Elezioni di Ostia 2017

Perché ne parliamo

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Dopo due abbondanti anni di commissariamento, il quartiere del mare romano, quello più autonomo - almeno nella percezione - con più di 300.000 abitanti, torna alle urne il 5 novembre.

Un banco di prova non solo per il governo cittadino pentastellato, che da due anni guida la capitale, ma per il Centrosinistra che si presenta diviso e per il Centrodestra che, seppur unito, rischia di essere minato dal fenomeno Luca Marsella, candidato di CasaPound, dato nei sondaggi al 10%.

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Chi è? Nato e cresciuto ad Ostia, è il responsabile del movimento nel X municipio fin dalla sua fondazione. A livello nazionale coordina la comunicazione, si è speso in numerose battaglie sociali a favore delle famiglie con figli disabili, in difesa delle strutture sanitarie pubbliche e contro i campi rom abusivi. Ma negli scorsi giorni, dopo le dichiarazioni della candidata M5s Giuliana De Pillo e del senatore Pd Stefano Esposito, sui social network è divampata la polemica: Marsella è dato vicino al clan Spada. Verità o fuoco elettorale? Il tutto è partito dalla pubblicazione su Facebook di un post da parte di un esponente della famiglia, interpretato come un sostegno al candidato di CasaPound.

Luca Marsella dovrebbe dissociarsi immediatamente e, se non lo fa, significa che accetta questa sponsorizzazione con tutte le conseguenze politiche e non del caso” ha scritto su Facebook Di Pillo.

Marsella, immortalato con un rappresentante della famiglia Spada, in occasione della scorsa festa della Befana in Piazza Gasparri a Ostia, ad agosto su La7, aveva dichiarato di essere “orgoglioso della foto [in un quartiere] abbandonato dalle Istituzioni”. Tornato sulla questione durante un’intervista telefonica rilasciata a PontileNews pochi giorni fa ha chiarito: “La festa risale a due anni fa. Tutto ciò è una strumentalizzazione da parte del Centrodestra, del M5s e della Sinistra, per cercare di rovinarci a pochi giorni dal voto, dato che stiamo ottenendo molti consensi”.

Oltre a lui i candidati in lizza sono:

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Giuliana Di Pillo - Movimento 5 Stelle - da sempre residente ad Ostia, per molti anni atleta cestista, interessata all’attività motoria dei bambini, istruttrice nazionale di minibasket, diplomata in Educazione Fisica presso l’Isef di Roma e poi laureata in Scienze dell’Educazione.

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Monica Picca - Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi con Salvini - insegnante in un istituto superiore di Fiumicino, delegata alla scuola accanto a Giorgia Meloni, che ha “lottato – così si legge sul sito di FdI - per incidere a livello comunale cercando di fare luce sul degrado degli uffici scolastici, sul problema del precariato e degli asili”.

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Athos de Luca - Partito Democratico - insegnante ed ex senatore dei Verdi, volto noto della politica, ex consigliere comunale a Roma ed ambientalista convinto. “Uno per tutti e tutti per uno” lo slogan scelto per la campagna elettorale. “Alle promesse i cittadini non credono più e forse hanno anche ragione. Ma per giudicare questa lista andate a vedere la mia storia: sono sempre stato sopra le righe, sono stato sempre un uomo libero e ne ho pagato il prezzo. Dove c’è stato il peggio della politica dobbiamo portare il meglio della politica”.

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Franco De Donno - Laboratorio Civico X, MDP e Insieme - ex consigliere del X Municipio che ha rifiutato l’appoggio del Movimento Democratici e Progressisti e di Sinistra Italiana. È laureato in Teologia e Pedagogia, parroco di Santa Monica dal 1981, insegnante di Religione presso il Liceo Scientifico Statale Labriola. “A disposizione dei miei concittadini in un’altra veste. Vorrei guidare questa comunità nei prossimi 3 anni con coraggio e determinazione. Vorrei farlo insieme a Laboratorio Civico X, una lista civica apartitica, libera da vecchi schemi e condizionamenti”.

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Andrea Bozzi - Alternativa Popolare – giornalista impegnato nel progetto di separazione della cittadina dal Comune.

"Il nostro è un progetto aperto a tutti coloro che ne condividono l’ispirazione e gli obiettivi ma senza condizioni partitiche o preclusioni politiche e che sottolinea la ferma critica nei confronti delle amministrazioni locali e centrali che si sono susseguite in questi anni senza risolvere i problemi strutturali del territorio né proporre un progetto concreto con una visione specifica per lo sviluppo di questo quadrante di Roma”. Questa la nota di Impegno civico per l’Autonomia del X Municipio.

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Giovanni Fiori - Il Popolo della Famiglia – imprenditore cattolico e sostenitore, accanto a Mario Adinolfi, dei valori cristiani.

Vogliamo offrire ai cittadini di Ostia, di Acilia, di Palocco, dell’Infernetto, di Malafede, di Castel Fusano e di Castel Porziano una valida alternativa ai partiti che hanno sgovernato il municipio negli ultimi quindici anni,
provocando l’incredibile scioglimento del consiglio per infiltrazioni mafiose che ha costretto a sospendere la democrazia per due anni e mezzo” ha sottolineato il leader del Popolo della Famiglia.

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Marco Lombardi - Noi del X Municipio – avvocato cassazionista, si batte affinché il Tribunale, chiuso nel 2013 in occasione della riorganizzazione delle sedi giudiziarie, torni ad Ostia.

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Eugenio Bellomo - Sinistra Unita – infermiere all’ospedale Grassi, sindacalista e già consigliere con Sel, anche lui favorevole alla trasformazione del quartiere in Comune metropolitano.

Poche le certezze per una sfida sicuramente interessante che, ai fini di un’attendibile previsione, dovrà guardare ai numeri di ciascun partito.

Vincenzo Fortino

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