Dl crescita, le novità

"Subito salario minimo", Di Maio accelera - L’identikit del navigator - Resa dei conti nel Pd

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Dl crescita, le novità

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Norme salva banche e Mercatone Uno, ma anche bonus in arrivo per l’acquisto di veicoli elettrici, lotteria degli scontrini e multe per chi evade sulle case vacanze (compresi gli intermediari online). Ecco, di seguito, tutte le novità contenute negli emendamenti al Dl Crescita approvati dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera:

’SALVA MERCATONE UNO’ - Sì estende la possibilità di accedere al fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti, consentendo l’accesso anche a Mercatone Uno. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un emendamento che include nella lista dei possibili beneficiari anche le imprese "in concordato preventivo con continuità" oltre ai "professionisti parti offese in un procedimento penale pendene alla data di presentazione delle domande di accesso al fondo".

BANCHE - "Siamo un Paese bancocentrico, le aziende dipendono dal credito bancario e il fallimento degli istituti di credito può provocare costi sociali enormi". Così il relatore al Dl crescita Centemero spiega "l’emendamento che agevola le aggregazioni al Sud, anche bancarie, trasformando le Dta in credito d’imposta". "La misura - ha precisato il leghista - non è orientata esclusivamente alle banche. Nel Mezzogiorno ci sono istituti di credito in crisi che potrebbero andare in default o avere capitale insufficiente. Interveniamo su situazioni urgenti". Centemero ha assicurato che "la misura ha avuto il via libera della Dg Concorrenza della Commissione europea".

INDENNIZZI RISPARMIATORI - "Nell’erogazione degli indennizzi è data precedenza ai pagamenti di importo non superiore a 50.000 euro". E’ quanto prevede un sub emendamento al decreto legge che prevede una corsia preferenziale nella restituzione dei risparmi nei confronti dei clienti degli istituti di credito falliti.

SALVA ROMA - Via libera alle misure salva Roma e salva comuni. Approvato infatti un emendamento che consente allo Stato di acquistare un pacchetto obbligazionario emesso dalla capitale per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro. E’ inoltre prevista l’istituzione di un fondo per il pagamento dei comuni in difficoltà, che sarà alimentato dai risparmi ottenuti grazie alla rinegoziazione dei mutui concessi a Roma.

BONUS AUTO ELETTRICHE - Via libera all’incentivo per l’acquisto di tutti i veicoli elettrici, comprese le microcar, in cambio della rottamazione di vecchi mezzi di trasporto. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un emendamento al decreto legge crescita che estende il bonus a tutte le tipologie di ciclomotori e motocicli. L’agevolazione prevede uno sconto del 30% rispetto al prezzo di vendita, fino a un massimo di 3.000 euro, per ’’coloro che nell’anno 2019 acquistano, anche in locazione finanziaria e immatricolano in Italia, un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica’’ appartenente a tutte le categorie ’ciclomotori e motocicli’ (da L1e a L7e).

CARIGE - Slitta al 31 dicembre il termine entro cui può essere concessa la garanzia dello Stato sulle passività di Banca Carige. Le commissioni hanno infatti approvato un emendamento che proroga l’autorizzazione al Mef per concedere garanzie dello Stato sulle passività emesse dall’istituto di credito, e su finanziamenti erogati discrezionalmente dalla Banca d’Italia all’istituto di credito per fronteggiare le crisi di liquidità.

L’autorizzazione attualmente è limitata nell’ammontare, a 3 miliardi di euro, e nel tempo, fino al 30 giugno 2019. Ma le interlocuzioni con le istituzioni europee per l’acquisizione di Carige da altri operatori sono ancora in corso e, di conseguenza, si rende necessaria una proroga del termine per concedere supporto di liquidità all’istituto di credito. Sulla base delle disposizioni vigenti, risulta che l’importo garantito fino a oggi ammonta a 2 miliardi di euro; di conseguenza, rispetto all’importo complessivo autorizzato pari a 3 miliardi di euro, è possibile offrire ulteriori garanzie per un miliardo di euro.

LOTTERIA SCONTRINI - E ancora: raddoppiano le possibilità di vincita per chi partecipa alla lotteria degli scontrini, avendo pagato con bancomat o altri strumenti digitali. Approvata infatti la proposta di modifica al decreto che porta le maggiori probabilità di vincita dall’attuale 20% al 100%.

TRADER ONLINE ABUSIVI - La Consob potrà ’’ordinare’’ la rimozione dei soggetti che fanno trading senza la necessaria abilitazioni, ai fornitori di connettività alla rete internet e ai gestori di altre reti telematiche, di telecomunicazioni e ai gestori che forniscono servizi in relazione a esse.

TRASMISSIONE TELEMATICA - Tutti gli esercizi saranno inoltre obbligati a trasmettere i dati in via telematica, anche quelli di piccole dimensioni che oggi beneficiano di una deroga che consente loro di inviare ancora gli scontrini cartacei. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno infatti approvato un emendamento che impone l’utilizzo degli strumenti telematici anche agli esercizi che potrebbero essere situati in zone dove non c’è copertura, concedendo 12 giorni di tempo per trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle entrate.

Viene inoltre inserita una sospensione per sei mesi, delle sanzioni relative alla trasmissione degli scontrini e delle ricevuto on line. La misura riguarda i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro, che dal prossimo primo luglio sono obbligati all’invio telematico dei dati. La moratoria è prevista fino al 31 dicembre 2019.

CASE VACANZA - Multe fino a 5.000 euro non solo per i proprietari di case vacanza che evadono il fisco ma anche per i siti che fanno da intermediari, facendo incontrare la domanda e l’offerta, come Airbnb. Questo l’emendamento approvato, che comprende tra i responsabili in solido, rispetto agli obblighi di versamento delle imposte sui contratti di locazione di durata breve, anche ’’il soggetto che esercita attività di intermediazione immobiliare tramite portali telematici’’. I portali dovranno saranno anche ritenuti responsabili del versamento dell’imposta di soggiorno per i turisti.

CAMPIONE D’ITALIA - "A decorrere la 2019 al comune Campione d’Italia è corrisposto un massimo di 5 milioni di euro annui, per esigenza di bilancio, con priorità per le spese di funzionamento dell’ente". Questa una delle misure previste da un emendamento.

AFFIDABILITA’ FISCALE - Via libera alla proroga al 30 settembre dei versamenti legati agli Indici sintetici di affidabilità fiscale. Spostati quindi i versamenti che scadono dal 30 giugno al 30 settembre. Lo slittamento è concesso ai soggetti che ’’esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale’’ e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice’’.

INPGI - Via libera da parte delle commissioni all’emendamento che interviene sull’Inpgi sospendendo sino alla fine dell’anno il commissariamento dell’Istituto. La proposta concede 12 mesi all’Istituto di previdenza dei giornalisti dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto per varare una riforma del proprio regime previdenziale volto "all’equilibrio finanziario della Gestione sostitutiva dell’assicurazione generale obbligatoria che intervengano in via prioritaria sul contenimento della spesa e, in subordine, sull’incremento delle entrate contributive".

Entro 18 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge l’Inpgi dovrà comunicare ai ministeri vigilanti un bilancio tecnico attuariale e nel caso in cui esso "non evidenzi la sostenibilità economico finanziaria di medio lungo periodo" il Governo interverrà adottando uno o piu’ regolamenti per disciplinare l’ampliamento della platea contributiva dell’Istituto. Qiestp "al fine di ottemperare alla necessità di tutelare la posizione previdenziale dei lavoratori del mondo dell’informazione". Nel frattempo, e fino al 31 dicembre 2019, "è sospesa" l’efficacia delle norme sul commissariamento degli istituti previdenziali privati.

"Subito salario minimo", Di Maio accelera

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Un gruppo "compatto", riunito per fissare le "priorità dell’agenda di governo". E’ quanto trapela dalla riunione del vicepremier Luigi Di Maio e i ministri M5S, a Palazzo Chigi. Avanti, sarebbe stata la conclusione, con il conflitto d’interessi, l’abbassamento delle tasse e il salario minimo, considerato "il prossimo passo" per "restituire dignità a circa 3 milioni di lavoratori sottopagati - ha detto Di Maio -. È una legge presente in tanti Paesi europei e l’Italia non può restare a guardare".

Dopo aver fissato le priorità dell’agenda, secondo quanto si apprende da fonti del M5S, il vicepremier accelera sul salario minimo e convoca nel pomeriggio una nuova riunione con la senatrice Nunzia Catalfo, prima firmataria della proposta di legge targata 5S, la viceministra all’Economia Laura Castelli e i tecnici al lavoro sul dossier.

Intanto "il decreto dignità non si tocca" ha detto il vicepremier, dopo la riunione della mattina, stoppando così l’avanzata della Lega, emersa nelle ultime ore, per ammorbidire la stretta sui contratti a termine. "Chi rivuole ampliare la portata dei contratti a termine, sottopagando i lavoratori e altro, può rivolgersi a Renzi. Il ’Jobs Act’ è stata una delle peggiori legge mai fatta negli ultimi 20 anni".

E sulla tenuta dell’esecutivo: "Il governo va avanti - ha detto ancora -, noi non tradiamo la parola data ai cittadini. Siamo leali e dobbiamo completare punto dopo punto tutto il contratto di governo". Poi la flat tax, "si farà e sarà rivolta al ceto medio. L’abbassamento delle tasse è indispensabile e vogliamo rilanciare la nostra economia - ha detto Di Maio -. Quindi su questo punto avanti come un treno".

Durante la riunione, il vicepremier ha quindi portato sul tavolo una prima proposta sulla riduzione del cuneo fiscale da inserire nella prossima legge di bilancio. "Bisogna restituire dignità a milioni di lavoratori sottopagati, ma al contempo occorre aiutare anche le imprese uccise dalle tasse", ha detto Di Maio durante la riunione. Le due proposte, sul salario e sulla riduzione del cuneo, saranno dunque parallele.

L’identikit del navigator

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Donna, proveniente dal Sud, con in tasca una laurea in Giurisprudenza. E’ l’identikit del candidato medio ammesso a svolgere il test per la selezione dei 2.980 navigator nella tre giorni in programma dal 18 al 20 giugno presso la Fiera di Roma, come emerge dal monitoraggio delle 53.907 candidature ammesse effettuato da Anpal Servizi.

All’analisi dei dati disponibili, infatti, spicca che il 73% degli ammessi è di genere femminile, proveniente per la gran parte da Regioni meridionali, il 31% in possesso di una laurea in Giurisprudenza, circa la metà con età tra i 30 e i 40 anni. In termini assoluti, le candidate donne ammesse al test risultano 39.528; dal Sud arrivano in 29.193, per la gran parte da Campania (9.420), Sicilia (8.580) e Puglia (4.960), prevalentemente con lauree in Giurisprudenza (16.953), Psicologia (12.080) e Scienze economico-aziendali (7.242), in una fascia d’età fino a 40 anni per 41.291 aspiranti navigator.

9.420 - Campania
8.580 - Sicilia
4.960 - Puglia
6.233 - altre regioni

Redazione

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