DIFESA - LA SPENDING REVIEW COLPISCE ANCORA

Tagli e riduzione degli stanziamenti per la difesa

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Tanto tuonò che …piovve ! A comunicare la drastica decisione, è stata la Signora Roberta Pinotti: Ministro della Difesa. Intervenuta nel corso dell’udienza tenuta il 24 giugno u.sc., in seduta congiunta tra le Commissioni Difesa di Senato e Camera, la Signora Ministro ha, appunto, illustrato il Documento Programmatico Pluriennale per il triennio 2014-2016. Nel corso dell’audizione il Ministro Pinotti ha tracciato un quadro dettagliato degli impegni finanziari della Difesa richiamando, come dato di sintesi, la tendenza particolarmente marcata di una riduzione delle allocazioni destinate alla Difesa. Nel documento diramato dal Dicastero, oltre ad emerge la significativa riduzione della spesa per l’esercizio e per gli investimenti, risalta anche… l’ulteriore importante contributo offerto dalla Difesa al risanamento della spesa pubblica attraverso una riduzione del personale di 50.000 unità. << Il contributo della Difesa alle manovre di contenimento della spesa pubblica -ha spiegato il Ministro Pinotti- è stato di gran lunga superiore a qualsiasi altro Dicastero ma anche immediato, strutturato ed attuato. Gli effetti di tali molteplici decurtazioni sono già ora significativi: oltre ai pesanti sacrifici richiesti al personale, la drastica riduzione nelle risorse per l’addestramento e la manutenzione dei mezzi ha determinato una simmetrica riduzione del grado di approntamento dello strumento militare. Senza un’inversione di tendenza, esiste il rischio di non poter far fronte a impegni militari che non siano stati debitamente programmati. Da qui l’esigenza del Governo di procedere con una complessiva revisione delle nostre scelte in tema di difesa. Revisione già in corso -ha aggiunto il Ministro- attraverso la predisposizione del “Libro Bianco” che induce a ragionare sui rischi e le minacce che gravano sull’Italia, sugli interessi da tutelare e sulle scelte da compiere in tema di organizzazione e impiego dello strumento militare.>> Negli ultimi 6 anni la Difesa ha visto diminuire le consistenze iniziali del bilancio dei settori investimento ed Esercizio di 1.732,7 milioni di Euro pari ad un 27,51% delle disponibilità del 2008.

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Ma non basta. Nel corso della stessa audizione la titolare del dicastero ha anche presentato i progetti che contemplano il riammodernamento del programma navale e degli F-35. Mentre il primo, relativo al parziale rinnovamento della Marina Militare, si protrarrà per una durata complessiva di 19 anni (2014-2032), quello riguardante, invece, gli F-35 (per il quale il Governo ha sospeso temporaneamente ogni ulteriore attività contrattuale successiva a quelle già sottoscritte e operanti), dovrebbe essere ridefinito. Programmi che, a quanto pare, saranno cantierati… << a valle cioè -conclude il comunicato del Ministro Pinotti- della stesura del “Libro Biancoper la Difesa”, ovvero, dopo che saranno stati definiti gli obiettivi di capacità che le Forze armate dovranno raggiungere per soddisfare le nostre necessità di difesa.>>

Giancarlo Giulio Martini

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