CSM, Mattarella: "Si volta pagina"

Dl crescita, tutte le novità - Salvini insiste su taglio tasse - M5S al restyling - Sea Watch: archiviazione per Conte, Di Maio, Salvini e Toninelli

22_6_2019_Notizie_daLL_Italia.jpg

CSM, Mattarella: "Si volta pagina"

cms_13240/Mattarella_Csm_Quir.jpg

"Oggi si volta pagina nella vita del Csm". E’ chiaro il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella intervenendo al plenum del Csm, riferendosi al caos procure. "Quel che è emerso, da un’inchiesta in corso, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile", ha sottolineato. Una pagina nuova, "la prima di un percorso di cui non ci si può nascondere difficoltà e fatica di impegno. Dimostrando la capacità di reagire con fermezza contro ogni forma di degenerazione", ha aggiunto Mattarella affermando: "Tutta l’attività del Consiglio, ogni sua decisione sarà guardata con grande attenzione critica e forse con qualche pregiudiziale diffidenza. Non può sorprendere che sia così e occorre essere ancor più consapevoli, quindi, dell’esigenza di assoluta trasparenza, e di rispetto rigoroso delle regole stabilite, nelle procedure e nelle deliberazioni".

"La reazione del Consiglio ha rappresentato il primo passo per il recupero della autorevolezza e della credibilità che occorre sapere restituire alla magistratura italiana. Di essa i cittadini ricordano i grandi meriti e i pesanti sacrifici anche attraverso l’esempio di tanti suoi appartenenti e hanno il diritto di pretendere che quei meriti e quei sacrifici non siano offuscati", ha poi affermato Mattarella affermando che "quanto avvenuto ha prodotto conseguenze gravemente negative per il prestigio e per l’autorevolezza non soltanto di questo Consiglio ma anche il prestigio e l’autorevolezza dell’intero Ordine giudiziario; la cui credibilità e la cui capacità di riscuotere fiducia sono indispensabili al sistema costituzionale e alla vita della Repubblica".

"Il coacervo di manovre nascoste, di tentativi di screditare altri magistrati, di millantata influenza, di pretesa di orientare inchieste e condizionare gli eventi, di convinzione di poter manovrare il Csm, di indebita partecipazione di esponenti di un diverso potere dello Stato, si manifesta in totale contrapposizione con i doveri basilari dell’Ordine giudiziario e con quel che i cittadini si attendono dalla magistratura", ha detto ancora il capo dello Stato per il quale "occorre far comprendere che la magistratura italiana - e il suo organo di governo autonomo, previsto dalla Costituzione - hanno al proprio interno gli anticorpi necessari e sono in grado di assicurare, nelle proprie scelte, rigore e piena linearità", ha affermato ancora Mattarella.

"Viene annunciata una stagione di riforme sui temi della giustizia e dell’ordinamento giudiziario in cui il Parlamento e il Governo saranno impegnati", per "modifiche normative, ritenute opportune e necessarie, in conformità alla Costituzione. Ad altre istituzioni compete discutere ed elaborare eventuali riforme che attengono a composizione e formazione del Csm che "può - ed è, più che opportuno, necessario - provvedere ad adeguamenti delle proprie norme interne, di organizzazione e di funzionamento, per assicurare, con maggiore e piena efficacia, ritmi ordinati nel rispetto delle scadenze, regole puntuali e trasparenza delle proprie deliberazioni", ha detto ancora Mattarella.

Oggi si sono insediati al Consiglio superiore della magistratura Giuseppe Marra e Ilaria Pepe, togati di Autonomia&Indipendenza, primi dei non eletti per la categoria dei giudici di merito, che prendono il posto dei dimissionari Gianluigi Morlini e Corrado Cartoni, che hanno lasciato per gli effetti dell’inchiesta di Perugia. Il plenum straordinario ha convalidato l’elezione, approvando la delibera della commissione per la verifica dei titoli. I due togati sono stati collocati fuori ruolo. Il plenum ha anche indetto le elezioni suppletive, che si terranno a ottobre , per sostituire gli altri due consiglieri che si sono dimessi, Luigi Spina e Antonio Lepre, che fanno parte della categoria dei pubblici ministeri per la quale non può subentrare nessuno in quanto alle ultime elezioni c’erano solo 4 candidati per 4 posti.

SALVINI - "Non vorrei che tutto questo avesse come esito il cambio di maggioranza all’interno del Csm. All’interno del Csm bisogna cambiare completamente i criteri di elezione ma anche i criteri di rappresentanza e la logica delle correnti, i poteri di nomina, di suggerimento e raccomandazione. Va cambiato tutto, non qualche persona", ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, a margine delle celebrazioni per il 245esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.

BONAFEDE: "Le parole del presidente Mattarella al Csm sono uno stimolo, perché le istituzioni compatte devono affrontare questa crisi di sistema. Noi stiamo lavorando per le riforme del processo civile, del processo penale, del Consiglio superiore della magistratura: contiamo chiudere tutto entro dicembre". E’ quanto afferma il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nel programma ’In Viva voce’ su Rai Radio1.

"Ogni istituzione deve dare la propria risposta", sottolinea Bonafede dicendosi d’accordo con la posizione del ministro dell’Interno Matteo Salvini sull’uscita definitiva dalla magistratura delle toghe che entrano in politica: "Magistratura e politica devono essere separati: un magistrato che entra in politica deve abbandonare la magistratura. La terzietà del magistrato è una condizione irrinunciabile per la democrazia".

Dl crescita, tutte le novità

cms_13240/montecitorio_afp.jpg

Scivolo di 5 anni per gli aspiranti pensionati; salvataggio di Roma, grazie a un intervento dello Stato per 1,4 miliardi di euro; riapertura dei termini per aderire alla rottamazione delle cartelle inviate dal fisco e del saldo e stralcio, con nuova scadenza fissata al 31 luglio 2019; estensione dell’accesso al fondo per il credito anche alle imprese in concordato preventivo, come Mercatone uno. Il decreto legge crescita, con le modifiche inserite nel passaggio alla Camera, ottiene la fiducia e, dopo il via libera al provvedimento, passerà al Senato per la seconda lettura. Il provvedimento dovrà essere approvato definitivamente dal Parlamento entro il 29 giugno.

Nel corso dell’esame a Montecitorio ci sono stati momenti di tensione all’interno della maggioranza, come quando la Lega ha votato con l’opposizione stanziando 3 milioni per radio Radicale. Poi è scoppiato il ’caso’ fondi Ue, con il voto della maggioranza che ha spostato le risorse per il mezzogiorno dal ministero per il Sud alle regioni. La norma, dopo un tira e molla tra carroccio e M5s, è stata cancellata in extremis. Infine, per il momento, c’è lo scontro sulle norme che riguardano l’ex Ilva, con le dichiarazioni del leader della Lega, Matteo Salvini, in difesa di Arcelor Mittal.

Tra le novità approvate dalle commissioni si segnalano: proroga di sei mesi della garanzia dello Stato sulle passività di Banca Carige; estensione del bonus per l’acquisto di veicoli elettrici, includendo anche le minicar; stretta sugli affitti abusivi delle case vacanza, passando anche per i siti come Airbnb; taglio strutturale dei contributi Inail, ma a partire dal 2023.

SCIVOLO PENSIONI- In pensione con 5 anni di scivolo, ma solo per chi ha maturato il diritto alla pensione di vecchiaia e il requisito minimo contributivo. La possibilità di lasciare il lavoro per chi si trovi a ’’non più di 60 mesi dal conseguimento del diritto’’ della pensione rientra nel ’contratto di espansione’ e interessa le imprese con un organico superiore a 1.000 unità, che intendono avviare processi di reindustrializzazione e riorganizzazione.

SALVA ROMA E SALVA COMUNI - Via libera alle misure salva Roma e salva comuni. Lo Stato potrà acquistare un pacchetto obbligazionario emesso dalla capitale per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro. E’ inoltre prevista l’istituzione di un fondo per il pagamento dei comuni in difficoltà, che sarà alimentato dai risparmi ottenuti grazie alla rinegoziazione dei mutui concessi a Roma.

MERCATONE UNO - Sì estende la possibilità di accedere al fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti, consentendo l’accesso anche a Mercatone Uno. Nella lista dei possibili beneficiari vengono incluse le imprese "in concordato preventivo con continuità" oltre ai "professionisti parti offese in un procedimento penale pendente alla data di presentazione delle domande di accesso al fondo".

CARIGE - Slitta al 31 dicembre il termine entro cui può essere concessa la garanzia dello Stato sulle passività di Banca Carige. L’autorizzazione attualmente è limitata nell’ammontare, a 3 miliardi di euro, e nel tempo, fino al 30 giugno 2019 ma risulta che l’importo garantito fino a oggi ammonta a 2 miliardi di euro; di conseguenza, è possibile offrire ulteriori garanzie per un miliardo di euro.

ISA - Via libera alla proroga al 30 settembre dei versamenti legati agli Indici sintetici di affidabilità fiscale. Lo slittamento è concesso ai soggetti che ’’esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale’’ e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice’’.

BONUS CERVELLI E SPORT - Il bonus per il rientro dei cervelli comprende anche gli sportivi professionisti, ma nella versione light. La misura prevede uno sconto del 50% sul reddito complessivo (mentre la norma generale esclude dalla tassazione, per i cervelli che rientrano in Italia, il 70% del reddito). In cambio, i soggetti che accettano di tornare nel Belpaese a condizioni fiscali agevolate dovranno versare un contributo pari allo 0,5% della base imponibile. Le entrate saranno destinate al ’’potenziamento dei settori giovanili’’.

RISPARMIATORI- "Nell’erogazione degli indennizzi’’ ai risparmiatori degli istituti di credito falliti ’’è data precedenza ai pagamenti di importo non superiore a 50.000 euro".

AIRBNB E CASE VACANZA - Multe fino a 5.000 euro non solo per i proprietari di case vacanza che evadono il fisco ma anche per i siti che fanno da intermediari, facendo incontrare la domanda e l’offerta, come Airbnb. Questi ultimi sono infatti ritenuti responsabili in solido, rispetto agli obblighi di versamento delle imposte sui contratti di locazione di durata breve, anche ’’il soggetto che esercita attività di intermediazione immobiliare tramite portali telematici’’. I portali dovranno saranno anche ritenuti responsabili del versamento dell’imposta di soggiorno per i turisti.

LOTTERIA SCONTRINI - Raddoppiano le possibilità di vincita per chi partecipa alla lotteria degli scontrini, avendo pagato con bancomat o altri strumenti digitali. Le probabilità passano dall’attuale 20% al 100%.

BONUS VEICOLI ELETTRICI - Via libera all’incentivo per l’acquisto di tutti i veicoli elettrici, comprese le microcar, in cambio della rottamazione di vecchi mezzi di trasporto. Il bonus viene esteso a tutte le tipologie di ciclomotori e motocicli. L’agevolazione prevede uno sconto del 30% rispetto al prezzo di vendita, fino a un massimo di 3.000 euro, per ’’coloro che nell’anno 2019 acquistano, anche in locazione finanziaria e immatricolano in Italia, un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica’’ appartenente a tutte le categorie ’ciclomotori e motocicli’ (da L1e a L7e).

INAIL 2023 - Diventa strutturale il taglio dei contributi Inail, ma a partire dal 2023 e saltando un anno (il 2022). La normativa attuale prevede già la revisione delle tariffe dei premi e dei contributi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per gli anni 2019-2021. La modifica conferma la norma in vigore a aggiunge che il taglio della quota dovuta entrerà a regime a partire dal 2023; resta quindi scoperto un anno: il 2022.

ROTTAMAZIONE - Via libera alla riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle inviate dal fisco e al saldo e stralcio, con nuova scadenza fissata al 31 luglio 2019, e del saldo e stralcio. Vengono così riaperti i termini della sanatoria, che ha chiuso i battenti lo scorso 30 aprile. Le domande potranno essere presentate da chi ha ricevuto la lettera del fisco tra il 2000 e il 2017. Versando le imposte o contributi dovuti sarà possibile rimettersi in regola, senza dover pagare sanzioni e interessi. Con il saldo e stralcio, invece, sarà possibile fare pace con il fisco pagando solo una quota delle somme dovute; la misura potrà essere utilizzata solo da chi è in difficoltà economica (con un isee fino a 20.000 euro).

SCONTRINI - Tutti gli esercizi saranno obbligati a trasmettere i dati in via telematica, anche quelli di piccole dimensioni che oggi beneficiano di una deroga che consente loro di inviare ancora gli scontrini cartacei. L’obbligo di utilizzare gli strumenti telematici viene così esteso anche agli esercizi che potrebbero essere situati in zone dove non c’è copertura, concedendo però 12 giorni di tempo per trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle entrate. Viene inoltre inserita una sospensione per sei mesi, delle sanzioni relative alla trasmissione degli scontrini e delle ricevuto on line. La misura riguarda i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro, che dal prossimo primo luglio sono obbligati all’invio telematico dei dati. La moratoria è prevista fino al 31 dicembre 2019.

MECENATI SCUOLA - Con un finanziamento di almeno 10.000 euro per la realizzazione, o riqualificazione, di laboratori professionali all’interno delle scuole secondarie, e la conseguente assunzione di giovani diplomati nelle stesse strutture, sarà possibile accedere a un bonus contributivo. L’incentivo è riconosciuto a chi assume con contratto di lavoro a tempo indeterminato, a conclusione del ciclo scolastico, gli studenti delle medesime scuole beneficiarie dell’erogazione. Il bonus è rappresentato da una riduzione del versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi dovuti all’Inail, per un periodo massimo di 12 mesi.

FONDO SALVA OPERE - ’’Al fine di garantire il rapido completamento delle opere pubbliche e di tutelare i lavoratori’’ è istituito un fondo salva opere, presso il Mit. Le risorse saranno destinate alla ’’tempestiva soddisfazione dei crediti delle imprese sub appaltatrici e sub fornitrici, nell’ipotesi di apertura di una procedura di crisi dell’appaltatore’’.

AMIANTO - Vengono inserite misure in materia di agevolazioni pensionistiche per i lavoratori esposti all’amianto.

SICILIA - Viene recepito dell’accordo con la regione Siciliana e sono previste alcune norme per le regioni a statuto speciale.

CAMPIONE D’ITALIA E ALESSANDRIA - Sono previsti numerosi contributi agli enti locali, tra cui i comuni capoluogo, Campione d’Italia, Alessandria, e altri.

CDP - Vengono introdotte modifiche alle modalità di ricognizione da parte di Cassa depositi e prestiti delle risorse non utilizzate del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (Fri) destinate alle finalità perseguite dal Fondo crescita sostenibile, tra le quali rientrano le attività di ricerca e sviluppo delle imprese.

RADIO RADICALE - Arrivano misure per il sostegno dell’editoria e delle imprese private nel settore radiofonico, che interessano in particolare Radio Radicale.

INCENTIVI.GOV - E’ istituita, presso il Mise, una piattaforma telematica denominata Incentivi.gov per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese.

IMPRESE - E’ previsto un pacchetto di misure dirette alla riorganizzazione ed estensione degli interventi volti a favorire l’internazionalizzazione delle imprese.

FINTECH - E’ prevista l’istituzione di uno spazio sperimentale tecnico normativo, con una regolamentazione semplificata, per le imprese operanti nel settore finanziari attraverso la tecnologia (regulatory sandbox).

CONSOB - Vengono attribuiti alla Commissione poteri inibitori nei confronti dei fornitori di connettività alla rete internet e dei gestori di altre reti telematiche o di telecomunicazione, per contrastare le iniziative di chi offre o svolge servizi o attività di investimento senza esservi abilitato.

PENSIONATI - Sono previste misure per semplificare l’accesso e per il mantenimento del regime fiscale agevolato, con aliquota al 7%, per i titolari di pensione da fonte estera che si trasferiscono nei piccoli comuni del Mezzogiorno.

Salvini insiste su taglio tasse

cms_13240/Salvini_Afp7_3-5-1500326650.jpg

Giù le tasse prima di tutto. "Io rivendico il diritto del governo di 60 milioni di italiani di fare ripartire il Paese con investimenti, lavoro e taglio delle tasse". Servono "almeno dieci miliardi, facciamo 15 - ha detto il vicepremier e ministero dell’Interno Matteo Salvini -, i soldi ci sono, basta volerli usare, non permetteremo che da Bruxelles qualcuno impedisca la crescita dell’Italia". "Cosa dico all’Europa? Che noi siamo l’Italia, che siamo un paese fondatore e quindi chiediamo solo rispetto e dignità" ha detto Salvini a Zapping. "E rispetto vuol dire farci abbassare le tasse perché l’Italia è un Paese che merita di crescere più di uno zero virgola. Non ci meritiamo lezioncine, maestrini e ispettori". "Lavoro ogni giorno con donne e uomini dei 5Stelle che si impegnano per questo governo - aggiunge sempre nel corso dello stesso programma -. Sentirsi fare la morale da un Di Battista che, buon per lui, gira per il mondo senza fare altro di significativo... Se poi Di Battista ama insultarmi un giorno si e uno no, va bene così, non mi importa".

Sulle pagine del ’Corriere della Sera’ aveva già ribadito la linea rossa della sua iniziativa, puntando deciso al taglio delle tasse e spiegando che dopo la trasferta negli Usa ha maturato "una convinzione fortissima: all’Italia serve una riforma fiscale coraggiosa. E quindi, il mio dovere è farla. Se non me la dovessero far fare, io saluto e me ne vado". Insomma, "abbassiamo le tasse per 10 miliardi altrimenti sono anche disposto a lasciare". "Se mi chiedono di dissanguare le imprese o di alzare l’Iva, dovranno passare sul mio corpo; noi i nostri compiti a casa li stiamo facendo" aggiunge oggi dal palco del Festival del Lavoro. "Non voglio andare a votare. Lasciamo tranquilla la gente per un po’ di tempo. A chi mi dice che se si andasse a votare adesso la Lega avrebbe il doppio dei parlamentari e dei ministri, dico che non espongo il Paese al caos economico e finanziario per alcuni mesi". Quanto alla manovra economica, dice Salvini, "il mio obiettivo è convocare entro luglio un tavolo per arrivare a chiuderla non entro ottobre o dicembre, ma anticiparla il più possibile. Io la farei entro la fine dell’estate. Vorrei che l’Italia facesse la manovra prima di tutti gli altri".

"Non ho avuto il tempo di leggere interviste, perché ho poche ore di sonno alle spalle" ha replicato in tarda mattinata il premier Conte, interpellato in merito all’intervista di Salvini. "Per quanto riguarda la riforma fiscale abbiamo addirittura concordato un tavolo istituzionale per lavorarci. Ci metteremo a questo tavolo quanto prima e lavoreremo alla riforma delle tasse".

M5S al restyling

cms_13240/m5s_palloncini_fg.jpg

Riorganizzazione del M5S al via. Oggi il capo politico, nonché vicepremier e ministro Luigi Di Maio, ha iniziato la ’campagna d’ascolto’ sul territorio, dove la base grillina era in fermento, per raccogliere idee e spunti necessari per il ’restyling’ del Movimento, annunciato lo scorso febbraio. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti grilline, si starebbe ragionando sulla possibilità, concreta, di presentare la ’nuova veste’ del Movimento dal palco di Italia 5 Stelle, che quest’anno, raccontano le stesse fonti, potrebbe tenersi a Napoli. Sempre che le votazioni per dare nuova linfa al M5S partano a settembre, dando modo ai vertici pentastellati di presentare il risultato uscito dalla consultazione online all’appuntamento d’ottobre.

Questo, oltretutto, è un anno speciale per il Movimento: il prossimo 4 ottobre, giorno di San Francesco, cadono i 10 anni dalla nascita della ’creatura’ fondata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Da qui l’idea di dare un segnale importante alla base grillina, con una manifestazione in grande stile e, soprattutto, l’annuncio di un Movimento 3.0. Al momento la riorganizzazione è al palo, ma la tabella di marcia su carta ha ritmi serratissimi. Di Maio sarà impegnato nei prossimi mesi su tutto il territorio, da un estremo all’altro della penisola, per ’ascoltare’ la voce della base.

Il tour parte oggi dall’Umbria: il format prevede un intervento di apertura di Di Maio di 20 minuti, poi circa 5 ore di dibattito con gli attivisti e, al termine, le conclusioni affidate al capo politico. Un lavoro corposo ma al quale Di Maio non ha voluto sottrarsi di fronte alle difficoltà del Movimento. Intanto nel gruppo parlamentare prosegue la discussione sulla nuova struttura del direttivo. Martedì scorso c’è stata una riunione a Montecitorio durante la quale è stato affrontato il tema, già sollevato nei giorni scorsi, dell’elettività delle cariche apicali del gruppo parlamentare. Passaggio che, viene spiegato, richiederebbe una modifica dello statuto del M5S Camera.

Sea Watch: archiviazione per Conte, Di Maio, Salvini e Toninelli

cms_13240/seawatch_afp.jpg

Sul caso Sea Watch arriva l’archiviazione per il premier Conte, i vice Salvini e Di Maio e il ministro Toninelli. A comunicarlo è il senatore Maurizio Gasparri, presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato. "Come annunciato nella seduta di giovedì 20 giugno, con lettera in data 18 giugno 2019 - spiega Gasparri -, il Procuratore Distrettuale della Repubblica di Catania ha comunicato, ai sensi dell’articolo 8, comma 4 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n.1, che il Collegio per i reati ministeriali, costituito presso il Tribunale di Catania, ha disposto, con decreto in data 30 maggio 2019, l’archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità penale nei confronti del professor Giuseppe Conte, di Luigi Di Maio, di Matteo Salvini e del dottor Danilo Toninelli. Si tratta della comunicazione prevista dall’art. 8, comma 4, della legge costituzionale n. 1 del 1989 e si riferisce al procedimento per il delitto in concorso di sequestro di persona, con riferimento ai fatti dal 24 al 30 gennaio 2019 in pregiudizio dei migranti soccorsi a bordo di nave Sea Watch".

SALVINI - "Non fu sequestro ma semplicemente richiesta di ordine e regole? Bene! Prendo atto della decisione del Tribunale per i reati ministeriali di Catania, che ha archiviato il caso della Sea Watch del gennaio scorso. Processi e indagini non mi fanno paura, ma sono felice che anche la magistratura confermi che si possono chiudere i porti alle navi pirata. Continuerò a difendere i confini", il commento del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su