Conte sui dazi: "Decisione Usa ci farebbe molto male"

Zingaretti: "Giù tasse sul lavoro e 50 mld per Italia più verde" - Boschi: "Che fatica votare fiducia a questo governo" - Salvini: "La cittadinanza non è biglietto al luna park" - Casaleggio all’Onu, è polemica

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Conte sui dazi: "Decisione Usa ci farebbe molto male"

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"Aspettiamo, credo si tratti di qualche giorno, risposta dell’arbitrato Wto sulla decisione degli Stati Uniti di applicare dazi ai prodotti Ue. Quella decisione ci farebbe molto male, per cui posso assicurare che ha la massima attenzione del governo e la mia personale". Così il premier Giuseppe Conte, dal palco del villaggio Coldiretti di Bologna.

"Avete ricordato gli incontri al vertice con l’amministrazione americana - aggiunge il presidente del Consiglio -: non è facile perché, nonostante gli ottimi rapporti, anche personali, e tra i due Paesi siamo in un quadro di negoziato in cui gli Stati Uniti difendono i loro interessi nazionali e come sempre anche noi. Quindi non è facile intervenire a far pesare specifiche considerazioni, ma ce la metterò tutta".

AGRICOLTURA - Poi l’agricoltura. Questo negoziato sulla Pac "non ci soddisfa", dice Conte, "non sta bene all’Italia e al governo italiano. Non ci soddisfa il criterio sulla superficie. Dobbiamo introdurre altri criteri correttivi, compensativi. Dobbiamo guardare a occupazione e numero occupati, valore aggiunto. Criteri che andranno combinati con quello della superficie".

Dal palco, parlando dell’agroalimentare, il presidente del Consiglio sottolinea che "se rafforziamo la disciplina di contrasto dei reati agroalimentari, rafforziamo anche il Made in Italy, il prodotto di qualità, e tuteliamo i nostri sforzi quotidiani. E da questo punto di vista il progetto Caselli è molto importante. Mi piace soprattutto nella misura in cui consente una modifica che permette di estendere le maglie del contrasto al caporalato". "Dobbiamo concentrare le attenzioni - aggiunge - anche sulle attività di trasformazione per quelle che potrebbero essere uno strumento elusivo delle norme contro il caporalato".

GREEN NEW DEAL - Il premier torna poi sul Green New Deal. "Voglio Coldiretti alleata del governo in questo progetto di Green New Deal per un’Italia più verde - afferma dal palco - dobbiamo progettare il futuro già oggi tutti insieme, vi aiuteremo con incentivi e non con penalizzazioni". "Questo - dice Conte - significa un principio cardine, la cura dell’ambiente e del terreno che voi avete nel Dna, la protezione delle biodiversità. Ho chiesto l’inserimento in Costituzione di questo principio, è nel programma del governo, dobbiamo lavorare per una cultura del riciclo dismettendo la cultura del rifiuto, dobbiamo lavorare per una transizione ecologica in prospettiva". Il governo, sottolinea, "non vuole mettere in difficoltà" i coltivatori, ma "vi chiede di iniziare a pensare al domani". Questo significa "iniziare ad adottare buone pratiche socialmente responsabili, incrementare l’agricoltura biologica perché questa incrementa la quantità e qualità di sostanze organiche trattenute nel suolo quindi più assorbimento di anidride carbonica e più acqua trattenuta. Si tratta di fare sempre più ricorso a energie rinnovabili".

Zingaretti: "Giù tasse sul lavoro e 50 mld per Italia più verde"

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"Ricostruire fiducia nel Paese. Aprire una nuova stagione di sviluppo per offrire opportunità alle imprese e dare soldi e lavoro a chi non ne ha, o non ne ha a sufficienza. Con la prossima legge di Bilancio bisognerà pagare i debiti fatti da Salvini e iniziare a costruire l’Italia del futuro. Un’Italia più giusta, con maggiori investimenti nella sanità, nella scuola pubblica, negli asili nido. Bisogna alzare gli stipendi a partire da quelli bassi e medi tagliando le tasse sul lavoro". Lo scrive il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in un post su Facebook dedicato alla prossima manovra economica. E poi "bisogna combattere più efficacemente l’evasione fiscale, incentivando i pagamenti elettronici e tracciabili".

Inoltre, "un’Italia più verde: nella prossima legge di Bilancio bisognerà dare segnali forti. La tutela ambientale dovrà entrare nei principi costituzionali, a garanzia di un impegno totale del Paese per cambiare davvero. Vogliamo stanziare 50 miliardi di euro per i prossimi 15 anni per investimenti nell’economia verde, per favorire la riqualificazione energetica e sismica degli edifici pubblici e privati, la mobilità sostenibile e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili".

"Indirizzare gli investimenti della ricerca e della scienza verso obiettivi di benessere e per aprire una nuova era anche su questo - aggiunge Zingaretti - Incentivare gli investimenti privati delle imprese attraverso un piano Impresa 4.0 green che aiuti il sistema imprenditoriale a cogliere le opportunità di sviluppo e di innovazione. Vanno sbloccati i miliardi stanziati per opere pubbliche e aperta con il protagonismo dei sindaci e di chi governa il territorio il tema dell’efficienza dello Stato e della qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese".

Zingaretti assicura che "il Pd si sottrarrà ad ogni tentazione o metodo di guerriglia politica. Con gli alleati è importante discutere non per litigare ma per costruire". "L’Italia - aggiunge - ha pagato troppe volte il prezzo dell’instabilità, delle polemiche dell’incertezza fondata sul prevalere dell’egoismo politico. Ora protezione e speranza all’Italia che soffre, sostegno e fiducia all’Italia che cresce".

Boschi: "Che fatica votare fiducia a questo governo"

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"Mi è costata fatica iniziare questo governo e votare la fiducia. In passato mi hanno rivolto accuse ingiuste e false nei miei confronti, fatte con molta aggressività, che ancora pesano". Sono le parole di Maria Elena Boschi a Sky Tg24.

I genitori dell’ex ministro, in particolare il padre, in passato sono stati attaccati dal M5S- "Ho spiegato loro la mia scelta e hanno capito, perché come mi hanno insegnato si mette al primo posto l’interesse dei cittadini, non i risentimenti personali", ha detto la capogruppo di Italia Viva alla Camera. "Andare a nuove elezioni significava mettere in ginocchio l’economia del Paese. Il solo fatto di mandare via Salvini ha migliorato l’economia, lo spread si è abbassato".

Le voci di un avvicinamento di Mara Carfagna da Fi a Italia Viva "non sono vere, come ha confermato lei stessa. Io le auguro di continuare a far bene all’interno di Fi. Per il resto posso dire che ci sono dei parlamentari di varie forze politiche che guardano a Iv con molto interesse".

Salvini: "La cittadinanza non è biglietto al luna park"

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"La cittadinanza facile non ci piace, comunque la chiamino. L’integrazione è un percorso, la cittadinanza non è un biglietto al luna park. Mi sembra l’ultimo dei problemi di un governo confuso che oggi sta litigando su Casaleggio, sulla Costituzione, sulla giustizia, sull’aumento dell’Iva, sembra veramente allo sbando". Così Matteo Salvini, arrivando a un evento promosso dall’ ente nazionale Sordi in Lombardia oggi in piazza Duomo a Milano, commentando il disegno di legge sullo ius culturae, che ha ripreso il suo iter in Parlamento.

"E comunque - continua Salvini - la cittadinanza facile è l’ultima delle esigenze che ci sono in Italia in questo momento".

Casaleggio all’Onu, è polemica

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Polemica per la ’missione’ all’Onu di Davide Casaleggio, dove parlerà dell’associazione Rousseau di cui è presidente. Un evento, ha reso noto in un’intervista al Corriere della Sera, "organizzato e promosso dal governo italiano, attraverso la Rappresentanza Permanente italiana alle Nazioni Unite". "Naturalmente non viaggerò con la delegazione del governo e le mie spese le gestirò in autonomia. Per altro sono già negli Stati Uniti da ieri per lavoro", aggiunge Casaleggio. Ma da più parti piovono critiche.

"Ormai l’associazione Rousseau, sostituisce ogni tipo di istituzione. Si mette al posto del parlamento con i suoi referendum tutt’altro che trasparenti che impongono questa o quella decisione", dice Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia. "Ora abbiamo anche Casaleggio junior che va a rappresentare l’Italia alle Nazioni Unite - sottolinea l’esponente azzurro - . Del resto con Di Maio alla Farnesina è ovvio che questa gente si senta padrona del mondo". "A che titolo e per dire cosa va Rousseau alle Nazioni Unite a un incontro di rango istituzionale? - si chiede Gasparri - . Siamo di fronte a un rovesciamento della realtà. Un’associazione privata, finanziata in modo tutto da chiarire, che va perfino al Palazzo di Vetro, a dire quello che pensa l’Italia". "Una modalità discutibile, una realtà raccapricciante. Siamo di fronte a un conflitto di interessi di dimensioni gigantesche, che questo sì, impone una legge immediata", conclude Gasparri.

"Leggo di una proposta Casaleggio all’Onu. A nome, nientemeno dell’esecutivo italiano. Quale? Quello di prima? Quello di adesso? E il governo? Russo’? Sveglia", scrive invece il deputato dem Filippo Sensi su Twitter.

Sui social regna lo sconcerto e più voci sottolineano il problema del conflitto d’interessi. "Casaleggio continua ad evitare il macigno che pesa sulla democrazia italiana: il conflitto d’interessi tra la sua azienda privata e il partito dai cui parlamentari riceve finanziamenti obbligatori", scrive su Twitter Andrea Romano, deputato del Pd. "Superare quel conflitto d’interessi - conclude Romano - sarebbe nell’interesse di tutti, anche della maturazione del Movimento Cinque Stelle".
E non usa mezzi termini la senatrice ’ribelle’ dei 5 Stelle, Elena Fattori: "Casaleggio all’Onu rappresenta un vergognoso conflitto di interessi", dice. Sulla stessa linea la presidente di Fdi, Giorgia Meloni: "Il governo in cui siede Di Maio, ministro degli Esteri e capo politico del M5S, organizza all’Onu un evento sulla cittadinanza digitale e invita Davide Casaleggio a promuovere il progetto Rosseau. Nessuno ha niente da dire su questo enorme conflitto di interessi? Cercasi coerenza Cinquestelle", commenta Meloni all’Adnkronos.

"Davide #Casaleggio sta usando il governo italiano, in particolare il ministero degli esteri, come asset dell’Associazione Rousseau. PROCURAAAAAAAAAAAAAA?????", scrive un utente. Mentre David ironizza: "Il ministero degli Esteri di Di Maio organizza all’Onu un evento sui diritti digitali. Tema caro a Davide Casaleggio. Chi parlerà all’evento organizzato dall’Italia all’Onu? Davide Casaleggio".

"Viaggia a spese sue, propone da privato all’ONU un progetto per l’Italia che in fondo incentiva il lavoro di aziende come la sua: ’Parlerò all’Onu per Rousseau. L’Italia sia leader...’. Ci si chiede: ma il governo italiano esiste ancora?", si chiede Paolo.

Il convegno sulla cittadinanza digitale all’Onu è uno dei tanti sponsorizzati dall’ambasciata italiana alle Nazioni Unite. E’ quanto si apprende da fonti della nostra rappresentanza a New York, interpellate sulla partecipazione del fondatore della Piattaforma Rousseau ad uno degli eventi a margine della 74esima Unga. Nell’ambito dei numerosi cosidetti "side event" che seguono la settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sottolineano le fonti, la rappresentanza permanente d’Italia a New York ha cosponsorizzato insieme a Finlandia, Bangladesh, Unione Europea, Undesa e Undp un convegno sulla cittadinanza digitale, che rappresenta una delle tematiche trasversali che hanno caratterizzato i lavori della 74esima Assemblea Generale. L’Italia sarà rappresentata dalla ministra dell’Innovazione Tecnologica e della Digitalizzazione Paola Pisano. Interverranno esperti internazionali del settore tra cui Davide Casaleggio in qualità di rappresentante della società civile. Si tratta di uno dei numerosi eventi sponsorizzati dalla nostra Rappresentanza sui temi dell’innovazione e del digitale e che vedono la partecipazione del settore privato o di organizzazioni no profit.

Redazione

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