Attacco Iran infiamma i prezzi del petrolio

Alitalia, Battisti - Scontrini elettronici, 2020 con svolta digitale - Marasco (Logico): "Serio riordino settore Giochi " - PopBari, Roma Global Service

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Attacco Iran infiamma i prezzi del petrolio

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Prezzi del petrolio in netto rialzo dopo il lancio da parte dell’Iran di un attacco missilistico contro le forze americane in Iraq in segno di rappresaglia per l’uccisione del generale Soleimani. Subito dopo la notizia, sui mercati asiatici le quotazioni del Brent sono aumentate del 3,6 per cento superando quota 70,50 dollari, prima di ripiegare intorno a quota 69 dollari (pari a un incremento di circa l’1% sulla seduta precedente). Rialzo anche per il WTI che in pochi minuti è risalito da 62,70 a 64,20 dollari mentre al momento viene scambiato a 63,20 dollari il barile.

Alitalia, Battisti: "Approccio Atlantia condizionato ad altre vicende"

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Nel corso del confronto che si è sviluppato sulle prospettive di Alitalia "è emerso in maniera chiara come l’approccio di Atlantia fosse condizionato ad altre vicende". Lo sottolinea l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato italiane Gianfranco Battisti, in audizione in Commissione Trasporti della Camera nell’ambito dell’esame del DL su Alitalia.

Quella di Fs su Alitalia, ha sottolineato l’ad e dg di Ferrovie, è stata una "offerta formulata in maniera chiara ma con condizioni imprescindibili" fra cui che ci fossero "risultanze soddisfacenti su due diligence su ogni singolo aspetto". "Non avevamo intenzione di consolidare" la nostra presenza nella compagnia aerea, ha aggiunto, e "chiedevamo soprattutto che ci fosse un primario vettore aeronautico che potesse garantire" le competenze necessarie. Fra le altre condizioni quella che "dall’Antitrust nazionale ed europeo non ci fossero ricadute negative sulla nostra azienda" e che "il Mef garantisse il cambio di statuto sulla possibilità per Fs di svolgere anche servizio di trasporto aereo".

Al termine di una lunga serie di confronti e verifiche sulla vicenda Alitalia - in cui ad esempio "Lufthansa non ha mai risposto formalmente a nessuna iniziativa che avevamo richiesto" - "Ferrovie è uscita di fatto" dall’operazione: pertanto "abbiamo chiuso i rapporti con nostri advisor e chiesto la restituzione della garanzia offerta il 31 ottobre 2018". Fs non ha avuto ulteriori contatti con Delta e Lufthansa, dopo la chiusura della precedente procedura. "Con gli ad di Delta e Lufthansa non siamo andati avanti con interlocuzioni di carattere industriale, li ho sentiti a Natale ma per pura cortesia amichevole", afferma Battisti.

Rispondendo ad una domanda su eventuali primi contatti con il nuovo commissario straordinario della compagnia Giuseppe Leogrande, Battisti ha spiegato di "non aver incontrato Leogrande. Non sappiamo che tipo operazione vuole portare avanti, quindi non sappiamo nulla della nuova procedura".

Scontrini elettronici, 2020 con svolta digitale per merchant e consumatori

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E’ iniziato con una novità significativa il nuovo anno per gli esercenti e i merchant italiani. Dal 1° gennaio 2020 infatti è entrata in vigore la trasmissione telematica dei corrispettivi e quindi per negozi e attività commerciali è scattato l’obbligo di dotarsi di registratori di cassa telematici per registrare e inviare i dati degli scontrini elettronici al fisco.

L’obbligo riguarda tutti i negozianti, qualsiasi sia il loro giro d’affari e per questo adeguamento il governo ha previsto un bonus, per gli acquisti di registratori di cassa telematici effettuati nel 2019 e nel 2020, fino a un massimo di 250 euro, che per gli esercenti varrà come credito d’imposta, da utilizzare a partire dalla prima liquidazione Iva successiva al mese in cui è registrata la fattura d’acquisto. E per coloro che ancora non sono riusciti ad adeguare i propri registratori è comunque prevista una moratoria di sei mesi delle sanzioni. Fino al 30 giugno 2020, quindi, i commercianti che non adottano i nuovi strumenti telematici potranno evitare le multe.

Con il registratore di cassa telematico per i merchant non sarà più necessario tenere un registro dei corrispettivi, in quanto i dati verranno trasmetti direttamente all’Agenzia delle Entrate, dove verranno catalogati e memorizzati elettronicamente. Non bisognerà più, inoltre, conservare una copia del documento commerciale che nel momento delle vendita veniva rilasciato al consumatore.

E per il consumatore cosa cambierà? Poco, non riceverà infatti più un normale scontrino, ma un documento privo di valore fiscale da conservare come garanzia o in caso si volesse cambiare la merce appena acquistata.

E sono diversi gli strumenti che il mercato oggi offre ai commercianti per adeguarsi alla nuova normativa. Come Nexi SmartPos che permette il pagamento di tutte le carte fisiche e di tutti i pagamenti digitali come carte di credito, prepagate, debito, smartphone e QR Code, per assicurare la massima affidabilità e sicurezza agli incassi degli esercenti.

Ma Nexi SmartPos è anche registratore di cassa, integrando tutte le funzionalità di cassa grazie al software gestionale e alla stampante fiscale. Uno strumento, quindi, capace di essere ’a fianco’ dell’esercente in ogni passo della sua attività imprenditoriale.

Con SmartPos infatti è possibile avere sotto controllo i servizi per la gestione dei pagamenti con la visualizzazione di tutte le transazioni con possibilità di storno, il controllo in tempo reale delle vendite, il controllo del proprio magazzino prodotti, il confronto con la concorrenza e con l’andamento del proprio settore. E ancora l’accesso ai documenti contabili ma anche un’analisi sempre aggiornata dei risultati raggiunti dalla propria attività.

Ed ecco anche Smart Pos Axium D7 di Ingenico Group, la piattaforma di nuova generazione disegnata per offrire servizi a tutti i punti vendita. Axium fa convergere il sistema operativo Android e il mondo sicuro Telium Tetra in un’unica soluzione, allargando l’offerta di soluzioni di pagamento alla gestione di nuovi servizi, applicazioni e opportunità di business in modo integrato. Infatti offre ai merchant nuovi servizi per il proprio business: cassa ECR evoluta, gestione negozio, personale e magazzino, fatture elettroniche, oltre a tutti i metodi di pagamento.

Marasco (Logico): "Serio riordino settore Giochi garantendo sostenibilità e legalità"

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"Auspichiamo che nel 2020 vi sia maggior trasparenza e corretta informazione da parte di tutti gli attori coinvolti, nessuno escluso". Ad affermarlo all’Adnkronos è Moreno Marasco presidente dell’associazione Logico, la Lega Operatori di Gioco su canale Online che rappresenta le principali aziende operanti nel settore del gioco online con Vincita in Denaro in Italia mediante concessione statale. In particolare Marasco sostiene la necessità di realizzare "un serio riordino complessivo del settore in un clima sereno, garantendo sia la sostenibilità del settore nel lungo periodo, sia gli obiettivi primari dal quale il perimetro legale non dovrebbe mai distogliere la propria attenzione: tutela dei consumatori, contrasto al riciclaggio e al gioco minorile".

Marasco prende le mosse dalle misure introdotte dal Governo nel decreto fiscale di fine anno per esprimere l’opinione delle tante aziende rappresentate. "Plaudiamo al Governo per l’introduzione di due importanti previsioni all’interno del decreto fiscale: il blocco delle transazioni bancarie destinate a operatori di gioco d’azzardo privi di concessione italiana ed il Registro Unico per gli Operatori del Gioco Pubblico", prosegue Marasco.

"Il blocco delle transazioni bancarie verso i soggetti operanti sul territorio italiano in assenza di regolare concessione - osserva-, rappresenta un primo passo a difesa del gioco legale, più volte sollecitato da Logico ad ogni occasione a partire dalla propria fondazione. Si tratta di una previsione essenziale per presidiare maggiormente il perimetro legale, coadiuvando la lista dei siti di gioco illegale oscurati dai Monopoli, strumento sicuramente utile nel delimitare il perimetro del settore illegale (ad oggi consta oltre 8.000 siti bloccati), pur essendo facilmente ed inconsapevolmente aggirabile anche da utenti poco esperti". Anche se, aggiunge Marasco, "riteniamo debba essere perfezionato e reso meno aggirabile dagli utenti".

Il Registro Unico per gli Operatori del Gioco Pubblico, rileva ancora il presidente dell’associazione Logico, "è un valido strumento per delineare la filiera del gioco e consentire l’ingresso e la visibilità ad entità finora non censite, conferendo loro la meritata considerazione. Permette di verificare che tutti gli operatori abbiano i requisiti per svolgere la propria attività, difende il gioco legale e tutti coloro che rispettano le norme, con la verifica delle licenze di pubblica sicurezza, le autorizzazioni e concessioni e la certificazione antimafia".

Quindi, spiega Marasco, "il registro rappresenta per i concessionari e per la stessa Amministrazione uno strumento di semplificazione amministrativa molto utile, col quale si porta avanti un processo pluridecennale di regolamentazione e mappatura del gioco con un incremento di tutela del consumatore".

Dall’altra parte però, rileva ancora Marasco, "esprimiamo forte disappunto e preoccupazione per le previsioni relative al prossimo bando del gioco online, contenuto nella Manovra di bilancio, da poco approvata. Crediamo infatti che il provvedimento presenti profili anticoncorrenziali". La norma, aggiunge, "pone forte restrizioni sia quantitative in termini di numero di concessionari che qualitative con un importo di base d’asta estremamente elevato. Questa è una barriera all’ingresso di eventuali nuovi player, un ostacolo a coloro che vogliano regolarizzarsi e investire, anche a fronte di un recente bando del gioco online ben diversamente strutturato ed appena ultimato".

Se l’obiettivo è quello di regolamentare il settore e far emergere il gioco legale, al pari di quanto avviene in altri Paesi, sostiene Marasco, "sarebbe opportuno convocare al tavolo tecnico le aziende, attraverso le loro organizzazioni rappresentative. Le previsioni inserite nella Manovra, unitamente al divieto assoluto di pubblicità creano un meccanismo espulsivo e punitivo del gioco online che esiste a prescindere dalla domanda legale. Il disposto normativo va proprio nella direzione opposta a quella tracciata dal Governo italiano negli ultimi quindici anni".

L’auspicio per il settore, aggiunge il presidente dell’associazione Logico, "è che non si ragioni in termini di barriere di quantità, quanto piuttosto di miglioramenti della soglia qualitativa. Attraverso un confronto potremmo sostenere il Governo a rendere effettivo questo obiettivo".

"Riteniamo sia necessario realizzare un serio riordino complessivo del settore in un clima sereno, garantendo sia la sostenibilità del settore nel lungo periodo, sia gli obiettivi primari dal quale il perimetro legale non dovrebbe mai distogliere la propria attenzione: tutela dei consumatori, contrasto al riciclaggio e al gioco minorile", conclude Marasco

PopBari, Roma Global Service: "Nessun debito verso banca"

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In relazione all’articolo sulle vicende della Banca Popolari di Bari pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore e ripreso poi da diversi organi di stampa, la Roma Global Services SrL "smentisce integralmente quanto riferito in ordine a posizioni di sofferenza della società verso la Banca Popolare di Bari nei cui confronti non ha alcun debito avendo già, da diversi anni, integralmente rimborsato ogni anticipazione ricevuta, ivi compresi gli interessi dovuti. Nessun coinvolgimento, pertanto, può essere attribuito alla società in relazione alla vicenda riportata. Si precisa, inoltre, che la Roma Global Services non detiene alcuna partecipazione nel capitale della San Raffaele di Roma come erroneamente scritto".

Redazione

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