Attacco terroristico in Mali, uccisi 53 soldati

Israele bombarda Gaza dopo razzi su Sderot - Hong Kong, nuova marcia e gas lacrimogeni - Madrid in campo per Greta

3_11_19_MONDO.jpg

Attacco terroristico in Mali, uccisi 53 soldati

cms_14775/soldati_ft.jpg

Sono almeno 53 i soldati dell’esercito del Mali uccisi in un attacco terroristico sferrato contro una base militare nella zona di Indelimane, 70 chilometri a ovest di Menaka nel nord del Paese al confine con in Niger. Lo ha riferito il ministro dell’Informazione del Mali, Yaya Sangare, su Twitter, precisando che anche un civile ha perso la vita nell’attacco. Sangare ha spiegato che ’’sono stati inviati rinforzi’’ nella zona colpita, dove sono stati riscontrati ’’ingenti danni materiali’’ e ’’dieci superstiti’’. Il ministro ha riferito che ’’ora la situazione è sotto controllo’’.

L’esercito ha annunciato l’apertura di una inchiesta. Al momento l’azione non è stata rivendicata. All’inizio di ottobre altri 38 soldati maliani sono stati uccisi in un attacco contro due basi dell’esercito.ù

Israele bombarda Gaza dopo razzi su Sderot

cms_14775/israeleFTG_IPA.jpg

E’ di almeno un palestinese ucciso e altri tre feriti il bilancio di un raid aereo israeliano sferrato nella Striscia di Gaza in segno di rappresaglia per i razzi lanciati venerdì sera verso la città di Sderot. Lo riferisce l’agenzia di stampa palestinese ’Maan’, citando fonti del ministero della Sanità di Gaza, secondo le quali Ahmed Mohammed, 27 anni, ha perso la vita a causa delle ferite riportate nel bombardamento.

L’esercito di Israele ha parlato di dieci razzi lanciati dalla Striscia verso obiettivi civili a Sderot, uno dei quali ha colpito una casa abbandonata, quindi senza causare feriti. In risposta, l’esercito israeliano ha detto che aerei israeliani hanno cominciato a colpire obiettivi terroristici a Gaza, ovvero postazioni di Hamas. Nel dettaglio l’esercito riferisce di aver colpito un complesso di addestramento navale, un sistema missilistico, un magazzino di armi e strutture sotterranee.

"In risposta ai dieci razzi lanciati da Gaza contro civili israeliani nella notte" recita la nota dell’esercito di Israele, dove si afferma che ’’continueremo a combattere contro il terrorismo’’. L’agenzia palestinese ’Maan’ conferma: "L’esercito israeliano ha bombardato diverse zone nella Striscia". Secondo ’Haaretz’, il primo ministro Benjamin Netanyahu è in contatto con il capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano e gli ha ordinato di rispondere al lancio di razzi da Gaza "con i mezzi necessari".

Hong Kong, nuova marcia e gas lacrimogeni

cms_14775/hongkong_afp.jpg

Migliaia di manifestanti di nuovo in piazza a Hong Kong, sfidando la polizia con una marcia non autorizzata. Vestiti di nero e molti mascherati nonostante il divieto, hanno invaso Causeway Bay, popolare quartiere dello shopping.

La manifestazione segue l’avvertimento della Cina che venerdì ha detto che non avrebbe tollerato alcuna sfida al sistema di governo di Hong Kong: la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere la protesta. Molti hanno intonato gli inni nazionali britannici e statunitensi, sventolando bandiere straniere, e alcuni hanno chiesto l’indipendenza.

I manifestanti hanno poi assaltato e devastato gli uffici dell’agenzia di stampa cinese Xinhua. Secondo quanto riferito, un gruppo ha rotto i vetri delle porte, imbrattato i muri con la vernice rossa e appiccato un incendio all’ingresso. E’ la prima volta che la Xinhua è obiettivo della rabbia dei manifestanti che da cinque mesi scendono in piazza nell’ex colonia britannica per chiedere democrazia.

Madrid in campo per Greta

cms_14775/greta_afp.jpg

Il governo spagnolo è pronto ad aiutare Greta Thunberg ad arrivare a Madrid, per partecipare a dicembre alla conferenza sul clima Cop25, che avrebbe dovuto tenersi a Santiago del Cile. "Cara Greta, sarebbe bello averti qui a Madrid - ha scritto su Twitter la ministra spagnola per la Transizione ecologica, Teresa Ribera -. Hai fatto un lungo viaggio e aiuti tutti noi a sollevare le preoccupazioni, ad aprire le menti e a sostenere le azioni" contro i cambiamenti climatici, "ci piacerebbe aiutarti ad attraversare l’Atlantico. Pronta a contattarti per renderlo possibile".

Era stata la stessa giovane attivista svedese, dopo la decisione del governo cileno di annullare il summit a causa delle proteste, a chiedere aiuto per tornare in Europa: "Ho viaggiato per mezzo mondo, ma nella direzione sbagliata. Adesso devo trovare un modo per riattraversare l’Atlantico a novembre" aveva detto Greta, contraria a prendere l’aereo nella sua lotta contro le emissioni di Co2. A settembre era arrivata a New York in barca a vela per partecipare al summit dell’Onu ed era attesa anche a Santiago. "Dal momento che la Cop25 è stata trasferita a Madrid - aveva twittato -, ho bisogno di aiuto".

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su