Ecomondo 2019 a Rimini

Nuove prospettive “verdi” alla fiera europea sull’ambiente

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Ogni giornata è una nuova occasione per mettere in pratica la massima del filosofo americano Hans Jonas che recita: “Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la sopravvivenza di un’autentica vita umana sulla terra”.

Principale obiettivo di Ecomondo 2019 - la più grande fiera europea inerente all’innovazione tecnologica e industriale, tenutasi a Rimini dal 5 all’8 novembre - è stato quello di presentare forme concrete di economia circolare.

La consegna del Premio “Green Innovation Awards” da parte delle riviste di cultura ambientale “Oasis” e “Sapereambiente” è stata solo una delle iniziative volte ad incentivare le grandi imprese a contribuire significativamente, con la propria attività, in termini di responsabilità ecosolidale.

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A rafforzare questo aspetto ci ha pensato la Tavola Rotonda, il cui tema è stato l’impiego di impianti che sfruttino fonti energetiche rinnovabili, che ha visto protagonisti l’ingegnere Angelo Antonino Ricca, l’ingegnere Stefano Granella, l’architetto ambientale Giuseppe Cristoforo, l’architetto C2R Energy Consulting Ivana Lisitano.

La fiera europea a Rimini è stata anche utile al fine di sviluppare il punto della situazione per quel che concerne l’Italia e l’Europa: il nostro Paese, da anni, vanta ottime pratiche di riciclo e di recupero di materie, soprattutto grazie al meccanismo EoW (End of Waste), che negli ultimi anni sta però rallentando. Tramite il confronto con gli altri Stati europei e le rispettive politiche ambientaliste è stata fatta un’analisi accurata degli stakeholders e delle nuove prospettive. Tra queste ultime rientrano senza dubbio il trattamento dei rifiuti solidi e speciali, le reti idriche e le caratteristiche delle città del futuro, nelle quali si immagina una vita sostenibile, vivibile, che sfrutti appieno le potenzialità di riqualificazione dell’edilizia urbana e le innovazioni in ambito tecnologico.

Neanche l’aspetto legislativo è stato trascurato: il convegno sui Criteri Ambientali Minimi ha illustrato il mondo degli Appalti Pubblici avvalendosi delle testimonianze di esperti del settore, tra cui Maria Niccoli, Architetto C2R Energy Consulting.

Presenti ad Ecomondo 2019 anche diversi stand, tra cui quello dell’Acquedotto Pugliese e quello di Corepla. Tra le innovazioni più importanti mostrate durante queste giornate, che hanno visto protagonisti, oltre che professionisti, anche numerosi studenti e numerose delegazioni comunali provenienti da tutta Italia, compaiono i macchinari che trasformano in gas naturali i rifiuti e i cassonetti a decompostaggio automatico. Questi ultimi agevolano lo smistamento dei rifiuti, fungendo al contempo da incentivo per la raccolta differenziata.

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L’associazione Clean Sea Life ha colto l’occasione della fiera in Emilia Romagna per lanciare iniziative, che saranno avviate nel mese stesso di novembre nella città di Manfredonia, per poi essere estese in diverse zone del Paese, mirate a smaltire i rifiuti presenti nelle acque marittime.

Riconosciuto, così, il ruolo attivo dei pescatori nel recupero di una delle più preziose risorse italiane, il ruolo attivo delle aziende nell’adottare provvedimenti ed attrezzature ecosostenibili e il ruolo fondamentale di ogni cittadino nel mettere in pratica accorgimenti che possono fare la differenza, è giunta al termine un’iniziativa di estrema importanza. Una fiera la cui conclusione è solo il nuovo punto di partenza nell’ottica di un futuro più verde.

Sara Fiumefreddo

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