Clima, Conte: "Italia in prima linea"

Taglio parlamentari alla Camera il 7 ottobre - Di Maio: "I nostri non sono in vendita" - Senatrice M5S Vono passa a Italia Viva - Crippa: "Una ventina di M5S pronti a venire nella Lega" - FI:"Nessun sostegno a Conte"

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Clima, Conte: "Italia in prima linea"

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"L’Italia è in prima linea nel contrasto al cambiamento del clima" ma "non basta e non può bastare, serve un radicale cambio di paradigma culturale". Così il premier Giuseppe Conte nel suo intervento all’Assemblea generale dell’Onu, sottolineando che è per questo che "vogliamo inserire la tutela dell’ambiente, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile tra i principi fondamentali della Costituzione: significa porre a fondamenta del patto sociale una nuova concezione nei rapporti tra noi, il pianeta e le generazioni future".

"In Italia abbiamo inaugurato una nuova stagione di riforme per un futuro sostenibile, un progetto che mette al centro soluzioni che migliorano la qualità della vita dei cittadini e rispondono alle urgenze che assillano la società".

"E’ di queste ore - ha aggiunto - la notizia di un ghiacciaio sul versante italiano del monte Bianco che rischia di collassare, un allarme che non può lasciarci indifferenti, deve scuoterci tutti. Per questo continueremo a incoraggiare la mobilitazione dei cittadini".

Taglio parlamentari, riforma alla Camera il 7 ottobre

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L’Aula della Camera esaminerà in quarta lettura il disegno di legge per la riduzione del numero dei parlamentari a partire da lunedì 7 ottobre. Lo ha stabilito la Conferenza dei Capigruppo.

La riduzione del numero dei parlamentari "è una riforma importantissima per il nostro Paese, alla base del programma di questa maggioranza, darà efficacia ed efficienza al Parlamento del nostro Paese", ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, al termine della Conferenza dei capigruppo della Camera.

“Il taglio dei parlamentari sarà in Aula alla Camera il 7 ottobre per l’approvazione definitiva: segnate la data sul calendario perché quello sarà il giorno in cui manterremo la nostra promessa di varare una riforma storica, dimostrando così che i bisogni del Paese vengono prima delle poltrone. È da trent’anni che tutte le forze politiche dicono di voler ridurre il numero di deputati e senatori: ora passiamo dalle parole ai fatti”, scrive su Facebook il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

“Sono orgoglioso di aver seguito, da ministro, l’iter di una riforma che abbiamo portato avanti per rendere il Parlamento più efficiente e in grado di rispondere meglio alle istanze dei cittadini. Abbiamo ottenuto – aggiunge – l’appoggio quasi unanime delle forze politiche perché è chiaro a tutti che istituzioni più snelle possono lavorare meglio. Manca solo un passaggio perché la riforma sia realtà, consentendoci così di risparmiare ben 500 milioni di euro ogni legislatura. Il taglio dei parlamentari sarà il primo atto politico forte di questa maggioranza il cui obiettivo sarà - conclude Fraccaro – mettere da parte gli slogan e dimostrare, con i risultati concreti, che ora al centro ci sono gli interessi dei cittadini. È un nuovo inizio per l’Italia”.

Di Maio: "I nostri parlamentari non sono in vendita"

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(Giuseppe Greco) - "I nostri parlamentari non sono in vendita, ho detto a tutti di registrare le conversazioni su eventuali avances. Questi comportamenti sono deplorevoli e mi fanno un po’ pena". Lo ha detto Luigi Di Maio a margine dell’Assemblea Onu, e nel giorno in cui Lega e Italia Viva annunciano passaggi o trattative fra i due pariti e parlamentari pentastellati. "Una ventina", secondo il vicesegretario della Lega Andrea Crippa, i parlamentari Cinquestelle "che stanno ’dialogando’ con la Lega "in vista di un passaggio con noi". Cinque invece i senatori M5S che, spiega Italia Viva di Renzi, avrebbero contattato il gruppo di Palazzo Madama. Interlocuzioni sarebbero in corso anche con altri gruppi, con una senatrice M5S a un passo dal Misto.

"Mi spiace per la Lega - aggiunge Di Maio -, io l’ho conosciuta nei mesi di governo, ma si sono ridotti come un Berlusconi qualsiasi che cercava di comprare i vari De Gregorio".

Senatrice M5S Vono passa a Italia Viva

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La senatrice Gelsomina Vono dice addio al M5S per passare a Italia Viva di Matteo Renzi. "Ho preso una decisione importante, difficile e sofferta ma improcrastinabile che però mi dà finalmente la possibilità di ragionare in termini democratici - afferma la senatrice -. Mi sono messa più volte in discussione in questi mesi di legislatura e ho messo in discussione tanti principi che forse qualcuno si illude ancora di avere come guida ma, appunto, + solo una fragile illusione. Perché Matteo Renzi? Ha dimostrato coraggio, lungimiranza e determinazione. Se ha sbagliato qualcosa nel suo percorso precedente, ne ha fatto tesoro, sapendo farsi da parte, rispettando l’impegno preso con gli italiani. Ha continuato a lavorare con intelligenza e in piena libertà e onestà intellettuale, ha scelto di esporsi coraggiosamente, un’altra volta, per l’Italia".

"Con senso del dovere per il Paese e per il bene comune, onestà` intellettuale per il rispetto verso i cittadini, con coraggio e responsabilità anche quando tutto il sistema ti consiglierebbe, proprio perché` sistema, di agire in modo diverso. Tutto questo mi accomuna al nuovo gruppo parlamentare, di cui mi auguro di essere parte integrante, con la determinazione che è ancora possibile dare una svolta al nostro paese, quella svolta di idee che dev’essere opportunità` vera per tutti gli italiani", sottolinea. "Il mio impegno resta costante nella convinzione che sono stata eletta per servire il Paese e non un movimento o un partito né per rafforzarne le fila. Credo che il mio impegno potrà finalmente servire concretamente anche per alla mia amata Calabria, territorio, che ho la piena volonta` di promuovere insieme alla gente calabrese, alle belle persone che la abitano e che hanno bisogno di essere accompagnate a rendere la nostra meravigliosa terra prosperosa e libera da pregiudizi e dignitosa come tutti coloro che la vivono", conclude la senatrice che ha aderito al Gruppo Italia Viva - Psi.

La conferma dell’addio era passata anche arriva via Whatsapp. La senatrice a quanto apprende l’Adnkronos, ha abbandonato negli ultimi minuti tutti i gruppi Whatsapp targati M5S. Eletta nel collegio uninominale di Catanzaro - Vibo Valentia, la sua indicazione aveva, all’epoca, generato parecchie tensioni all’interno dei vari meet-up calabresi. Un passato con Italia dei Valori e l’esperienza da assessore nel comune di Soverato con il sindaco Ernesto Alecci, del Pd, aveva infatti provocato il malcontento di alcuni esponenti del Movimento 5 stelle, rimasti fuori dalle liste.

Crippa: "Una ventina di M5S pronti a venire nella Lega"

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(Francesco Sai) - "Stiamo ragionando, ci sono almeno una ventina di parlamentari del M5S che stanno ’dialogando’ con la Lega, in vista di un passaggio con noi". Così Andrea Crippa, vicesegretario della Lega all’AdnKronos, sul possibile passaggio di senatori e deputati del M5S al Carroccio, confermando quanto detto questa mattina da Matteo Salvini, in una intervista a radio Radicale, in cui ha parlato di "alcune sorprese", riferendo di un "disagio che sarà palesato con dei passaggi verso la Lega".
"Possiamo dire che con almeno una decina di loro ci sono ’movimenti molto avanzati’", ha sottolineato Crippa. Spiegando che "da quando Renzi ha fatto il suo gruppo, i mal di pancia tra i 5stelle sono chiaramente aumentati, in tanti dicono no all’alleanza con il Pd e vogliono venire con noi".

"Non siamo un ascensore, ad alcuni diremo di sì, ad altri no, ma c’è la fila per venire in Lega, molti di loro sono contrari all’accordo con il Pd, ne fanno una questione di dignità", conclude Crippa.

"Nessun sostegno a Conte", il documento di Forza Italia

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Forza Italia non garantirà mai nessuna ’’forma di sostegno’’ al Conte bis. Il partito azzurro ’’rimane", come "ribadito a più riprese dal presidente Berlusconi", il "perno essenziale dell’alternativa alla sinistra e, nella stringente attualità, ribadisce la sua natura intrinsecamente antitetica e inconciliabile al governo delle quattro sinistre".

E’ uno dei passaggi, apprende l’Adnkronos, del documento politico che sarà presentato oggi dai capigruppo di Camera e Senato, Maria Stella Gelmini e Anna Maria Bernini, alle rispettive riunioni dei gruppi parlamentari, convocate per questa sera a Montecitorio e a Palazzo Madama per fare il punto della situazione sulla strategia dell’opposizione al governo giallorosso in vista delle prossime regionali.

Il testo, fortemente sponsorizzato da Niccolò Ghedini e Gianni Letta anche con telefonate mirate a singoli esponenti verrà sottoposto all’attenzione dei deputati e senatori azzurri per la firma. L’obiettivo è ricompattare partito e gruppi attorno alla linea comune, indicata dal leader Silvio Berlusconi.

Fi, dunque, perno centrale dell’alternativa a Pd e Matteo Renzi. ’’Riteniamo, di conseguenza -si legge ancora nel documento- un grave pericolo l’attuale maggioranza a sostegno del governo e condividiamo quindi totalmente le parole espresse con nettezza dal presidente Berlusconi nell’intervista al ’Corriere della Sera del 20 settembre 2019 nella quale si afferma che ’qualunque forma di sostegno verso questo governo è e sarà del tutto impossibile’.

Redazione

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