecipazione di Taipei nelle organizzazioni internazionali, specie quando la partecipazione di Taiwan è importante per gli interessi dell’Ue e per quelli globali".

Per individuare i Paesi terzi per i quali le attuali limitazioni ai viaggi non essenziali nell’Ue devono essere revocate, la Commissione ha suggerito agli Stati membri di applicare la metodologia e i criteri stabiliti nella comunicazione dell’11 giugno scorso. I criteri fanno riferimento alla situazione epidemiologica, alle misure di contenimento, incluso il distanziamento sociale e la possibilità di applicarle anche durante il viaggio, nonché a valutazioni economiche e sociali.

Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, i Paesi terzi dovrebbero avere un tasso di nuovi contagi da coronavirus Sars-Cov-2 inferiore alla media europea (16 per ogni 100mila abitanti) per quattordici giorni; una tendenza dei contagi stabile o in calo rispetto ai 14 giorni precedenti al dato; un punteggio medio totale relativo alle Ihr (International Health Regulations dell’Oms) superiore a 70.

In ogni caso, la lista dovrebbe essere periodicamente rivista, per valutare l’andamento della situazione epidemiologica. Inoltre dovrebbe sempre essere possibile, in caso di necessità, reintrodurre le restrizioni di viaggio per un determinato Paese, nel caso in cui le condizioni previste per essere inclusi nella lista non fossero più soddisfatte, in particolare nel caso in cui la situazione epidemiologica dovesse peggiorare.

Coronavirus, primo vaccino in Cina: sarà per i soldati

cms_18094/virus_cina_pechino_afp.jpg

Le Forze armate cinesi hanno approvato un vaccino contro il coronavirus da utilizzare all’interno dei suoi ranghi. L’azienda di Hong Kong CanSino Biologics che lo ha sviluppato, insieme all’Istituto di biotecnologia di Pechino, parte dell’Accademia militare per le scienze mediche, ha riferito che il vaccino ha "un profilo di sicurezza buono" ed il potenziale per prevenire la malattia causata dal nuovo coronavirus. Secondo CanSino, scrive lo "Straits Times", la commissione militare centrale cinese ha approvato l’uso per un anno del vaccino il 25 giugno scorso. L’azienda ha poi precisato di non poter garantire che il vaccino venga commercializzato.

Francia, ex premier Fillon condannato a 5 anni di carcere

cms_18094/Francois_Fillon_afp.jpg

L’ex premier francese François Fillon e sua moglie Penelope sono stati giudicati colpevoli per lo scandalo dei rimborsi parlamentari per centinaia di migliaia di euro, per lavori fittizi mai eseguiti. L’ex premier è stato condannato dal tribunale a 5 anni di carcere, di cui 3 sospesi, con 375mila euro di multa La moglie Penelope a 3 anni di carcere, con sospensione della pena. Stessa condanna per Marc Joulaud, che sostituì Fillon nel seggio parlamentare, con 20mila euro di multa. L’ex premier era accusato tra l’altro di appropriazione indebita di fondi pubblici, per avere fatto passare sua moglie come sua assistente, un’attività di fatto mai svolta.

Lo scandalo affossò la carriera politica dell’ex premier, che aveva all’epoca sconfitto Nicolas Sarkozy nelle primarie della destra neogollista, spalancando la porta alla vittoria nelle presidenziali di Emmanuel Macron. Fillon è stato condannato anche a 10 anni di ineleggibilità.

Gli avvocati dei coniugi Fillon, Pierre Cornut-Gentille e Antonin Lévy hanno annunciato che ricorreranno in appello contro la sentenza, definita "ingiusta". Oltre alle ammende di 375mila euro, l’ex premier e la moglie sono stati condannati a risarcire congiuntamente 401mila euro, mentre altri 679mila euro dovranno essere risarciti congiuntamente da Penelope Fillon e Marc Joulaud.

Germania, scoperta maxi rete di pedofili: oltre 30mila sospettati

cms_18094/polizia_Ftg_IPA.jpg

Gli inquirenti che lavorano al caso di una rete di pedofili a Bergisch Gladbach, nel Land tedesco del NordReno Westfalia, parlano di 30mila sospetti potenzialmente coinvolti. Ad annunciarlo è stato il ministro della Giustizia della regione, Peter Biesenbach (Cdu) spiegando che si tratta tanto di casi di possesso e diffusione di pornografia infantile quanto di concreti casi di abusi.

I sospetti tra l’altro si scambiavano vicendevolmente consigli, attraverso i servizi di messaggeria e i forum, è stato ancora reso noto. "Non avevo preventivato neanche lontanamente la portata del fenomeno su Internet. Quello che la squadra investigativa ha portato alla luce è ’profondamente inquietante’". "Dobbiamo riconoscere che gli abusi sui minori sono più diffusi online di quanto pensassimo in precedenza", ha commentato Biesenbach.

Alla fine di aprile, un primo processo è iniziato a Moenchengladbach contro due uomini accusati di abusi sessuali su minori nel quadro di un’indagine su 79 casi. Sono state poi mosse accuse contro un uomo di Bergisch Gladbach presso il Tribunale regionale di Colonia. Accuse sono state inoltre formulate a carico di un uomo di 61 anni presso la Corte Distrettuale di Kleve.

Le indagini su questa rete hanno già prodotto una condanna a 10 anni a carico di un militare di 27 anni che dovrà risiedere in reparto psichiatrico per essere stato riconosciuto colpevole di gravi abusi su bambini di età compresa tra uno e cinque anni, tra cui la figlia e il figliastro. I due uomini sotto processo a Moenchenglabbach, 39enni di Krefeld e Viersen si trovano a dover rispondere delle accuse di abusi sessuali su bambini, in particolare la figlia di uno e la nipote dell’altro. I due si sarebbero conosciuti in Internet attraverso un forum e si sarebbero incontrati regolarmente per perpetrare assieme gli abusi sui bambini. La polizia ha identificato almeno 44 vittime nel quadro delle indagini sulla rete di pedofili. L’età delle vittime va dai tre mesi ai 14 anni.

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App