FUORI PORTA

Festa Regionale della Polenta Villa d’Adige - sino al 30 settembre

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Con i funghi, con l’asiago e con il tastasale, un impasto di carne fresca di maiale macinata, salata e insaporita con pepe nero. E ancora con il grana a scaglie, con la soppressa, con il musso (l’asino) e con il baccalà. In quante varianti è possibile gustare una buona polenta? Nella patria italiana della regina dei piatti poveri, è tutto pronto per la festa dedicata all’amatissima signora in giallo: la Festa Regionale della Polenta è tornata ad animare sino al 30 settembre Villa d’Adige, piccola frazione del comune di Badia Polesine.

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E’ una specialità che, in forme e varianti diverse, viene preparata in ogni angolo della Penisola: ma è in questo tratto della provincia di Rovigo - dove nel 1554 fu ospitata per la prima volta in Italia una coltivazione di mais – fu realizzato il primo, sperimentale impasto con il granoturco proveniente dall’America.

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Nello stand gastronomico aperto tutte le sere dalle 19 la polenta sarà servita gratuitamente sulle tradizionali panarine di legno: nelle ultime edizioni, che hanno visto un costante aumento del numero dei visitatori fino a sfiorare le 35mila presenze, sono stati serviti oltre 8 quintali di polenta al giorno! E ad affiancare la regina della festa sarà un ricco menù basato sui piatti più rappresentativi del territorio: risotto alla veneta, bigoli con anatra e cinghiale, stinco, seppioline in umido, porchetta e tante altre specialità.

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Tanto buon cibo, insomma, che trasformerà un piccolo borgo nella capitale di uno dei piatti veneti per eccellenza. Ma la Festa – giunta alla 36esima edizione ed organizzata dal Gruppo culturale Polentari Villa d’Adige - non si esaurirà di certo a tavola, perché i visitatori potranno curiosare tra i banchi della Mostra mercato, scatenarsi su una grande pista da ballo e assistere agli spettacoli musicali dal vivo che animeranno le serate con le migliori orchestre del territorio; spicca, in particolare, il concerto dei Cugini di Campagna del 27.

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Per chi volesse trascorrere qualche ora in più da queste parti, a Badia Polesine meritano una visita l’Abbazia della Vangadizza e il vicino Palazzo Estense, la chiesa arcipretale dedicata a San Giovanni Battista e il Teatro Sociale “E. Balzan”, noto per la sua bellezza come la “Piccola Fenice”.

Info:sino al 30 settembre - Villa d’Adige (Rovigo)- info@fuoriporta.org - www.fuoriporta.org

Massimo Favia

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