Dl Fisco, ira di Confindustria: "Approccio iper repressivo"

Rottamazione cartelle: rata per 1,8 milioni - Autostrade, Di Maio a Benetton: "Lettera surreale"

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Dl Fisco, ira di Confindustria: "Approccio iper repressivo"

’Criminalizzare imprese non è modo corretto per lotta evasione e crescita economia’

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Confindustria ribadisce "la profonda preoccupazione per il continuo ampliamento della sfera penale ai fatti economici". In una nota la Confederazione generale dell’industria italiana sottolinea che "l’emendamento che riscrive l’articolo 39 del dl fiscale depositato ieri sera dal governo, se da un lato affronta alcune delle criticità che avevamo evidenziato in audizione, dall’altro vanifica questi miglioramenti, estendendo ulteriormente l’ambito applicativo del decreto 231 ai reati tributari".

"È un approccio iper repressivo - si aggiunge nella nota - che moltiplica le sanzioni sulle stesse fattispecie. La confisca allargata resta comunque una anomalia, perché estende misure eccezionali pensate per la criminalità mafiosa a reati di natura completamente diversa e i correttivi apportati vengono completamente annullati dall’intervento in tema di responsabilità 231".

"Non è certamente questo proliferare di interventi penali, volti a criminalizzare il mondo dell’impresa, il modo corretto per combattere l’evasione e far crescere l’economia", conclude Confindustria.

Rottamazione cartelle: rata per 1,8 milioni

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Ultimi giorni per pagare la rata in scadenza il oggi 2 dicembre per tutti coloro che nei mesi scorsi hanno aderito alla ’rottamazione-ter’ e al ’saldo e stralcio’ delle cartelle. Si tratta di una platea di 1,8 milioni di contribuenti per oltre 15 milioni di cartelle e avvisi che saranno pagati in modo agevolato (11,4 milioni per la ’rottamazione-ter’ e 4,2 milioni per il ’saldo e stralcio’). La scadenza del 2 dicembre (il termine fissato al 30 novembre cade di sabato ed è posticipato al lunedì successivo) riguarda il pagamento della prima rata di circa 385 mila contribuenti che hanno aderito al ’saldo e stralcio’ e di circa 267 mila ’ritardatari’ della ’rottamazione-ter’, cioè chi ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda (la scadenza iniziale era fissata al 30 aprile 2019). A questa platea si aggiungono circa 1 milione 170 mila contribuenti che hanno aderito alla ’rottamazione-ter’ entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l’appuntamento della prima rata fissato allo scorso 31 luglio. Per questi ultimi, infatti, è prevista la possibilità di rientrare nei benefici della ’rottamazione’ saldando prima e seconda rata entro il 2 dicembre. Alla stessa data è fissato il termine per il pagamento della seconda rata della ’rottamazione-ter’ per i contribuenti che hanno versato la prima entro lo scorso 31 luglio.

Si ricorda che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata, oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge (sono validi i pagamenti effettuati entro il 9 dicembre 2019), determina l’inefficacia della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’Agente della riscossione dovrà riprendere le azioni di recupero.

Rientrano nel ’saldo e stralcio’ (Legge n. 145/2018) i contribuenti persone fisiche che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (Isee del nucleo familiare inferiore a 20 mila euro). Per questa tipologia di agevolazione è previsto il pagamento nella misura che varia dal 16 al 35% dell’importo dovuto, già scontato di sanzioni e interessi. La ’rottamazione-ter’ (Decreto Legge n. 119/2018) prevede invece l’annullamento esclusivamente delle sanzioni e degli interessi di mora.

E’ possibile pagare le rate del ’saldo e stralcio’ e della ’rottamazione-ter’ presso la propria banca, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa oppure direttamente agli sportelli. Infine, è possibile effettuare il versamento mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione. Sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it sono attivi i servizi online per richiedere la copia della ’Comunicazione delle somme dovute’ con i relativi bollettini e per scegliere le cartelle/avvisi che si intendono effettivamente pagare in via agevolata

Autostrade, Di Maio a Benetton: "Lettera surreale"

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"Oggi leggo una lettera surreale di Luciano Benetton in cui prende le distanze da Autostrade. Ma vi pare possibile? È ridicolo". Così il capo politico del M5S Luigi Di Maio in un post a commento della lettera inviata da Luciano Benetton ad alcuni quotidiani.

"Ditemi voi se è normale che a un anno e mezzo di distanza dalla tragedia del Ponte Morandi, l’uomo che per primo si è arricchito alle spalle degli italiani chiudendo un occhio sui mancati interventi di manutenzione da parte della sua società, oggi si improvvisi in un appello alla pace e al bene. Contro le campagne d’odio, come ha detto lui stesso", scrive Di Maio.

"Perché Luciano Benetton non va a dirlo alle famiglie delle vittime del Ponte Morandi? Perché non si spese allo stesso modo per scusarsi? Perché non è intervenuto prima quando perizie, indagini e approfondimenti hanno rivelato dettagli sconcertanti anche su un ’rischio crollo’ già comunicato anni prima e ignorato dalla sua società?", incalza il ministro degli Esteri.

Redazione

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