Credito di imposta per ricerca e sviluppo.

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Nei prossimi giorni saranno fissati i termini e le modalità per ottenere benefici per spese in ricerca e sviluppo e acquisizione di macchinari e beni strumentali.

Credito di imposta per ricerca e sviluppo.

È stato istituito dall’articolo 3 del decreto legge 145/2013 “destinazione Italia”. Con tale decreto è stato previsto un credito di imposta per tutte le imprese, con fatturato inferiore a 500 mln di euto, che investono in ricerca e sviluppo.

Con questa misura sono agevolate le quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio e i costi della ricerca svolta in collaborazione o presso le università e gli organismi di ricerca.

Il beneficio è pari al 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo per un importo massimo annuale di euro 2.500.000 ed a condizione che gli investimenti siano almeno pari a 50 mila euro.

Credito di imposta per acquisto di macchinari e beni strumentali.

Il decreto legge sulla crescita ha previsto un credito di imposta per l’acquisto di macchinari e beni strumentali.

Il beneficio è concesso a tutte le imprese, ad eccezione di quelle che hanno realizzato rilevanti investimenti nel corso degli ultimi cinque anni, che effettuano investimenti in macchinari e beni strumentali di almeno 10 mila euro.

Il credito di imposta è concesso nella misura pari al 15% calcolato sull’incremento degli investimenti effettuati nei prossimi 12 mesi rispetto alla medie dei 5 anni precedenti.

Il credito di imposta sarà fruibile a partire dal 2016.

Massimo Favia

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