Autostrade, De Micheli: "Troppe evidenze di mancata manutenzione"

Moody’s mette sotto osservazione Mcc - Rc auto, quasi 1,2 milioni di italiani pagheranno di più

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Autostrade, De Micheli: "Troppe evidenze di mancata manutenzione"

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"Il dossier, prima di renderlo pubblico, credo sia corretto farlo vedere al presidente del Consiglio e ai miei colleghi ministri; è ovvio, però, è evidente a tutti che qualcosa in questi anni è successo, o meglio temo che qualcosa non sia successo: abbiamo troppe evidenze, ahimè concrete, di situazioni di mancata manutenzione, di ritardi o di manutenzioni fatte secondo criteri che non sono oggettivi". Ad affermarlo a ’Radio 24’ è stata la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, in merito al dossier relativo alle concessioni ad Autostrade per l’Italia. "Le conseguenze - ha detto - le decidiamo insieme ai miei colleghi, è una responsabilità collettiva".

"Il governo dovrà valutare le risultanze delle verifiche fatte, l’impatto finanziario e soprattutto l’impatto occupazionale di qualunque decisione. Si dovrà far carico della soluzione di entrambi i problemi perché la situazione è articolata e complessa" ha aggiunto. "Ci sono due categorie di persone che non devono, e non possono, pagare le conseguenze di quanto accaduto negli ultimi decenni: i lavoratori e gli utenti, i cittadini e le persone che viaggiano".

Moody’s mette sotto osservazione Mcc

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Moody’s mette il rating a lungo termine della Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale (Ba1) sotto osservazione per un eventuale downgrade dopo la decisione del Governo italiano di coinvolgere l’istituto di Invitalia nel salvataggio della Banca Popolare di Bari. In una nota, Moody’s spiega cosa possa influenzare il profilo di rischio dell’istituto pubblico, che proprio due giorni fa ha dato il via libera a un accordo quadro per investire nella Popolare di Bari, a cui serve un intervento complessivo di 1,4 miliardi di euro. "Dato che Banca Popolare di Bari è di gran lunga più grande di Banca del Mezzogiorno, la transazione influenzerà materialmente il profilo di rischio e l’affidabilità creditizia di quest’ultima".

Pop Bari, secondo i bilanci, aveva 1,2 miliardi di prestiti in sofferenza a giugno 2019, "quasi la metà delle attività totali della Banca del Mezzogiorno e quattro volte il suo patrimonio netto tangibile", sottolinea l’agenzia di rating. Di conseguenza, durante il periodo in esame, "Moody’s cercherà di fare chiarezza sui dettagli dell’operazione al fine di valutare il probabile profilo finanziario futuro di Banca del Mezzogiorno".

Sarà valutata la dimensione della "compensazione" del governo a Mediocredito per l’assunzione del rischio, le condizioni del contributo finanziario del Fitd, che ha versato una prima tranche di aiuti da 310 milioni, e le condizioni imposte dalle autorità europee in modo da garantire la conformità del salvataggio alle norme europee sugli aiuti di Stato.

Rc auto, quasi 1,2 milioni di italiani pagheranno di più

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Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 1,2 milioni di italiani: tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio Rc auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 3,76% del campione analizzato (circa 510.000 preventivi di rinnovo Rc auto raccolti a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); valore in calo, seppur di poco, rispetto allo scorso anno, quando ad aver denunciato sinistri con colpa era stato il 3,83% degli automobilisti alle prese con il rinnovo della polizza Rc auto.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 536,16 euro, vale a dire il 7,67% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 8.671.327 di preventivi di rinnovo Rc auto e relative migliori offerte medie disponibili online.

Guardando più da vicino il profilo di chi quest’anno vedrà aumentare il costo dell’Rc auto, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; fra gli uomini solo il 3,51% ha denunciato un sinistro con colpa, mentre la percentuale sale al 4,18% se si analizza il campione femminile. Se si analizza il campione in base alle fasce anagrafiche si nota come l’età media di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa sia pari a 48 anni; gli assicurati con età compresa tra i 18 e i 21 anni hanno registrato valori più bassi, solo il 2,12% ha denunciato un incidente con colpa che farà scattare l’aumento della classe di merito, mentre tra gli over 70 la percentuale sale al 4,83%.

In linea con quanto emerso dall’analisi anagrafica, se si guarda alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,55%). Al secondo posto si trovano gli insegnanti, con una percentuale pari al 4,25% mentre medici, infermieri e operatori sanitari si posizionano al terzo posto con il 4,09%. Nel senso opposto, invece, si trovano gli studenti (solo il 2,15% vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un incidente con colpa), le forze armate (2,92%) e i disoccupati (2,94%).

Analizzando il campione su base regionale emerge che ben 12 regioni hanno registrato valori sopra la media nazionale. Scorrendo la graduatoria, al primo posto si trova il Lazio; nella regione, il 4,94% degli automobilisti ha dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento della classe di merito e, con essa, il costo dell’Rc auto.

Al secondo posto si posiziona la Toscana, dove la percentuale è pari al 4,79%, tallonata da Liguria (4,73%) e Marche (4,50%). Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, la regione dove, in percentuale, sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri è il Molise; qui solo l’1,28% degli automobilisti alle prese con il rinnovo dell’Rc auto vedrà aumentare la classe di merito a seguito di un incidente con colpa. Seguono nella graduatoria la Calabria (1,38%) e la Basilicata (1,57%).

Redazione

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