DA NEW YORK A HONOLULU

MULTE A CHI ATTRAVERSA LA STRADA GUARDANDO IL CELLULARE

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Con lo sguardo fisso sullo schermo, sempre connessi, amano comunicare e controllare le notifiche in arrivo senza sosta, cercando di evitare con la coda dell’occhio eventuali collisioni con gli ostacoli presenti sul loro cammino. Sono le nuove generazioni digitali che faticano a riporre, anche in circostanze in cui è richiesta particolare attenzione, cellulari e smartphone. Tuttavia queste abitudini possono essere molto pericolose perché distraggono il pedone a tal punto da impedirgli di prestare attenzione alla strada.

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Per questo, l’amministrazione di New York, dopo un’impennata di investimenti di pedoni distratti dai propri smartphone, ha deciso di multare chi attraversa la strada con il proprio dispositivo in mano. In verità, la sanzione scatterebbe solo nel caso in cui, al momento dell’attraversamento, il "reo" fosse davvero sorpreso a scrivere sul cellulare o controllare le mail o una qualsiasi app. La proposta, che potrebbe diventare legge, è del consigliere Felix Ortiz e prevede multe dai 25 ai 50 dollari per chi cammina sulle strisce con gli occhi impegnati sullo schermo. Per i recidivi la multa può salire fino a 250 dollari. E’ prevista solo qualche eccezione, come ad esempio, per i medici. Oltre alla sicurezza dei cittadini, la proposta è pensata anche per evitare che chi guida sia costretto ad aspettare passanti distratti agli incroci e sulle strisce pedonali.

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Nel solo Stato di New York muoiono in incidenti almeno 300 pedoni all’anno. I pedoni sono le vittime nel 15% dei sinistri stradali fatali. Le cause sarebbero da identificare nell’aumento dei mezzi in circolazione, delle persone che decidono di andare a piedi e, appunto, nella sempre più diffusa abitudine di controllare il proprio cellulare, distogliendo l’attenzione dalla strada.

In Italia, il nuovo codice della strada, che regola il comportamento dei conducenti ma anche dei pedoni, punisce chi non si avvale degli attraversamenti pedonali ma anche chi “causa intralcio al normale transito degli altri pedoni” e chi non adotta “l’attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri”.

Ovunque sono sempre più frequenti le iniziative per i più distratti. Anche a Honolulu, gli occhi di chi cammina devono restare sulla strada e, pertanto, i pedoni distratti vengono puniti con multe salate. Ancora, per continuare, ad esempio, c’è il sistema di segnaletica orizzontale luminosa installato nella città bavarese di Augusta tra due fermate del tram. O le corsie preferenziali nei marciapiedi per chi usa il cellulare in Cina o l’iniziativa “Su la testa, giù il telefono” proprio negli USA.

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Comunque, c’è anche chi pensa che l’innovazione potrebbe venirci in aiuto, dotando i dispositivi elettronici di sensori intelligenti, in grado di avvisarci del pericolo, o di qualche altra soluzione tecnologica che ci consenta di fare una passeggiata sicura. Cellulare alla mano.

Mary Divella

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