E’ morta Nadia Toffa

Sindacati: "E’ il momento della serietà" - Busta sospetta per Zingaretti al Nazareno - Meteo, in arrivo piogge e temporali: allerta gialla in 5 regioni - Superenalotto record, a Lodi vinti 209 milioni con giocata da 2 euro

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E’ morta Nadia Toffa

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E’ morta Nadia Toffa. La notizia arriva da un post commosso pubblicato dalle Iene su Facebook. "E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI. Hai combattuto a testa alta - scrivono le Iene sul social, pubblicando anche una foto della Toffa - col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi. D’altronde nella vita hai lottato sempre. Hai lottato anche quando sei arrivata da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito. È stato un colpo di fulmine con te, Toffa".

La conduttrice e inviata delle Iene aveva compiuto da due mesi 40 anni. Era dicembre del 2017 quando, in un albergo di Trieste, Toffa dopo un malore venne ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Cattinara per poi essere trasferita a Milano. Una volta dimessa, era stata lei a raccontare cosa fosse accaduto quel giorno e a condividere la sua battaglia contro il cancro. Sempre con il sorriso, anche nel suo ultimo post, pubblicato 6 settimane fa su Instagram, come in tutte le foto che ha pubblicato.

"È stato tanto facile piacersi, inevitabile innamorarsi, ed è proprio per questo che è cosi difficile lasciarsi. Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi. Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta... il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente ’Il male incurabile’ e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio".

"’Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo - dicevi - che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi’. E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto".

"Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima".

Sarà don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli) noto per il suo impegno nella zona nota come Terra dei Fuochi, a celebrare il funerale di Nadia Toffa. Lo fa sapere lui stesso con un post su Facebook nel quale spiega che era la volontà della conduttrice delle Iene: "Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale. Mi costa molto - scrive - ma vado a Brescia volentieri e con grande riconoscenza. Partirò nel pomeriggio di Ferragosto per trovarmi in chiesa alle 10.30 del 16. Ho il dovere di portarle tutto l’affetto e la gratitudine degli abitanti della Terra dei fuochi".

E centinaia di persone in modo ordinato e silenzioso si sono recate oggi pomeriggio alla camera ardente allestita presso il teatro Santa Chiara di Brescia per dare l’ultimo saluto a Nadia. La camera ardente sarà aperta fino alle 22 e riaprirà anche domani e dopodomani dalle 9 alle 22. Tra i primi ad arrivare l’amico di sempre, il cantautore bresciano Omar Pedrini. Visibilmente commosso Davide Parenti, autore televisivo e ideatore del programma ’Le iene’ che non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, "colpito dalla prematura scomparsa di Nadia Toffa, ricorda la vivacità e simpatia del suo impegno di giornalista e il coraggio con cui ha affrontato la malattia". Così in una nota del Quirinale.

Sindacati: "E’ il momento della serietà"

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Cgil, Cisl e Uil esprimono "grande preoccupazione per l’attuale situazione di instabilità politica prodotta in pieno periodo feriale che, se non risolta rapidamente, può ulteriormente ridurre le condizioni per la crescita del Paese, aggravare la situazione economica e sociale di tutto il mondo del lavoro e dei pensionati, non far svolgere alcun ruolo al nostro Paese nella costruzione di una nuova Europa sociale. E’ il momento della serietà, del pieno rispetto dei principi, dei valori e dei comportamenti indicati dalla nostra Carta Costituzionale, nata dalla resistenza e dalla sconfitta del fascismo e del nazismo". Così in una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil sulla situazione politica.

Avvertono i sindacati: "Le innumerevoli vertenze aperte al ministero dello Sviluppo economico che riguardano centinaia di migliaia di posti di lavoro, il futuro e la qualità del nostro sistema industriale e produttivo, i problemi della pubblica amministrazione, del sistema di istruzione e conoscenza e della sanità pubblica, il divario crescente tra Nord e Sud, la paralisi dei cantieri pubblici per le necessarie infrastrutture materiali e sociali, sono temi che hanno bisogno di risposte immediate, di un Governo nel pieno delle sue funzioni e non possono più aspettare le alchimie della politica".

Cgil, Cisl e Uil sottolineano: "Occorre che le forze politiche parlamentari pongano al centro delle loro funzioni istituzionali gli interessi generali del Paese e del mondo del lavoro e non l’interesse particolare di breve respiro, come più volte sollecitate dallo stesso Presidente della Repubblica, assicurando in tempi utili un’indispensabile forma di governo ed un chiaro indirizzo economico e sociale. È necessario il massimo rispetto per i luoghi e i tempi dei processi democratici e per chi li rappresenta per rafforzare i legami di solidarietà, per unire e non di dividere il Paese". La soluzione della crisi, proseguono i sindacati, "compete al Parlamento che, dopo un dibattito ampio, libero e trasparente deve votare o sfiduciare il governo, e al Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, cui va tutta la nostra stima e il sostegno incondizionato anche nella verifica di una reale possibilità di dare un nuovo governo al Paese".

Busta sospetta per Zingaretti al Nazaren

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Una busta sospetta, contenente della polvere bianca, indirizzata a Nicola Zingaretti è arrivata questa mattina alla sede nazionale del Pd a largo del Nazareno. Il plico, proveniente dall’Inghilterra, è stato esaminato dal Nucleo Nbcr dei Vigili del fuoco. Secondo quanto si apprende da fonti della questura di Roma, all’interno è stata trovata dell’eroina.

La busta gialla, analoga a quella recapitata a Palazzo Chigi, non aveva alcun mittente. Sul posto è intervenuta la Digos che sta svolgendo accertamenti.

Meteo, in arrivo piogge e temporali: allerta gialla in 5 regioni

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Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta gialla per rischio temporali in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e su parte della Lombardia e delle Marche.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Superenalotto record, a Lodi vinti 209 milioni con giocata da 2 euro
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Una vincita da oltre 209 milioni di euro. Il sei da record del Superenalotto è stato centrato a Lodi, in Lombardia. La vincita da 209.160.441,54 euro è stata messa a segno presso il punto vendita Bar Marino di via Cavour 46, grazie ad una giocata di soli 2 euro.

’’E’ Record! Questa sera è stata assegnata la vincita più alta nella storia del SuperEnalotto di Sisal nonché il premio più alto al mondo, un “6” da 209 milioni di euro’’, comunica Sisal. "Quella di stasera è la prima vincita con punti sei del 2019 e la 121esima vincita con punti 6 realizzata dalla nascita del SuperEnalotto. La sestina vincente è stata: 7, 32, 41, 59, 75, 76 - Jolly 21- SuperStar 11’’. ’’Il 6 mancava dal 23 giugno 2018 - continua Sisal - quando, grazie a un sistema della Bacheca Sisal sono stati 45 i vincitori a dividersi il Jackpot da ben 51,3 milioni di euro. Una vincita democratica che ha baciato 11 regioni italiane’’.

’’Di seguito la classifica dei 5 montepremi più alti di sempre nella storia del SuperEnalotto:
-13/08/2019 209.000.000,00 euro Lodi;
-30/10/2010 177.729.043,16 euro Sperlonga e altre città;
-27/10/2016 163.538.707,00 euro Vibo Valentia;
-22/08/2009 147.807.299,08 euro Bagnone;
-09/02/2010 139.022.314,64 euro Parma e Pistoia.

A commentare la vincita è la titolare Marisa, subito corsa al bar da casa appena saputo del colpo milionario. ’’Si tratta della terza vincita di un certo rilievo nel nostro bar - racconta ad Agipronews - Nel 2017 sempre qui è stato centrato un 5 da 107mila euro, mentre l’anno scorso è arrivato un 5stella da 50mila euro’’.

Per ora, però, nessun indizio sul vincitore. ’’La schedina vincente era da 2 euro, ma non so chi sia l’autore della giocata, e al momento non so neanche quando è stata convalidata. Ci troviamo al centro di Lodi, ma qui arrivano parecchi avventori da fuori, innanzitutto per il mercato. È incredibile - conclude, mentre alle sue spalle crescono i rumori dei festeggiamenti - ancora non realizziamo. È un momento bellissimo’’.

Redazione

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