COME TI AMMAZZO LO STILE!

ERRORI E ORRORI FASHION

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Il mondo è bello perché è vario, quante volte avrete sentito questa frase nella vostra vita e in un certo senso anche lo stile è bello perché è personale, perché con la moda ci si diverte, si gioca a cambiare genere e personalità adeguando i propri outfit a seconda delle occasioni. Con la moda si può uscire dagli schemi usuali, ma a volte assisto per strada a degli orrori fashion da cui onestamene non mi sono ancora ripresa e che devono essere resi noti alla popolazione femminile, perché va bene tutto, o quasi, ma ci sono delle regole di stile o per meglio dire di buongusto che bisogna rispettare sempre, comunque e dovunque! Fondamentalmente tutti gli errori fashion che si commettono derivano dalla scarsa conoscenza della propria body shape: pera, mela, rettangolo o clessidra e dalla quale non possiamo prescindere quando acquistiamo un capo o creiamo i nostri outfit. Perché solo con la conoscenza e la consapevolezza della propria tipologia fisica si possono valorizzare i punti forti, camuffare i punti deboli e bilanciare le proporzioni. Da qui la consapevolezza che se apparteniamo alla tipologia “pera” non dobbiamo incaponirci (e in questo noi donne siamo imbattibili!) a voler acquistare il pantalone in vinile rosso lacca che abbiamo visto in vetrina perché ci piace tanto e perché è tanto trendy. L’infame non farà altro che spostare l’attenzione degli altri sulla parte del nostro corpo più debole, quella inferiore, relegando in secondo piano i punti di forza che una donna pera ha come: la vita sottile e il busto esile e belle braccia. Accettare e conoscere il proprio corpo vi farà apparire agli occhi di chi vi guarda bellissime e perfette, quando sentite dire ad una donna: “ma tu potresti indossare tutto!”, allora vi trovate davanti ad una donna che ha imparato la lezione, perché non esistono donne perfette, ma donne che hanno imparato a vestirsi!

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L’errore che ammazza anche l’outfit più bello è la scelta della lingerie sbagliata, la cosa più orribile da vedere è il segno della biancheria intima sotto abiti attillati o strani rotolini che strabordano dai pantaloni. La biancheria c’è, ma non si deve vedere, quindi via libera a quella senza cuciture e shaping che vi farà ottenere una silhouette impeccabile anche sotto l’abito più aderente. Pantaloni a vita bassa e slip in vista non ne parlo nemmeno perché se siete delle fashion addicted saprete che la vita bassa è out ormai da molti anni, ma se siete delle nostalgiche degli anni novanta e non volete farvi “comandare” dalle tendenze, abbiate il buon gusto di indossate i vostri pantaloni vintage a vita bassa con maglie o camicie lunghe che vi coprano bene. Come potete notare dalla foto anche le star usano lingerie shaping sotto i loro abiti e che un venticello malandrino ha portato allo scoperto, quindi perché non usare anche noi questi trucchetti innocenti per sentirsi più belle? Nell’altra foto è l’apice dell’ineleganza tout court…da non imitare! Occhio anche ai tessuti che scegliete più saranno leggeri e più saranno implacabili anche con il minimo difettuccio avrà una risonanza amplificata, più i tessuti saranno shimmer e più allargheranno otticamente la parte del corpo interessata. Questa stagione, come certo ben saprete, il silver è il trend del momento, ma se il vostro punto debole sono sedere e fianchi non sarebbe un buon affare acquistare un aderentissimo pantalone silver, ma non per questo dovete rinunciare al trend, basta solo qualche piccola accortezza per creare un outfit trendy e stiloso: pantalone skinny nero e maglia oversize silver, cambiando gli addendi lo stile non cambia!

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Un errore che definirei “psicologico” che quasi tutte le donne fanno è quello di acquistare la stessa taglia in tutti i negozi. Se abitualmente una taglia S ci calza benissimo in un determinato negozio non è detto che sia così per tutti i negozi e per tutti i brand. Non partite dall’idea di voler entrare nella vostra taglia abituale se in quel negozio è nettamente più piccola altrimenti rischierete di avere pantaloni troppo stretti da farvi uscire i rotolini che non avete, maniche troppo corte, fianchi impacchettati che neanche il domopak e camicie che stanno per sparare come una mitragliatrice tutti i suoi bottoni! La mia strategia quando devo provare dei capi è quella di prendere sempre due taglie dello stesso capo e quando sono in camerino li provo e vedo quale mi scende meglio senza dare troppo conto se sia quella più piccola o quella più grande. Dovete abbandonare l’idea che se indossate la taglia S dovete entrarci cascasse il mondo! Perché l’effetto che otterrete non sarà quello sperato di apparire più snelle, ma al contrario darete l’impressione di aver messo su qualche chiletto da quanto vi sia stretto il pantalone. Scegliete i capi non in base ad una taglia fissa, ma in base al fitting che ha sulla nostra silhouette, cambiando prospettiva vi assicuro che potrete indossare quasi tutto senza avere sulla coscienza la morte dello stile! Lo scoglio più difficile sarà superare il preconcetto che tutte noi donne abbiamo e che è la disperazione delle povere commesse: io mai una taglia L!, ma se potessi farvi vedere il mio armadio potreste vedere che ho capi di tutte le taglie, come il mio jeans preferito “targato” XL, anche se so perfettamente di non essere una taglia XL, io quel jeans lo amo perché ha un fitting spettacolare su di me. Dovete sapere che molti brand anche quelli più famosi hanno spostato la lavorazione dei loro capi in Cina dove notoriamente hanno tabelle taglie più piccole delle nostre, basti pensare che se vi trovate in Cina e portate dal trent’otto in su di scarpe per voi saranno tempi duri, sono introvabili. Non sarebbe poi tanto male un viaggetto in Cina come terapia d’urto per tutte noi shoes addicted!

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Da sempre la mia missione fashion è stata quella di dire ad alta voce e di scrivere a caratteri cubitali: I LEGGINGS NON SONO PANTALONI! E questa affermazione non ha margine di interpretazione, loro svolgono un’altra funzione, non quella del pantalone, mai. Ma ahimè la mia missione durerà ancora per molti, molti anni ancora visto quello che vedo girando per le città. Questo divieto vale per tutte, anche se vi chiamate Bella Hadid o avete una silhouette longilinea, si ammazza lo stile comunque se li si indossa come fossero dei pantaloni. I leggings sono comodi è innegabile, ma hanno la deprecabile abitudine di rivelare al mondo, che vi assicuro ne farebbe tanto a meno, la vostra biancheria intima e anche il vostro amato tatuaggio. Se state pensando di indossare un leggings assicuratevi che nel vostro guardaroba ci sia una maglia che almeno copra il vostro lato B, altrimenti desistete, fatelo per tutte noi fashion addicted che ogni volta che ne incontriamo uno (leggings in crisi d’identità) per strada è un po’ come morire!

Acquistateli categoricamente di colori scuri come il nero e il blu, preferibilmente in tessuto tecnico e contenitivo, tutte le altre opzioni come: il bianco e stampe varie andrebbero abolite per legge, lo stile vi ringrazia sentitamente.

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Altro errore/orrore molto comune è quello di credere che per creare un outfit sexy sia necessario scoprirsi il più possibile, niente di più sbagliato e di più volgare! Scoprirsi troppo non vi renderà sexy, ma perennemente fuori luogo attirandovi occhiatacce e risolini non troppo velati da parte di chi incontrerete, e credetemi non è perché sono invidiosi di voi! Se volete mettere in mostra le gambe in quanto ritenete sia il vostro punto di forza potete benissimo farlo con un mini dress, ma con le maniche e che non scopra la parte superiore del vostro corpo. Viceversa una camicia o una maglia con una scollatura maliziosa abbinata a un pantalone palazzo sottolineerà con gusto il vostro seno celando il resto. Mi raccomando prestate la massima attenzione alla foto qui sopra e fate l’esatto contrario! Kim Kardashian non è propriamente riconosciuta come la paladina dello stile.

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La moda delle spalline del reggiseno a vista è l’unico trend che non dovete riportare in vita dagli anni novanta, se molti dei tormentoni di quei anni sono tornati prepotenti in questa stagione, questo è veramente una caduta di stile e se state pensando di sostituirle con quelle in silicone la risposta è un NO categorico. La caduta di stile diventerebbe un buco nero dal quale sarebbe difficile riemergere! Anche l’ex top model Chisty Turlington cade nella trappola di mostrare non solo le spalline, ma l’intero reggiseno, forse l’effetto a prima vista può risultare (forse) gradevole, ma vi assicuro che la caduta di stile resta.

Queste sono le infrazioni più gravi secondo il codice dello stile, ma vi assicuro che me ne vengono in mente tante altre come, per esempio, le calze color carne con l’aggravante dell’effetto lucido. Vogliamo parlarne?...meglio stendere un velo pietoso, meglio se non color carne e nemmeno tanto velato!

T. Velvet

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