FABBRICA DI PLASTICA IN FIAMME: UN MORTO E DUE FERITI

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Nei giorni scorsi, ad Ottaviano in provincia di Napoli, nello stabilimento “Adler Plastic, all’interno della storica sede sita in via Mozzoni, un’azienda che si occupa di produzione e lavorazione di materie plastiche, leader mondiale del settore dell’imprenditore Paolo Scudieri c’è stata una violentissima esplosione. L’accaduto è avvenuto verso le ore 16.00 all’interno della stessa azienda dove, a detta dei lavoratori usciti indenni dall’incendio, si è presentata una scena catastrofica e di grande panico che ha provocato la morte dell’operaio specializzato 55enne, Vincenzo Lanza e che ha causato due feriti di cui uno versa in gravissime condizioni. La vittima è stata estratta dalle macerie, già in condizioni disperate, insieme ad altri due operai, uno è stato trasportato all’ospedale Caldarelli di Napoli, l’altro, il più grave, in quello di Nola. I Vigili del Fuoco, precisamente tre squadre provenienti da Nola, Caserta e dalla caserma centrale assieme alle forze dell’ordine sono intervenuti prontamente sul luogo per sedare le fiamme e per operare gli accertamenti del caso. Secondo le prime ricostruzioni, dopo aver sentito un forte boato è stata avvistata una grossa colonna di fumo nero, denso e visibile anche a grande distanza provenire nei pressi della zona vesuviana.

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La fabbrica aveva riaperto solo lo scorso quattro maggio per effetto dell’ultimo decreto governativo e dove vigevano le turnazioni con personale ridotto per garantire il distanziamento sociale nei luoghi di lavoro; grazie alla presenza di un numero di operai ridotti le conseguenze non sono state ancora più gravi. Uno dei primi a giungere sul posto è stato proprio il Sindaco di Ottaviano, Luca Capasso che l’ha definita una terribile tragedia invitando la cittadinanza a chiudere le finestre a scopo precauzionale in attesa che l’A.R.P.A.C. effettui tutti i rilievi del caso. Il Sindaco di Ottaviano ha tenuto a sottolineare che è stata solo una richiesta precauzione assicurando i cittadini che sarebbero stati messi al corrente su tutti gli eventuali sviluppi: “Ora purtroppo è il momento di pregare per la vittima di questo bruttissimo evento e per i feriti”. Al momento è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, alle iscrizioni nel registro degli indagati, si procederà dopo la relazione tecnica dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri che stanno indagando sull’accaduto coordinati dalla P.M. della Procura di Nola Martina Salvati insieme alla Procuratrice Anna Maria Lucchetta. Dalle prime indiscrezioni trapelate da alcuni testimoni, usciti indenni dalla fabbrica, si ipotizza che l’esplosione sia stata provocata da una bombola di gas presente nella zona dei forni all’interno dello stabilimento. “Si muore ancora di lavoro, solo per un fortuito caso si è evitata una strage”, queste sono state le affermazioni del Segretario Generale della CGIL di Napoli, Valter Schiavella e del Segretario Generale della Filctem CGIL di Napoli e Campania, Vincenzo De Caro.

Anna Di Fonzo

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