Arrestato Abdullah Qardash, “potenziale erede di Abu Bakr Al Baghdadi”

Ma è giallo sulla sua reale posizione all’interno dello Stato Islamico

1590102427Copertina.jpg

Abdullah Nasser Qardash, ritenuto potenziale successore di Abu Bakr Al Baghdadi, ucciso durante un blitz americano effettuato lo scorso 27 ottobre, è stato ufficialmente catturato. Secondo quanto riportato da Al Arabiya, l’arresto sarebbe avvenuto dopo un’attenta e accurata indagine dei servizi segreti. “Qardash - riportano i servizi iracheni - ha ricoperto posizioni di leadership nell’organizzazione fin dai tempi di Al-Zarqawi, raggiungendo il ruolo di capo del comitato delegato sotto il califfato di Al Baghdadi, guidando anche le battaglie di Baghuz”.

cms_17579/Foto_1.jpg

Tuttavia, nonostante si presupponga un ruolo chiave di Abdullah Qardash nell’ambito dell’organizzazione terroristica, non risulta ancora perfettamente chiara l’ultima posizione da lui ricoperta. Il capo ufficiale alla guida dello Stato Islamico è infatti Amir Mohammed Abdul Rahman al-Mawli al Saibi, conosciuto anche sotto il nome di Haj Abdullah, Abu Abdullah al-Qurashi e Abdullah Qardash.

Hassan Hassan, giornalista di origini siriane, ha però dichiarato su Twitter che l’Abdullah Qardash arrestato non è affatto il successore di Al Baghdadi, bensì un alto ufficiale dell’Isis, arrestato da siriani e americani lo scorso anno, riconsegnato solo oggi agli iracheni.

cms_17579/Foto_2.jpg

Per il momento, sappiamo che si tratta di un uomo di origini turcomanne, nato nel distretto occidentale di Mosul. Durante la giovinezza avrebbe conseguito una laurea in Scienze Islamiche presso il collegio per Imam Al-Adham Abu Hanifa al-Numanin; successivamente, sarebbe entrato nelle fila dell’esercito di Saddam Hussein. Proprio il suo livello di istruzione ha fatto sì che fosse conosciuto con il soprannome di “professore”, oltre che con quello di “distruttore” per via della crudele persecuzione messa in atto contro gli Yazidi nell’Iraq nord-occidentale.

Qualche anno più tardi si sarebbe unito al movimento di Al Quaeda e, infine, all’Isis. Tale affiliazione sarebbe nata dall’incontro con Al Baghdadi, avvenuto durante la reclusione presso il carcere di Camp Bucca, nel sud dell’Iraq, a cavallo tra il 2003 e il 2004.

Elena Indraccolo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App