FUORI PORTA

Ciammellocco e longarini, la sagra di Cretone (RM) raddoppia!

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Una deliziosa ciambella della tradizione da gustare insieme a un particolare primo piatto in un piccolo paradiso alle porte di Roma, famoso per le sue terme che sgorgano purissime da millenni.

cms_14029/3.jpgE’ quanto proporrà il 7 e l’8 settembre Cretone, che tornerà ad aprire le porte per l’ottava edizione della Sagra del ciammellocco e dei longarini. Uova, farina, anice, limone e olio d’oliva della Sabina sono gli ingredienti alla base del ciammellocco, che sarà cotto al momento e servito caldo, così come insegnano le nonne del posto. Quando se ne assaggia uno è davvero difficile riuscire a fermarsi; e oltre ad apprezzare il gusto particolare che gli danno l’anice a semi, i limoni grattugiati e spremuti e il liquore di anice e anisetta, i visitatori potranno farne incetta scoprendo la sua incredibile capacità di conservazione. Non a caso, negli anni passati, ha costituito il pasto ideale dei contadini nelle quotidiane fatiche nei campi per la sua capacità di mantenersi gustoso e fragrante per tanti giorni.

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Il ciammellocco non è insomma un semplice dolce, quanto piuttosto un vero e proprio ritorno alle tradizioni del passato e agli antichi valori da recuperare. Intorno ad esso prenderà vita un evento – organizzato dall’associazione culturale LiberaMente – che esalterà le perle gastronomiche del territorio alle porte di Roma tra spettacoli, musica dal vivo e intrattenimenti vari. Ogni sera, a partire dalle ore 17, apriranno gli stand gastronomici dove si potranno gustare anche i longarini al sugo, un primo piatto semplice e gustoso; ci sarà spazio per lo street food, per un percorso tra le cantine vinicole che proporranno una ricca selezione di etichette e per altre ricette della cucina tradizionale. Nel programma spiccano anche le esibizioni medievali e quelle degli sbandieratori, i banchi dell’artigianato artistico, le rievocazioni degli antichi mestieri e le visite guidate al borgo antico accompagnate da degustazioni di prodotti tipici.

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Chi volesse trascorrere qualche ora in più da queste parti potrà prevedere una sosta rigenerante alle Terme, note già ai tempi dei Sabini e degli Antichi Romani, con le loro acque sulfuree termominerali che sgorgano purissime da due sorgenti alla temperatura di 23,5-24 C°.

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Oppure andare alla scoperta del piccolo borgo medievale di Cretone, circondato da ampie vallate, boschi e sorgenti di acqua e famoso anche per la gustosa frutta stagionale (pesche, ciliegie e susine) che cresce nelle sue campagne: il paese presenta ancora il tipico aspetto di borgo medievale che si sviluppa intorno all’antico castello risalente al XIII Secolo, e offre una magnifica vista su tutta la Sabina.

Info:7/8 settembre - Cretone (Roma) - info@fuoriporta.org - www.fuoriporta.org

Massimo Favia

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