Do you know how realize a Venetian Gondola?

A visit to Squero Tramontin

146583798814656287230.jpg

cms_4069/1.jpg

The Domenico Tramontin e Figli boatyard was founded in 1884. It has built gondolas for - amongst others - the Italian Royal Family, the Prefecture, the Venice Municipality, the City Police and the Carabinieri, and has featured in numerous international publications and documentaries.

cms_4069/2.jpg

A gondola built at the Tramontin boatyard has the following qualities: manoeuvrability - a Tramontin gondola is perfectly balanced allowing effortless rowing in the narrow canals of Venice; durability - rather than the use of new types of material, it is the combination of carefully selected natural woods and expert craftsmanship that ensures the longevity of the boat and design - for its perfect and harmonious form.

cms_4069/3.jpg

The materials: No laminates or plywood are used at the Tramontin boatyard, only carefully selected natural woods. The eight types of wood that are used in making a Tramontin gondola each have different qualities and therefore perform different functions in the boat: Oak - solid, used for sides; Fir - lightweight, used for bottom; Cherry - easy to shape, used for thwarts; Larch - lightweight and solid, good water resistance; Walnut - easy to bend with wood, used for frames; Linden - stable; Mahogany - homogeneity, used for structure; Elm - flexible, used for frames.

cms_4069/4.jpg

The wood is still worked mostly by hand using the basic tools of the ancient art of Venetian boatbuilding: axe, plane saw and hammer. The lengths of wood are curved by soaking with water and heating with fire - still the most effective method that avoids damaging the wood fibres.

cms_4069/5.jpg

The design of the stern of each boat takes into account the weight of the gondolier who will become its owner. Instead of the decimal meter, the Veneto foot is used as it is better suited the dimensions and proportions of the gondola.

cms_4069/6.jpg

The client can choose from a range of options including fittings in steel or brass, the carved upper surfaces of the gondola (figurative, ornate, floral) and the steel or aluminium ferri (the distinctive metal ornaments at the bow and stern of every gondola).

cms_4069/7.jpg

The construction. Lengths of wood are chosen that have neither knots nor white edges (the new wood near the bark of the tree); these are then stacked carefully to ensure that the timber is kept perfectly horizontal. The wood is then left to dry naturally in the open air without the use of steam or oven drying, each centimetre of thickness requiring a year of seasoning. Lengths of wood are chosen that have neither knots nor white edges (the new wood near the bark of the tree); these are then stacked carefully to ensure that the timber is kept perfectly horizontal.

cms_4069/8.jpg

The wood is then left to dry naturally in the open air without the use of steam or oven drying, each centimetre of thickness requiring a year of seasoning. The cantiere with the stem and sternposts and the three ’master’ frames. Curving the sercio (side) using fire on the lower part and water on the upper part. Positioning the sides in single 15 mm planks of oak. Setting the oak and elm frames. View from the stern end of the boat complete with cimonelle.

cms_4069/9.jpg

Working the stern fiubone with the axe. Curving the boat using fire and water to obtain uniform heat on the whole board. Using wooden spikes, the bow and the stern are pressed to obtain the correct balance for the weight of the gondolier: the stern is raised if the gondolier is heavy, the bow if the gondolier is ’standard’. The boat between the stern and the bow should make a line parallel with the surface of the water.

cms_4069/10.jpeg

The boat is turned over, the trimming is applied (filetti and fusarole) and the gondola is painted. This piece, called a catenella, is applied to the stern of the gondola. The two initials indicate the name and surname of the gondolier, while the two large and three small triangles are the ’signature’ of the Tramontin boatyard.

cms_4069/italfahne.jpgTradizioni millenarie dell’artiginato italiano: la capacità di realizzare un’opera d’arte. Sapete come realizzare una gondola veneziana? Una visita allo Squero Tramontin.

Il cantiere Domenico Tramontin e Figli è stato fondato nel 1884. Ha costruito gondole per - tra gli altri - la famiglia reale italiana, la Prefettura, il Comune di Venezia, i vigili urbani e dei carabinieri, ed è stato descritto in numerose pubblicazioni e documentari internazionali.
Una gondola costruita presso il cantiere Tramontin ha le seguenti caratteristiche: manovrabilità - una gondola Tramontin è perfettamente bilanciata cio’ che permette poco sofrzo di canottaggio negli canali stretti di Venezia; durata - piuttosto che l’uso di nuovi tipi di materiale, è la combinazione di legni naturali selezionati e arte esperta che assicura la longevità della barca e il design - per la sua forma perfetta e armoniosa.
I materiali: Non vengono utilizzati laminati o di compensato presso il cantiere Tramontin, solo legni naturali accuratamente selezionati . Gli otto tipi di legno che vengono utilizzati nel fare una gondola Tramontin hanno qualità diverse e, pertanto, svolgono funzioni diverse nella barca: Quercia - solida, utilizzata per le parti; abete - leggero, utilizzato per la parte inferiore; ciliegio - facile da modellare, utilizzato per la contrasta; Larice - solido e leggero, buona resistenza all’acqua; Noce - facile da piegare con il legno, usato per cornici; tiglio - stabile; mogano - omogeneo, utilizzato per la struttura; elmo - flessibile, utilizzato per i telai.
Il legno è ancora per lo più lavorato a mano utilizzando gli strumenti di base dell’antica arte della cantieristica veneziana: ascia, sega aerea e martello. Le lunghezze di legno e le curvature vengono realizzate impregnando con acqua e riscaldate con il fuoco - ancora il metodo più efficace che evita di danneggiare le fibre del legno. Il disegno della poppa di ogni barca tiene conto del peso del gondoliere che diventerà suo proprietario. Invece del contatore decimale, il piede Veneto è usato per le misurazioni dato che meglio adatta le dimensioni e le proporzioni della gondola.
Il cliente può scegliere tra una vasta gamma di opzioni, tra cui raccordi in acciaio o ottone, le superfici superiori intagliate delle gondole (figurativo, ornato, floreali) e l’acciaio o alluminio per i ferri (gli ornamenti in metallo distintivi a prua e poppa di ogni gondola) .
La costruzione. Le varie lunghezze del legno sono scelte in base all’assenza di nodi né di bordi bianchi (il nuovo legno nei pressi della corteccia dell’albero); questi vengono poi impilati attentamente per assicurare che il legname sia mantenuta perfettamente orizzontale. Il legno viene poi lasciato asciugare naturalmente all’aria aperta senza l’uso di vapore o forno di essiccazione, ogni centimetro di spessore richiede un anno di stagionatura. Alcune fasi riguardano la curvatura, il Sercio (lato), utilizzando il fuoco sulla parte inferiore e l’acqua nella parte superiore; il posizionamento delle parti in singole tavole 15 mm di rovere; l’mpostazione delle strutture della quercia e olmo; la lavorazione del fiubone di poppa con l’ascia; la curva della barca realizzata usando fuoco e acqua per ottenere uniforme del calore su tutta la scheda; utilizzazione di punte di legno, la prua e la poppa si premono per ottenere il giusto equilibrio per il peso del gondoliere: la poppa viene generata se il gondoliere è pesante, la prua se il gondoliere è ’standard’. La barca tra poppa e prua dovrebbe realizzare una linea parallela alla superficie dell’acqua. La barca è capovolta, viene applicato il taglio (Filetti e fusarole) e la gondola è dipinta. Questo pezzo, chiamato catenella, viene applicato alla poppa della gondola. Le due iniziali indicano il nome e cognome del gondoliere, mentre i due grandi e tre piccoli triangoli sono la ’firma’ del cantiere Tramontin.

Domenico Moramarco

Tags: Gondola Squero Tramontin tradizione veneziana maestro d’ascia

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App